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Parentesi

Ho sognato che io e te eravamo in viaggio su qualche parte, più che da qualche parte.
Eravamo in viaggio su un furgoncino scassato della volkswagen, di quelli che sembrano piccoli wurstel ciccioni biancoverdi, eravamo in viaggio su un volkswurstel, ecco.
Volkswurstel, senti come suona bene, l'avevamo riadattato all'interno pieno di cuscini con una base solida in cui agganciare il narghilè, era la nostra mistery machine, la nostra mistery salsiccia, e giravamo il mondo senza mai davvero uscire da lì dentro, aprendo solamente la portiera laterale - ho deciso che avevamo un portiera laterale - a cacciare ogni singola alba e tramonto del mondo, a fare l'amore sui materassi davanti ad ogni alba e tramonto del mondo.
Era un sogno strano, di quelli che tanto poi non si realizzeranno mai, perchè a realizzare certi sogni si sa, fanno sempre schifo, che c'è la pioggia e c'è la neve e c'è l'umido e no guarda ho troppo sonno per svegliarmi all'alba e magari abbiamo litigato la sera prima e tu vuoi tornare a casa e dove cazzo li recuperiamo i soldi per la benzina ma vuoi dare un senso alla tua vita che mica stiamo su una merda di profilo di instagram dove ti pagano per andare in giro a scopare su un materasso che oramai puzza per quanto non lo laviamo davanti ad ogni cazzo di alba e tramonto ma chi pensi di essere una qualche forma demente del tipo di into the wild e ci siamo capiti no?
Quindi facciamo che io ho sognato questa cosa bellissima, dove io e te siamo in giro per il mondo a fare l'amore di fronte ad ogni alba ed ogni tramonto, e magari ci scriverò sopra qualcosa di terribilmente dolce su questa alba sulle bianche scogliere di Dover o di quel tramonto visto vicino quel paesino medievale in toscana dal nome che tanto non ci ricorderemo mai, e magari rideremo tantissimo di quando abbiamo trovato un aereo precipitato e ci siamo fatti una foto sull'ala dello stesso con i nostri amici e sembravamo dei piccoli terroristi all'ultimo stadio, che ne pensi?
Però che sia solo un sogno, che la realtà li sgualcisce sempre un po’, i sogni troppo grandiosi.

(Comunque alla fine sull'ala dell'aereo precipitato ci sono andato davvero con i miei amici, ho ancora la foto. Quindi magari sognare un po’ si può, se lo si fa a bassa voce, e senza aspettarsi che capiti del tutto. I soldi per il furgoncino li metterò da parte, che non si sa mai)