nell hill's

shadows: cross into darkness [listen]

01. secret night - vixx | 02 obsession - shinee | 03. killer - rania | 04. dracula - f(x) | 05. pray - sunny hill | 06. after dark - vixx | 07. ballerino - leessang | 08. run devil run -  snsd | 09. danger - taemin | 10. cliff parade - nell | 11. sign - brown eyed girls | 12. burn - sunmi | 13. wake up - snsd | 14. voodoo doll - vixx | 15. loosing control - nell | 16. cruel fairytale - iu | 17. bbi-ri-bop-a - narsha | 18. swing - lee hyori | 19. u - john park | 20. evil - shinee | 21. light me up - vixx | 22. mr.boogie - f(x)

songs that are exceptionally compelling, inspire thoughts and emotion and have significant and weighty meaning.

f(x) red light | kim jaejoong mine | spica painkiller | ukiss someday | sunny hill pray | akmu melted | fat cat is being pretty everything? | infinite mom | tablo ft lee sora home | sunny hill the grasshopper song | snsd not alone | glam in front of the mirror | nell ocean of light | younha sea child | ukiss a shared dream | rapmon, jin & suga school of tears | girls day female president | 2ne1 come back home | exo my turn to cry (kor.) | zico battle royale | wings hair short

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Il centro commerciale di Arese

Oggi sono stato al famoso centro commerciale Il Centro (eh?) di Arese. 

Il centro commerciale Il Centro si trova in questo paesino che io non conoscevo. Ho preso i mezzi perché le brave ragazze prendono i mezzi e sono arrivato quelle 12 ore dopo. Ho fatto poi un pezzo bello lungo a piedi come una brava e paziente colf che va a lavorare nelle ville di Beverly Hills e finalmente sono arrivato al centro commerciale Il Centro. 

Avevo letto varie cose nei giorni scorsi: “il centro commerciale più grande di sempre forever” - “gente sta in coda due ore per dei combattimenti di polli”

Il centro è carino, ma è un centro commerciale. Tutti i centri commerciali sono uguali: tamarrielli che tengono il braccio attorno alla testa della fidanzata perché hanno paura che la testa voli via come un palloncino alla fiera - famiglie che mandano avanti i passeggini - ragazzine che prima vanno avanti e poi si girano indietro perché senza la queen bee non vanno da nessuna parte e allora si fermano di botto e tu ci inciampi dentro e loro “scusi signore” e tu cadi in un burrone.

Il centro commerciale è come la piscina: ti stanca. Tu vai anche solo a vedere la piscina e dopo ti deve sedere su una panchina e chiedere alle vecchie un supradyn e le vecchie ti guardano e sperano sia arrivata la loro ora perché pensano che sia una rapina e piuttosto di dare la collanina ai giovani drogati preferirebbero morire.

Ci sono sempre i soliti negozi, anzi no: qui c’è Primark. Sono andato nel negozio Primark. Ci sono le magliette a 4 euro, è vero, però alla fine c’è tanta robetta insignificante. Ho comperato dei calzini perché ho dedicato la mia vita all’acquisto dei calzini e sono andato a provare le cose. C’è un sistema molto sofisticato nei camerini e le signorine ti guidano, ti contano le cose, ti prendono le borse. IO VOLEVO SOLO PROVARE UNA POLO. Mi pento di non aver comprato un piccolo ventilatore di Frozen con sotto uno spazietto con le caramelle. Tu puoi farti vento e intanto mangiare le caramelle. Che sbagli.

Ci sono sempre i soliti ristoranti, anzi no: qui c’è KFC. Nei giorni scorsi la gente diceva: che scemini quelli che fanno al fila per del pollo. Ma perché, le file che avete fatto voi? Tutte per rinnovare la tessera della biblioteca? Amo. Amo il moralismo del pollo fritto. Comunque ho fatto una filina di venti minuti e sono arrivato lì non sapendo cosa prendere. Ho deciso una cosa e la signorina mi fa: ma questo è per due e LEI È DA SOLO. Lo so, signorina, non c’è bisogno di gridare come un gabbiano antipatico. Comunque ho preso il mio pollo DA SOLO e sono andato al tavolo. Il pollo era come lo ricordavo: buono e unto. 

A una certa sono andato via, perché io qualsiasi cosa stia facendo, dopo tre ore e mezza mi scoccio e corro via. Sono andato a prendere il bus che a un certo punto si è fermato perché STAVA PRENDENDO FUOCO. Io me n’ero accorto, ma ero troppo stanco per alzarmi. Uno deve decidere nella vita.