non me lo spiegare

Mi domando quante volte perdoniamo solo perché non vogliamo perdere qualcuno, anche se quel qualcuno non si merita di essere perdonato.
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c'è che non sono più quella che ero,
c'è che sono la stessa persona eppure mi sento completamente cambiata, e a volte sento che ogni cosa successa tra noi fa parte della mia immaginazione, che nulla di tutto quello sia in realtà accaduto davvero
e c'è che in alcuni momenti vorrei solo riaverti per riavere indietro una parte di me, che non esiste più
mi manca guardarmi con i tuoi occhi, non me lo so spiegare, ma era una sensazione paragonabile a toccare i tasti giusti di un pianoforte, sentire la musica più bella del mondo, cantare a squarciagola al concerto del tuo artista preferito e piangere di gioia, quella bella e pura, senza se nè ma
mi manca potermi specchiare nel tuo sguardo, ma è una mancanza di puro egoismo
non mi manchi tu, mi manca solo quella che ero con te, mi manca quella parte di me che eri in grado di farmi percepire, la parte che di solito nascondo dietro mille veli di insicurezza e paura di non essere mai abbastanza per nessuno, ma soprattutto per me
mi manca questa parte di me, la cerco sul pavimento del bagno dove l'ho persa quando mi hai lasciata andare, gattono come una bambina strisciando e facendomi sempre più male, piango un po’ perché non ne vuole sapere di farsi trovare se tu non ci sei
e perdonami perché anche se non ti interessa, perdonami perché ti userei se tornassi da me
per ritrovare quella me che amo così tanto, che si ama così tanto, più di quanto abbia mai ammesso a se stessa

Sai che c'è? Non so spiegare cosa provo quando è vicino a me,lo guardo, o lo sento.
Resto minuti interi a guardare il suo viso,resto incantata e involontariamente mi mordo il labbro..io,non so,me ne innamoro sempre di più.
Quando lo guardo mentre parla,ho occhi solo per il movimento delle sue labbra,le sue labbra rosee e morbide.
E poi la sua camminata,il movimento della sua mano che passa fra i capelli,il modo in cui sistema i suoi occhiali sul viso,la sua espressione mentre è concentrato a fare altro,occhi grandi e profondi,la sua barba,i sui capelli soffici,il suo collo,le sue clavicole,le sue braccia,il suo profumo,quanto lo amo e ancora..i comportamenti da ragazzo geloso oppure da bambino,ma quando in realtà è già un uomo,non so spiegare cosa mi accade quando mi prende per mano,quando mi sfiora le guance,non so spiegare i miei atteggiamenti nei suoi confronti,il mio viso che diventa più roseo quando mi guarda. Mi fa impazzire,dio quanto mi fa impazzire.Io non posso spiegare ciò che provo,davvero,io non ci riesco.
Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare, credere di stare bene quando è inverno e te… Togli le tue mani calde, non mi abbracci e mi ripeti che son grande. Mi ricordi che rivivo in tante cose.
—  Tiziano Ferro