musa ispiratrice

Portami al museo, regalami un set di pastelli, guarda con me i dipinti nelle gallerie d'arte, scegli i colori giusti per questo disegno, poggia sul mio dito il tuo e scattiamo insieme questa foto, prendimi per mano e andiamo in libreria, studia con me questo dipinto, sii per me fonte d'ispirazione, portami al Pantheon, regalami una margherita, ama l'arte ed io amerò te.

Ti ho lasciato andare,

hai sempre cavalcato l’onda del mio pensiero,

tu, che del mio passato, pian pian divenivi il mio siero.

Inondi ancora i miei notturni voli pindarici,

in tutto il tuo splendore ti ergi nell’oblio delle mie incertezze

e non posso far altro che rimirar, nello stupore, le tue fattezze.

Così forte all’apparenza

così delicata la tua essenza,

oh musa ispiratrice dai capelli color vermiglio

il cui effluvio celestiale voluttuosamente vellica i miei sensi

scandendo palpiti ad ogni battito di ciglio,

perdonami!

Un giorno ci ritroveremo, ne ho la certezza,

non ti deluderò, è una promessa,

sei la marea che mi ha travolto

ed ora

ad affogare

sono pronto.

guardaoltreilmiosorriso-deactiv  asked:

Hai voglia di parlare anche oggi?

Ieri sera sono andato a vedere dei miei amici che suonavano e cantavano.
Arrivato mi sedetti con un’amica e cominciammo a parlare di lei.
Era la ex morosa del batterista e mi diceva che le faceva uno strano effetto vedere lui che suonava e che quasi tutte le canzoni che suonavano gliele aveva dedicate.
Il chitarrista era fidanzato con un’altra mia amica che ieri sera non c’era.
Cominciarono a cantare, dopo qualche canzone ci fu un momento in cui il chitarrista stava fissando le corde e con la mano cambiava le note.
Tirò lentamente su la testa, guardò dritto a sé e fece un sorriso.
La sua ragazza gli aveva fatto una sorpresa.
Cambiò tutto, lui comincio a suonare diversamente, come se lei fosse il motivo di quella sera, diciamo la sua “musa ispiratrice”.
Quando fecero una pausa, lui si precipitò da lei.
Lei seduta, lui in piedi, le loro teste si toccarono, lui le sorrise e lei non fece nemmeno in tempo a sorridergli che lui l’aveva già baciata.
Mi sono sentito solo.