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Avenged Sevenfold to play Nova Rock Festival 2018

Nova Rock Festival has confirmed Avenged Sevenfold as one of the headliners for the festival. Avenged is scheduled to perform on June 15th. Nova Rock Festival takes place at Pannonia Fields in Nickelsdorf, Austria.

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Sleeping With Sirens @ Nova Rock Festival, Austria 16.06.17 by Anna-Franziska Milanollo

Dell’evolversi in forma nuova

Ti ho conosciuto un giovedì di Marzo. Al Nova c’era l’Offscreen Festival da tutta la settimana, io e Claudio avevamo deciso quali film guardare cerchiandoli sul programma con due colori diversi, io avevo l’arancione e lui il celeste. Al cinema quella sera sono arrivata prima io, ho ordinato una birra e scelto i posti. Quando Claudio è entrato in sala mi ha fatto segno di lasciare i sedili liberi e di seguirlo, mi ha detto ci sono due miei amici, te li presento, ci mettiamo in balconata. Sul terrazzo del Nova non c’era nessun altro, solo noi quattro, seduti al centro della prima fila: Guillaume M., Guillaume V., io, Claudio. A metà proiezione Guillaume M., colto da un dolore alla gamba, ha deciso di rientrare a casa, la stessa dove ti ospitava, e Claudio ha pensato di correre dietro all’ultimo bus senza quasi lasciarci il tempo di salutare. Siamo rimasti soli: due sconosciuti che si sono stretti appena la mano e che hanno passato le successive due ore in silenzio nel buio di un cinema. Cosa fai adesso? Boh, vado a casa. Tu? Io pure. Da che parte vai? Da quella. Tu? Dall’altra. Vabbè, camminiamo insieme (?!). Abbiamo parlato e camminato per delle ore, riaccompagnandoci a vicenda un numero ridicolo di volte. Non so più bene cosa ci siamo detti o dove siamo stati. Ci siamo fermati nell’unico posto aperto alle tre di notte per bere una birra, ti ho raccontato del mio corso di teatro coi bambini. Ti faceva ridere moltissimo l’idea che alcuni piccoli attori interpretassero il petrolio come personaggio dello spettacolo di fine anno. Ma questi bambini che fanno il petrolio, dicevi, hanno anche altre parti? No, fanno il petrolio e basta, entrano all’inizio, fanno una catastrofe ambientale e poi escono di scena. Ma dicono almeno delle battute? No, fanno il petrolio muto - e ridevi. Ma almeno gli hai dato dei nomi? No, si chiamano Petrolio 1, Petrolio 2 e così via. E i gabbiani? I gabbiani pure si chiamano Gabbiano 1, Gabbiano 2, Gabbiano 3.

Quando ci siamo salutati era quasi mattina. Mi hai proposto di rivederci per un concerto (di zampogne) in serata, io ti ho detto ok, lo vuoi il mio numero? Hai detto no, lo chiedo a Claudio, così devo fare più sforzo [che doveva essere davvero un tentativo di seduzione audace, perché da lì in avanti mi è stato chiaro che fare sforzi non è la cosa che preferisci]. Il pomeriggio successivo mi hai scritto un messaggio “Sono il Signor Gabbiano 1. Ci vieni al concerto con me, stasera?”. 

Ci siamo baciati per la prima volta di sabato mattina, a casa di Guillaume M..

Ad Aprile, a Maggio, a Giugno abbiamo preso aerei senza contare i giorni della settimana, dissipando una fortuna che poteva essere libri, mutuo, fondo pensione e che è stata invece gioia e tempo ben speso.

Alla fine di Luglio andiamo a casa mia. Io, tu e Claudio. Scendiamo in Molise in vacanza, ci sarà da ridere. Andiamo a vedere un festival (di zampogne - il leitmotiv, s’è capito), restiamo cinque giorni e poi io e te soli ci facciamo due giorni di turismo a Roma. Ti ho chiesto se ti era chiaro che ci sarebbe stata la mia famiglia intera, vecchie e nuove generazioni con gli occhi puntati su di te e che nessuno sa niente della mia vita sentimentale da molti anni e sarà un po’ incontri ravvicinati del terzo tipo, insomma - giusto per farti stare tranquillo. Ti ho detto se non te la senti (leggi “se non me la sento”) possiamo fare gli amici, stare un po’ distanti, non siamo obbligati a dire, possiamo fare finta. Tu placidamente hai risposto che contavi di gestire il tutto con grande naturalezza (e che l’ipotesi di fare gli amici la possiamo applicare, magari, se vediamo che mio padre proprio ti detesta), ma che tutto sommato è la mia famiglia e se non sono serena possiamo rimanere discreti. Mi sono sentita imbecille e ho convenuto che la naturalezza andrà bene per entrambi e che è anche un po’ il tempo di correre dei rischi. 

Quando torneremo dall’Italia, io rientrerò a Bruxelles e tu partirai per il sud della Francia a lavorare ad una programmazione radiofonica, dopo una settimana ci rivedremo a Marsiglia per passare qualche giorno al mare; poi tu andrai in Spagna, io in Finlandia e troveremo il tempo di incrociarci nel mezzo. Ieri sera mi hai detto “Buon 17 Luglio”, che significa che sono quattro mesi giusti da quel sabato mattina a casa di Guillaume M. e che il conto prosegue liscio e la vita si muove. La vita si muove dritta, ecco.

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Sleeping With Sirens @ Nova Rock Festival, Austria 16.06.17 by Anna-Franziska Milanollo