morvélo

Non mi interessa se non mi ami più, perché io ti amo ancora. Ma ti dimenticherò, come le salite al ritorno, i ripari nelle città costruite in verticale, le promesse fatte dai politici in campagna elettorale, i sogni, come ha fatto il grande pubblico con i Sottotono. Io non ho smesso di credere nel destino, nei “per sempre”, nelle cose fatte in due, nell'amore che ti cambia la vita.
Ho solo smesso di credere che tu avresti potuto essere tutto ciò. E mi odio ogni volta che ti vedo, perché c'è un abisso tra le cose che ti vorrei dire e quelle che invece ti dico.
Amare qualcuno che non ti ama è come ritrovarsi in una strada senza cartelli stradali, morire senza provare dolore.
Perché al dolore ci si può ribellare, ma al niente no, capisci?
Tu cadi in piedi, io ai tuoi piedi.
Lo ami, vero?”
“Credo di non sapere cosa significhi amare.”
“Io invece credo che tu lo sappia. Lo dimostra il modo in cui parli di lui, nonostante gli sforzi che fai per odiarlo.
—  Joël Dicker