neglie

cerco di colmare il vuoto dentro con chi mi circonda
cerco me stessa negli altri
ma ho toccato il fondo
hanno preso tutto ciò che ero
sono più vuota di prima
devo scusarmi con me stessa
per aver creduto
di non essere
abbastanza

Perché tu possa diventare poesia negli occhi di qualcuno che non è mai stato in grado di amare letteratura.

Perché ti amerà per certo, come non ha mai amato.

—  Occhiverdescuro
Sentirsi a disagio ogni volta che una persona ti guarda negli occhi.
—  ibattitidelcuore
Non ho più amato dopo te. Non ci riuscivo o forse, non volevo riuscirci.
Ho conosciuto tante persone dopo che ci siamo lasciati andare, ma nessuna era te.
Delle volte mentre osservo il mondo mi chiedo: “Mi avrà mai pensato? Voglio dire, dopo esser diventati estranei l'un l'altro, è mai riuscita a pensarmi per un secondo?”
Io mi perdo negli occhi della gente e cerco di capire la loro storia; è così che sono caduto in amore per lei.
Tu per me eri irraggiungibile, un sogno quasi.
Quando mi hai parlato per la prima volta eri ubriaca e forse nemmeno te lo ricordi, l'ultima volta invece eri attorno al mio collo e il battito del tuo cuore era a contatto col mio.
Cosa è andato storto in noi?
Noi.. Noi che un vero noi non siamo mai stati. Noi che un noi lo eravamo solo agli occhi degli altri, mentre noi pensavamo solo ad aspettare.
Aspettare cosa? Io odiavo me stesso e tu mi facevi calmare, eri la mia medicina.
Solo poi ho capito che tu eri più fragile di me e che avevi bisogno che qualcuno ti prendesse e ti dicesse: “Ehi, ci sono io qui”
“Se solo avessi saputo…” ripeto a me stesso nei momenti più bui, ma poi una parte di me risponde “.. Certo, se in amore fosse tutto così semplice, allora non sarebbe più così importante amare”.
L'ultima volta che ci siamo incontrati, per pura casualità, tue eri in compagnia delle tue amiche e nessuno dei due ha avuto il coraggio di guardarsi in faccia.
Eravamo allo stesso tavolo, uno di fronte l'altro, siamo rimasti assieme per due ore, ma senza mai esserei noi stessi.
Sembravamo due bambini dopo un litigio, solo che entrambi avevamo voltato pagina e forse, in questo caso, tu avevi terminato il libro.
“Come procede la tua vita?” ti chiesi, giusto per rompere quel odioso e imbarazzante silenzio che entrambi odiamo.
Solo allora tu mi hai guardato in faccia, dritto negli occhi e mi hai detto la verità: “Mi sono fidanzata”.
Non aveva importanza in quel momento, davvero, non ne aveva.
Ero geloso, certo, ma lo sarò sempre.
Solo che i tuoi occhi mi avevano detto la verità e si vedeva, qualcuno ti aveva detto per davvero: “Ehi.. sono qui, rimango qui io” ed era giusto così.
Io non ebbi mai il coraggio di farlo nonostante avessi avuto tantissime opportunità.
Tu avevi bisogno di sicurezze e le hai ricevute da lui.
Come è finita quella serata?
Nemmeno un abbraccio o un saluto con la mano. Abbiamo guardato in basso e ci siamo allontanati.
Non ho più amato dopo di te; era come se una parte di me dicesse: “Lei ti sta aspettando”.
Ma ora, ora che so che tu hai cambiato veramente libro, è giunto il momento di andare avanti anche per me.
I libri sono fatti per essere letti, le persone per essere vissute e le storie d'amore senza fine, quelle sono fatte per i grandi cuori.
Un cuor grande non per forza deve avere tante storie, può averne anche una sola, basta che ci sia una storia da raccontare.
Amare è difficile delle volte, ma dopo ogni pagina ci sarà sempre una nuova storia, una nuova parola e come minimo un'altra lettera.
Quindi perchè non smettere di soffermarsi sulla nostra pagina preferita e scoprire come finisce la storia? Non è detto che le pagine dopo siano migliori di quella su cui ci siamo soffermati fino ad adesso.
—  ricordounbacio

Avevamo superato tante di quelle litigate che in molti si chiedevano come facevamo a sopportarci ancora.
Ci siamo mandati a quel paese tante di quelle volte che poi alla fine tornavamo a tenerci per mano.
Testardi, orgogliosi, stronzi, gelosi.
Eravamo di tutto, ma nonostante ciò eravamo insieme.
Ci siamo urlati contro tante cose, tante brutte parole.
Ma bastava un bacio per far sì che tutto sparisse, per tornare a volerci più di prima.
Io credo nell'amore che affronta tutto, nelle persone che sanno perdonare, negli errori che vanno cancellati e nel tenersi più forti di prima.
Ma come dicono tutti, come bisognerebbe che fosse:
Bisogna solo e soltanto crederci in due.

Chissà perché chiediamo almeno una carezza a chi non è nemmeno in grado di guardarci negli occhi, di riconoscere le nostre ferite sotto lo strato di pelle che con il passare del tempo si è fatta più ruvida, ma non impenetrabile. Chissà perché, lo sappiamo che non è aria, che non c'è storia, eppure rimaniamo lì ad aspettare e mentre aspettiamo chissà quanto amore, quanto amore ci perdiamo. L'errore non è dare a chi non ha niente in cambio per noi, l'errore è donarsi a chi non ci vuole.
—  Susanna Casciani.