nessuno si preoccupa

Non sei né triste, né felice.
Una via di mezzo che va tra l'apatia e il sentimento.
Ti senti vuota e incompresa.
—  ibattitidelcuore

-“perché ti preoccupi sempre degli altri?”

-“lo faccio perché so come ci si sente quando nessuno si preoccupa di te”.

Sono stanca di lottare,
di dover essere sempre io quella che deve prendere la giusta decisione,
che deve pensare da sola ad aggiustare una situazione,
che non può prendersi del tempo,
che non può commettere errori,
Sono stanca, sono stanca di sentirmi sbagliata
Sono stanca di sentirmi in colpa,
quando nessuno si preoccupa del mio punto di vista,
Sono stanca, sono stanca di dover essere sempre io quella che deve affrontare le conseguenze,
quella che per ogni cosa si fa mille problemi,
quella che si ferma per stare al passo di chi ama
quando gli altri per me non si fermano mai,
e pretendono che debba stare al loro passo,
Sono stanca, sono stanca di tutto questo,
per una volta vorrei che fossero gli altri a fermarsi per me,
che cercassero di stare al mio passo,
che si chiedessero se hanno sbagliato qualcosa,
che ascoltassero anche il mio punto di vista,
che mi dessero almeno una seconda possibilità al fronte delle centinaia che dò io,
Qualcuno che lotti per me,
che mi accetti per come sono,
non facendomi sentire sbagliata,
che mi prenda per mano e mi faccia rinnamorare ogni giorno, invece che arrendersi alle mie paure, alle mie insicurezze,
che mi rispetti,
che non mi illuda,
che non scarichi le colpe di entrambi su di me
ma che si prenda le proprie responsabilità per i propri errori,
che cerchi di risolverli insieme a me,
Perché tanto lo sai che io ho sempre chiesto scusa e ho sempre dato il perdono,
ma forse è destinato a soffrire chi è troppo buono.
Sono stanca, di dover essere sempre io quella razionale,
al mio cuore mi voglio lasciar andare,
e anche se adesso per te è ancora dolente,
non voglio cercare più nessuno,
per una volta voglio che non debba essere sempre io a rincorrere le persone
ma che qualcun'altro mi venga a prendere,
che sia tu o chiunque altro
che anche negli errori voglia ricominciare,
che come me non ha fretta di dimenticare.
—  onlyletmewrite
Ti sei sempre preoccupata di essere l'amica perfetta con tutti, ma nessuno si è mai preoccupato di esserlo con te.
—  ibattitidelcuore

È che da quando ho nove anni non faccio altro che contare su me stessa.
Non appoggiarmi a nessuno, rimanere a galla da sola, senza un salvagente, senza un appoggio.
Avere la paura di affondare e con l'altra mano, tenersi a galla, senza morire affogata dal peso della realtà.
Ed è dura, è davvero difficile rimanere con il sorriso, non avendo nessuno che si preoccupa di come vanno le cose.
Costantemente in cerca della felicità e non trovarla neanche più nelle piccole cose.
Due anni fa avevo realizzato che “quando non puoi avere una cosa e te ne rendi conto, tutto diventa più facile”
Ma è davvero come se non mi bastasse più.
Non mi basta questa realtà, questa vita che non mi appartiene quasi più.
Vorrei solo per una volta, sentirmi apposto.
E buonanotte.

Sono bravissima a consolare le amiche, sono bravissima a dare consigli, a far spuntare un sorriso e a tirare su il morale. Ma a me chi ci pensa? Nessuno infatti si preoccupa di quella ragazza con il sorriso mezzo finto, lo sguardo spento, e il cuore ferito. Nessuno lo fa.
‘Tu ti preoccupi sempre degli altri.’ 'Si, è vero. Lo faccio perché so come ci si sente quando nessuno si preoccupa di te.’
—  Cit.

-Mamma, io esco.
-A quest’ora? Sono le tre, dove credi di andare.
- Tranquilla, vado a casa di un’amica.

Metti qualcosa addosso, prendi le tue cuffiette e chiudi la porta. E dove vai ora? Non lo sai, eppure cammini, senza meta. Metti la prima canzone, occhi lucidi. Metti la seconda, una lacrima. La terza, hai bisogno di sederti, perché in piedi non riesci a stare. 
E fa così male, distrugge. Eppure nessuno lo vede, nessuno lo sente, solo tu. Una cosa così devastante per te, ma indifferente agli altri. 
Ti rialzi, cammini un po’. Ormai le lacrime sono finite, o almeno così credi. Mille pensieri ti passano nella testa. Guardi il telefono, nessun messaggio, nessuna chiamata. Nessuno si preoccupa di te, di dove sei, se stai bene, nonostante tutto. Niente. 
Cerchi un posto dove andare, ma in realtà vuoi soltanto un paio di braccia tra cui restare. Ma sei sola, sola e devastata.