ne avevo voglia

Scusami mamma,
scusa se oggi non ho studiato. Se anche oggi ho passato la giornata a bivaccare e a stare su internet. Scusa se domani porterò della insufficienze a casa, perchè questo è un periodo no, e non riesco a concludere niente di positivo. Scusa se ancora una volta ti nasconderò le mie insicurezze, se costruirò dei muri tra noi, se ancora una volta non mi confiderò con te. Scusami se ti parlo a monosillabi, perchè non ti voglio spiegare più niente. Scusa se sto riversando la mia sofferenza su di te, scusa se ti farò incontrare decine di delusioni e non ti darò mai nessuna spiegazione. Forse perchè non c'è una spiegazione da darti, perchè per ora va così e basta. Scusa se ti nasconderò le sigarette, scusa se non avrò il coraggio di dirti che non ho studiato per domani, o se non ti dirò che non sono entrata a scuola perchè non ne avevo voglia. Lo so, non augurerei a nessuno un disastro come figlia. Mi dispiace tanto.

Spero che avrai una buona vita, grazie di tutto.
Grazie per quello che abbiamo passato insieme,
Grazie per avermi fatto crescere,
Grazie per avermi cambiato,
Grazie per avermi fatto provare emozioni nuove, emozioni diverse,
Grazie per avermi fatto conoscere il significato di amare un'altra persona, di amare te,
Grazie per avermi fatto ridere anche quando non ne avevo voglia,
Grazie per essermi stato vicino,
Grazie per avermi tenuto le notti sveglio a parlare con te,
Grazie per avermi dato ricordi che mi resteranno sempre dentro,
Grazie davvero e per quanto mi faccia male dirlo è ora di lasciarti andare e di andare avanti come tu hai già fatto da tempo ormai.
Spero che l'avventura anche se pur breve passata con me ti abbia reso felice in qualche modo.
Buona vita

- alessandro (adolescenzafatale)

Io non so il tipo che: OOOH ANDIAMO A BALLARE?
Stasera che però ne avevo voglia non c'è nessuno, ma che vita grama. Ecco ora mi ritrovo sul letto mezza ubriaca con la voglia di ballare. Non è giusto

e volevo smetterla di fingere
fingere che sono forte come un tempo
così sono venuto per dirti
che ti amo
e che sei bella
e che ho bisogno di sapere come stai
dove stai
con chi stai
perchè ti amo
e lo so perchè non l'ho mai detto
a nessuna
e non ne avevo voglia
fino ad oggi
e lo so perchè quando mi chiedono
se sono di qualcuna
io rispondo sempre di si
perchè sono sempre della stessa
da quando ho avuto te
fra le mie mani
sono sempre di te
anche se non è italiano
chissenefrega
io sono di te
da sempre

Scusami mamma,
scusa se oggi non ho studiato. Se anche oggi ho passato la giornata a bivaccare e a stare su internet. Scusa se domani porterò delle insufficienze a casa, perchè questo è un periodo no, e non riesco a concludere niente di positivo. Scusa se ancora una volta ti nasconderò le mie insicurezze, se costruirò dei muri tra di noi, se ancora una volta non mi confiderò con te. Scusami se ti parlo a monosillabi, perchè non ti voglio spiegare più niente. Scusa se sto riversando la mia sofferenza su di te, scusa se ti farò incontrare decine di delusioni e non ti darò mai nessuna spiegazione. Forse perchè non c’è una spiegazione da darti, perchè per ora va così e basta. Scusa se non avrò il coraggio di dirti che non ho studiato per domani, o se non ti dirò che non sono entrata a scuola perchè non ne avevo voglia. Lo so, non augurerei a nessuno un disastro come figlia. Mi dispiace tanto.
—  fanculoquestomondo
Il problema è che posso dire fin a perdere il fiato che mi sono abituata al fatto che viviamo due vite separate, ma la realtà è che ogni volta che leggo qualche frase sdolcinata penso come avrei potuto dedicartela per il tuo compleanno, per Natale o anche in un giorno come tanti altri, così perché ne avevo voglia. La verità è che tutte le volte che ascolto una canzone trovo almeno una frase che mi parla di te, e sorrido.
La verità è che tutte le volte che vedo dei post su Facebook, immagino di taggarti e immagino che tu sotto ci faccia un commento scemo, solo per farmi sentire importante.
La verità è che quando penso alle vacanze penso di poter organizzare un viaggio insieme, ma anche solo di partire noi due, insieme.
La verità è che per il mio compleanno non mi interessano gli auguri dell'altra gente, a me basterebbero anche solo i tuoi.
La verità è che mi piaci troppo per chiuderti in un cassetto pieno di ricordi stropicciati…
Quanti giorni ha passato vicino a me, seduto a un tavolino, per farmi studiare… non ne avevo nessuna voglia, ero così chiusa nei miei piccoli problemi, e lui lì a insistere, a ossessionarmi. Sono arrivata a detestarlo, per questo. E mai una volta che mi parlasse di lui. Sempre io, io, io… E io che non capivo niente, non mi rendevo conto. Si è ridicoli, da giovani, con quell'assurda spavalderia. Sembra che niente debba finire.
—  Lidia ne La notte di Michelangelo Antonioni (1961)
Le disegni spesso le persone che incontri?”
-“ Non molto spesso. Con te ne avevo voglia. Faccio raramente ritratti ma quando li faccio scelgo un dettaglio che poi uso in seguito, capisci? In un altro modo, diverso… può essere
una piega delle labbra o
un'emozione nello sguardo. La misteriosa debolezza del volto umano!