neo gotico

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Duomo di Arezzo

Il Duomo di Arezzo, per il suo slanciato stile gotico, per il suo alto campanile, per il punto dove è collocato (praticamente all'apice del colle dove si trova la parte antica della città toscana) è il primo edificio che colpisce l'attenzione di che arriva ad Arezzo da qualunque direzione.
In età feudale il duomo di Arezzo, che rappresentava la residenza dei vescovi feudatari, si trovava sul Colle del Pionta, fuori dalle mura cittadine. In questa chiesa erano conservate le spoglie di San Donato (martire del IV secolo), per questo l'edificio era dedicato a questo Santo. L'edificazione del nuovo, e attuale, duomo iniziò a fine XIII secolo e si protrasse fino al Cinquecento. Ma per frequenti rimaneggiamenti e ricostruzioni ex novo si potrebbe dire che la costruzione del duomo è stata definitivamente ultimata solo a inizio Novecento. Di questo periodo è la facciata in stile neo gotico. Settecentesca è la grande cappella che “ospita” l'icona della Madonna del Conforto, particolarmente venerata dagli aretini.
In primo piano nella foto, in cima alla scalinata del duomo, è la statua di Ferdinando I de’ Medici, Granduca di Toscana dal 1587 al 1609. Se la cattedrale di Arezzo fu edificata in questo punto affinché dominasse la città, discorso analogo vale per la statua di Ferdinando I. Fu qui posta a simboleggiare il dominio della famiglia fiorentina dei Medici su Arezzo.