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Pesce in crosta di sale..


Il forno..a casa mia si usa davvero tanto. Non ho un forno super tecnologico, anche se mi piacerebbe tanto averne uno ventilato magari con possibilità di aggiungere del vapore. In realtà per le preparazioni casalinghe non servono forni ultra tecnologici, basta -come sempre- un ottimo prodotto in origine e saper gestire temperatura e gratinatura eventuale..oggi e domani vi spiego un paio di ricette che a me piacciono proprio tanto, con le quali userete il forno in maniera diversa dal solito. E’ ben noto il mio amore nei confronti del pesce, in particolar modo quello di mare..adesso ne prepareremo uno in crosta di sale grosso con patate al cartoccio, una ricetta che ho approfondito con un amico chef e che potete personalizzare come volete a livello di aromi o farcitura. Che pesce usiamo? Quello che preferite, a patto che sia fresco e sostenibile. Basta con sti branzini e orate (pesci buonissimi e adattissimi a questa preparazione, ma con costi a volte proibitivi soprattutto se pescati in Italia e non allevati)..scegliamo qualcosa di economico e gustoso, qualcosa di casa nostra che abbiamo in abbondanza, tipo il CEFALO (se si parla di pesce d'acqua dolce invece, come non proporvi la regina incontrastata, ovvero la trota). Il cefalo si presta benissimo a questa cottura e non costa nulla (pochissimi euro al kg..e quando l'ho assaggiato non aveva nulla da invidiare al caro branzino). Prendete un cefalo di circa un kg, evisceratelo con cura lasciandoci la testa e le squame (importantissima questa cosa: se lo squamate assorbirà tutto il sale e diventerà praticamente immangiabile..idem per la testa) e togliete le pinne accorciando anche quella caudale. Farcitelo con quello che volete tipo rametti di erbe aromatiche fresche, pezzi di limone, olive, pomodorini, cipolle (per farvi qualche esempio)..e poi chiudetelo con cura in modo da non permettere al sale di entrare. Nella casseruola mettete uno strato di sale ben compattato, adagiateci sopra il pesce e poi copritelo completamente con altro sale impaccandolo leggermente con le mani. Procuratevi poi delle patate non troppo grosse magari non trattate, così potrete mangiare anche la buccia (io la adoro). Lavatele con cura e avvolgetele singolarmente con della carta stagnola avendo cura di chiuderla bene. Forno preriscaldato statico a 180 e buttate dentro la casseruola col pesce e le patate per circa 45 minuti. Io ve l'ho data molto semplicemente in maniera da non perderci dietro troppo tempo, ma con il sale potete divertirvi in molti modi..potete aromatizzarlo con erbe e liquidi magari mescolando sale grosso e fino per compattarlo meglio, potete dargli la forma del pesce se volete fare bella figura portandolo a tavola e spaccare la crosta al momento..generalmente per un pesce del genere servirà 1,5 kg di sale. Il risultato finale? Un pesce morbido e succoso che avrà conservato la sua umidità, e sarà adatto anche per chi sta seguendo un regime alimentare controllato visto che non ci sono grassi aggiunti..oppure potrete condire i filetti di pesce e patate molto semplicemente con un buon olio e.v.o. al prezzemolo, e il gioco è fatto. La cosa straordinaria è che con davvero pochi euro avrete imbastito un gran pasto, avrete fatto un figurone lavorando poco, e scegliendo il pesce giusto avrete anche dato una mano ai nostri mari evitando di privarli di qualcosa che già scarseggia.