nonmollare

Ricordo quando venivo a trovarti ed eri sempre così radiante e sorridente,non c'è stata mai una singola volta in cui ti ho vista con il broncio o con gli occhi tristi. Mi hai sempre trattata come una terza figlia e per quanto fossero poche le volte in cui avevamo l'occasione di vederci non hai mai smesso di dimostrarmi il tuo affetto,l'amore di una zia che con lei,ora,sta svanendo. Ti voglio bene.
l'importante è essere felice

Ok, scusate se sono saccente, se non dico che sono depressa o che non mi piaccio, però sono felice, felice della mia vita, della mia famiglia, dei miei amici, sono felice anche se non sono fidanzata, anche se non sono mai stata con un ragazzo anche se non mi ritengo brutta, anche se non ho mai baciato un ragazzo, sono felice di vivere, sono felice di essere felice e vorrei donare la mia felicità agli altri, perché è questo l’importante quindi vi dico, siate felici delle piccole cose, come il vento in faccia in bicicletta, i piccoli gesti che fanno gli amici, siate felici delle giornate di sole, siate felici di vivere perché se qualcosa è andato storto potrebbe andare peggio, siate felici di vivere perché ogni giorno è un regalo.

Gridava nella notte, ma nessuno sentiva, eppure gridava forte e tutti riuscivano a vederla ma nessuno, nessuno voleva ascoltare.
Lei gridava forte, le stelle si spegnevano a turno, la luna roteava tristemente, bianca come la faccia bagnata di lacrime della donna che nella notte si disperava. Le sue lacrime si confondevano nella poggia, anche loro non venivano comprese ma bensì affogate in altra acqua, il cielo non aveva calcolato che esse non si sarebbero potute confondere con semplice acqua dolce, essendo salate e ripugnanti.
Tutti i passanti volevano nascondere quell'urlo potente ma non riuscivano ad ignorarlo ne tanto meno a reprimerlo.
Volevano solo restare in silenzio nella loro insulsa vita monotona e quel grido disperato distruggeva la loro stupida pace interiore piena di falsità e ipocrisia.
Improvvisamente il rumore cessò, loro pensavano di aver vinto, poveri illusi, non avrebbero mai immaginato che si sarebbe rialzata con le proprie mani e sarebbe tornata a guardare in alto dove i palazzi non possono arrivare, dove gli aerei si schiantano, dove l'uomo non riesce a respirare, cominciò a guardare il colore più bello del mondo, e capì solo in quel momento che la libertà stava proprio in quel colore, ed era la cosa più bella del mondo.
Solo chi riesce a sognare arriva in alto, basta credere e io ci credo.
—  Rathermiss