naso rotto

Giorgio,
tu non mi manchi più.
Mi dispiace per quel che è successo, ma sta tranquillo. Un naso rotto poi torna a posto, basta qualche giorno in ospedale. Ho pensato di venire a farti visita e portarti il cioccolato a latte, quello buono, che è dolce, forse troppo. Poi non ci sono venuta. Ho avuto da fare e poi tu non mi manchi più. 
Hanno detto che starai bene ma che col setto nasale deviato russerai un po’. Avrei voluto dirgli che tanto russavi anche prima ma mi sembrava troppo confidenziale ed io e te non abbiamo più nessun rapporto. 

Ho trovato l'amore, l'ho trovato in me stessa, in quel poco che avevi saputo darmi e non ti sei ripreso più e in quel che io avrei potuto darti se non te ne fossi andato via.
Invece a te l'ho sempre detto: “non fidarti di lei che ha due facce." 
Non ha saputo prendersi le sue responsabilità nemmeno stavolta, ma non è un problema mio, giusto?
Però fammelo dire almeno una volta, ‘chè lo sai che muoio dalla voglia: "avevo ragione!” Come quando uscivo 5 minuti prima dall'università per incontrarti e tu dicevi che sarebbe stato lo stesso anche senza anticipo. Una volta ci provai e tu non aspettasti. Avevo ragione io e tu eri proprio uno stronzo.

Ma la realtà Giorgio è che tu non mi manchi più, nè di sera nè di mattina. La verità è che non mi preoccupo di dove tu sia, di cosa fai, della compagnia di chi ti servi. Ti ho amato ma non ti amo più e quando mi chiedono di te dico che sei stato un amore che adesso non mi riguarda.

Mi si è spezzato il cuore quando non sei più tornato. Io l'ho proprio sentito mentre si rompeva e sembrarono cessati i battiti. A poco a poco poi ho trovato la forza di ricostruirlo lasciandoti fuori.
Non mi manchi più però un po’ ho mentito e concedi un po’ d'orgoglio anche a me. Quando ti guardo posso sentire ancora il cuore fare lo stesso suono. Bum bum bum.

Tu sei stato un amore, il mio grande amore, e mi riguarderai per sempre, anche se non ti amo più.