mulattiera

#whatelse #CHURCHRIDERS #neverstop #climb #pray #ride #instabike #instatrial #instagood #rocks #mtb #bike #cycling #picoftheday #photooftheday #bestoftheday #nature #tree #twilight (e Che dio ci salvi da questa tag) #mothernature #madrenatura #dh #downhill #trial #wheels #discesa #sentiero #mulattiera #rocce

#Repost @cyborg.c with @repostapp.

La bellissima mulattiera, con il selciato originale, della prima tappa… ・・・
#viadelvoltosanto #volgotoscana #ig_today #igworld #igersitalia #igerstoscana #tuscany #tuscanybuzz #wao #tuscanypeople #visituscany #igerslucca #wonderful_places #igfriends_toscana #ig_italia #italy #italian_places #italian_trips #bellezzedellatoscana #loves_toscana #loves_italia #loves_united_crew #loves_united_toscana #volgomassaecarrara #perlestradedellatoscana by viadelvoltosanto http://ift.tt/1SmPKzh

Andrea Buschi

Sono nato ad Arona sul Lago maggiore nel 1967, in pieno periodo “Beat Generation”, da genitori lombardi che di figli dei fiori, bontà loro non avevano proprio nulla! Vittima inconsapevole, di chissà quali onde psichedeliche, è quindi toccato a me alimentare il desiderio mistico di sperimentazione e conoscenza avvicinandomi a quattordici anni alla disciplina più zen del motociclismo, il Trial….e come è facile immaginare è divenuta la mia “way of life”.

Galeotto fu il connubio ambiente naturale e motociclismo fuoristrada, ho sempre adorato conoscere ed esplorare, e quando nel lontano 1981, durante una passeggiata in montagna, vidi casualmente un Trialista risalire la mulattiera danzando tra le asperità con quella curiosa motocicletta, fu amore a prima vista e come per magia un SWM 50TL si materializzò in garage!

Trascorso un iniziale periodo autodidatta, nel quale con mio padre (anch’egli vittima) ci divertivamo a girovagare lungo le sponde ghiaiose del Ticino, arrivò la svolta con la prima licenza cadetti del 1982 nel Moto Club Arsago. Al suo interno infatti conobbi una banda di folli appassionati ex-crossisti, Carlo Vernocchi e Roberto “Checco” Tonetti su tutti, che mi iniziarono all’agonismo. Durante la mia carriera sportiva nella quale mi sono affermato in ambito nazionale dal 1985 fino al 2005, con la conquista di quattro titoli italiani Master, svariati podi cadetti e Junior e tre campionati regionali, due lombardi e uno piemontese, ho cresciuto l’altra mia grande passione, l’insegnamento del Trial che mi ha permesso di aprire un nuovo capitolo della mia vita.

È del 1985 la mia prima esperienza di Istruttore che evolvendosi nel tempo, mi ha permesso di partecipare attivamente all’attività internazionale come Tecnico federale dal 1997 al 2007 e come Direttore Tecnico FMI dal 2008. Questo incarico mi ha consentito di realizzare ad uno ad uno i miei sogni, maturati nel 1988, quando poco più che ventenne partecipavo in solitaria al campionato mondiale. Sempre in veste federale, dal 2008 ad oggi, ho conquistato con i miei piloti un Campionato Mondiale nel 2015, due Campionati Europei nel 2012, e quattro podi consecutivi nel Campionato Mondiale a Squadre, senza dimenticare il mio personale titolo europeo Master, conquistato nella stagione 2011, quando decisi un temporaneo rientro alle competizioni, con la rivoluzionaria OSSA 280Tri.

Naturalmente tra un impegno e l’altro nel mondo del motociclismo e nell’attività di ristorazione di famiglia, ho trovato il tempo di diplomarmi come Perito Meccanico, sposarmi ed avere tre figli straordinari, divorziare e riaccasarmi con una santa donna che a breve mi renderà padre per la quarta volta; di diventare Tecnico Federale di 4 livello ed essere docente nei corsi di formazione Tecnica, collaborare con l’Equipe Scientifica FMI, di acquisire il massimo grado come allenatore CONI e recentemente iscrivermi alla Facoltà di Scienze Motorie a Roma.

E dal momento che tutto questo ancora non mi bastava eccomi arrivare a moto.it, la mia prima esperienza giornalistica come tester e reporter. Sicuramente una ghiotta opportunità per valorizzare la disciplina Trial che l’autorevole amico Dott. Mirko Mazzoli, Psicologo dello Sport, definisce: «Il Trial è un mix perfetto fra una partita a scacchi, una prova di sollevamento pesi e di equilibrismo circense. Di tutti gli sport motociclistici è la disciplina dove l'abilità del pilota è nettamente più importante della qualità del mezzo meccanico. Il trial è una forma di meditazione molto evoluta, perché necessita di capacità di controllo, calma, lucidità e di una grande condizione atletica».

In collaborazione con Moto.it