neries

Sorry ma anche no.

Ogni tanto mi capita di parlare di politica con qualche americano che per prima cosa mi chiede scusa, in anticipo, su Donald Trump. Scuote la testa e mi fa “Oh man, can you imagine?”

Così gli do un paio di pacche sulle spalle (virtuali) e poi, per consolarlo, gli ricordo che gli Stati Uniti sono quel Paese che ha assassinato 2 Presidenti in carica e il leader del movimento per i diritti dei neri, eletto Reagan 2 volte di fila, Nixon, Kissinger (non come Presidente, ma come factotum di tutto quel baraccone di assassini), Bush padre e Bush figlio per 2 mandati di fila, nonostante nel primo caso non avesse propriamente vinto, con quella pantomima andata avanti un mese “Ha vinto Al Gore” “No, ha vinto Bush” che manco in Russia.

Il Paese che per decadi ha destabilizzato altri Paesi con la strategia del terrore, del terrorismo, partecipando direttamente, sia militarmente che finanziariamente, ai vari golpe in Sudamerica. Come dimenticare Allende e il Cile, l'Argentina, la Baia dei Porci, il terrorismo in Italia, Ustica, il Vietnam, la Corea, la situazione in Medio Oriente, la Bosnia, il Kosovo, la Libia, il Libano e tutta quella monnezza dei film di Hollywood dove si fanno i pompini a vicenda sulla libertà e poi si scordano di aver ucciso almeno 2 intere generazioni di americani.

Freedom and Freedom, come se fosse l'unico Paese al Mondo ad avere una dittura democraticamente eletta dalle lobby, dove due partiti fanno il bello e cattivo tempo da 200 anni, spartendosi il potere in due, massimo 3 fette e che per oscure ragioni continuiamo a prendere a modello che sarebbe un po’ come voler seguire la Turchia per creare posti di lavoro nella pubblica amministrazione.

Quindi ecco, non c'è bisogno che vi scusiate per Donald Trump. Rientra nella routine Americana degli uomini politici futuri presidenti della nazione.