minuty

Ekspresowe ciasto z mikrofali.

Składniki:

· Ogromna łyżka mąki kukurydzianej (Nie używam innej, ale można eksperymentować).

· ½ łyżeczki proszku do pieczenia.

· 4 łyżki jogurtu naturalnego.

· kieliszek wody.

· 2 łyżki kakao gorzkiego (Jeśli chcesz brownie).

· 2 łyżeczki cukru wanilinowego.

Przygotowanie:

Po prostu wymieszaj wszystko na gładko i wpiernicz do mikrofali na 1,5 minuty 😂 Ciasto idealne na diecie.

9 minuti

Dal prompt di @erule Grazie mille! Spero di non deluderti!

  • Quando esce il video di una canzone è sempre un momento importante per un cantautore
  • Vedere le proprie parole trasformate in immagini, la storia che si vuole raccontare che diventa realtà, è… …è una meraviglia, non c'è altra parola per descriverlo
  • Quando poi si partecipa ai propri video, è ancora più bello rivedersi
  • Vedere sé stessi cantare - o, meglio, fingere di cantare - le parole della propria canzone, mentre si ricorda magari il momento in cui si è deciso di raccontare proprio quella storia lì, e si rivivono tutti i momenti in cui parola dopo parola si sono scelti i termini coi quali raccontare quella storia e di è fatta vivere per la prima volta la musica che accompagnasse la narrazione è un cerchio che si chiude
  • E come ogni cerchio che si rispetti, se è creato a mano libera, sbagliando e correggendosi, quanto più sarà perfetto tanto più verrà notato ed ammirato
  • Ma a chi importa veramente, a chi non cerca la perfezione ma ama le imperfezioni, ogni cerchio sembra perfetto quando è tracciato dalla persona che ama
  • Sono nove minuti di chiamata, e sono nove minuti che Fabrizio sta facendo ipotesi, una più improbabile dell'altra, su come sarà il resto del video
  • Perché per ora c'è solo la preview
  • Che con l'accento di Fabrizio è diventata qualcosa di impronunciabile
  • Ma oh, lui ci prova
  • E in fondo ad Ermal ha strappato anche una risata
  • Una risata che però si è subito dissolta in un respiro sorpreso, e poi in singhiozzi bassi, lenti, quasi solo ora si rendesse conto di tutto il dolore associato alla storia che ha deciso di raccontare
  • No, non come se se ne rendesse conto ora
  • Perché se n'è reso conto già da tempo
  • E ci ha sofferto davvero tanto
  • Ma quello che succede è che la consapevolezza di aver superato il dolore e che ora gli resta un vuoto che nel suo cuore ha l'aspetto di un buco nero gli toglie il respiro
  • E Fabrizio se ne accorge
  • Come non potrebbe?
  • Si accorge di tutto, l'ha sempre fatto
  • E siccome è attento ai dettagli, lascia che Ermal si sfoghi
  • Il dolore è sempre lì, latente, un mostro dalle orbite vuote che si annida nelle viscere e stritola il cuore e adombra il volto e chiude le labbra prima aperte in un sorriso
  • Ma c'è una cosa che Ermal ha imparato in questi mesi
  • Ed è che magari può sentire un vuoto, ma che per quanto non se ne andrà mai -
  • Perché lui lo sa che non possiamo mai raggiungere quello che vogliamo veramente, è una condizione umana e lui da solo non può farci nulla
  • - questo vuoto può essere colmato, prima per un secondo e poi per un'ora, un giorno, una settimana, un mese, fino all'infinito
  • E i tasselli che riparano la cicatrice aperta sul buco nero sono la sua famiglia, sua mamma, i suoi fratelli
  • E Fabrizio
  • Che anche se è entrato nella sua vita solo da poco, è uno dei collanti più forti che tiene insieme i pezzi della sua vita e del suo cuore
  • E questo tenere insieme i pezzi lo sente in ogni abbraccio, in ogni bacio, in ogni respiro cadenzato quando si addormenta per primo sotto le coperte e nella risata quando al mattino lui lo prende in giro perché sta diventando vecchio, ed è per quello che crolla per primo
  • E questo tenere insieme i pezzi lo sente anche nella sua voce tranquilla che gli accarezza le orecchie e l'anima mentre piano piano lo riporta al presente, facendogli abbandonare i ricordi dolorosi
  • E sono solo nove minuti di chiamata, un attimo infinitesimale in quella che è la loro vita così incasinata ed intensa
  • Ma sono nove minuti tutti per loro, in cui dai cocci di due cuori che sono stati spezzati più volte si rassicurano a vicenda che c'è lì qualcuno disposto ad aiutarli a rimettere insieme i pezzi
  • E che quel qualcuno resterà finché i pezzi non si saranno saldati di nuovo insieme, fin quando delle crepe rimarrà solo il ricordo, e poi resterà per tutto il tempo a partire da lì

Sono qua in balcone, di notte a farmi domande. Per esempio mi chiedo: come ci sono finito io qua a fumare nascosto dai miei e dal mondo quando solo qualche anno fa ritenevo che rovinarsi i polmoni e svuotare il portafoglio per questo fosse un'enorme stronzata? Oppure, perché sono sveglio alle tre di notte quando una volta avrei pagato oro per dormire dieci minuti in più? Perché ho i capelli totalmente tinti se una volta mi piaceva così tanto il mio colore? Perché mi ritrovo infagottato in vestiti tutti neri quando solo qualche anno fa i colori erano la mia felicità e il nero mi rattristava? Ma anche più semplicemente per quale motivo passo il tempo a farmi domande, cercando a mala pena delle risposte, a pensare senza arrivare da nessuna parte, a confrontarmi con me stesso senza trovare riscontri positivi? Perché, perché? Perché fisso la strada e la gente che passa quando prima cercavo solo le stelle, forse mi sono stancato di avere il torcicollo o di cercare risposte in cose così lontane, di sognare senza arrivare da nessuna parte. O forse sto solo crescendo, in un modo un po’ contorto e faticoso, che probabilmente neanche io capirò mai.

-disastromarcio.

anonymous asked:

Com'è andata a finire con la cimice? Sto troppo ridendo.

Allora praticamente dopo tipo 20 minuti che aspettavo che la cimice se ne andasse dalla maniglia è arrivato un tizio che doveva entrare, ha messo la chiave, la cimice è volata sul suo braccio e io sono passato tranquillamente dietro di lui: problema risolto. 👑
Bonus –> In tutto ciò poi mi sono ricordato che potevo più semplicemente entrare dall'altra porta che c’è sul retro.
La mia vita è una presa per il culo davvero.🙊

Ludzie znają się pięć minut i zostają z sobą na całe życie. A inni poznają się całe lata, znają się lata całe i żyją w nieszczęściu.
—  Hubert Klimko-Dobrzaniecki – Grecy umierają w domu
Non so esattamente cosa spinga due persone a legarsi. Forse la sintonia, forse le risate, forse le parole. Probabilmente, l'incominciare a condividere qualcosa in più, a parlare un po’ di se, a scoprire pian piano quel che il cuore cela. Imparare a volersi bene, ad accettarsi per i difetti, i pregi, per le arrabbiature e le battute.
O forse accade perché doveva accadere. Perché le anime son destinate a trovarsi, prima o poi.
—  Paolo Coelho
Passerà questo dolore, passerà la tua mancanza, passerai tu. Passerai come passano le stagioni, gli anni, i secondi. Passerà tutto, ma non le emozioni, quelle non passeranno mai. Non dimenticherò mai come mi ha fatto sentire quel tuo primo, unico, sorriso.
—  ilragazzodalsorrisomaledetto