mi. farm

stardew valley // rochelle of fables in her cosy farmhouse.

  • Kirishima *about Bakugou*: Do you have his number?
  • Izuku: Yeah, it’s 24601.
  • Kirishima: That’s not enough digits for a phone number.
  • Izuku: No, but, it’s the right amount for a prison ID number…
  • *Kirishima’s eyes widen at him*
  • Izuku: Yeah, he’s in jail.
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HISTORY MEME → [10/10] Moments: Woodstock

The Woodstock Music & Art Fair—informally, the Woodstock Festival or simply Woodstock—was a music festival attracting an audience of over 400,000 people, scheduled over three days on a dairy farm in New York from August 15 to 17, 1969, but ultimately ran four days long, ending August 18, 1969.

Billed as “An Aquarian Exposition: 3 Days of Peace & Music”, it was held at Max Yasgur’s 600-acre (240 ha; 0.94 sq mi) dairy farm in the Catskills near the hamlet of White Lake in the town of Bethel. Bethel, in Sullivan County, is 43 miles (69 km) southwest of the town of Woodstock, New York, in adjoining Ulster County.

During the sometimes rainy weekend, 32 acts performed outdoors before an audience of more than 400,000 people. It is widely regarded as a pivotal moment in popular music history, as well as the definitive nexus for the larger counterculture generation.

Rolling Stone listed it as one of the 50 Moments That Changed the History of Rock and Roll.

“Smettila, mi hai capito? Tu non te ne stai accorgendo, ma finirai in una clinica se continui così. Anzi, tu ci finirai sicuramente. Sei dimagrita troppo, sei diventata pallida, sei come un fantasma!”
Non c'è bisogno che tu me lo ripeta ogni sera, mamma.
Non so se ridere o piangere. E sai perchè? E’ solo colpa tua se sono così.
Sei tu che mi hai portato a questo, sei tu che mi hai fatto venire la paura degli specchi e delle bilance, sei tu che mi hai portato a smettere di mangiare, sei tu che mi hai insegnato ad odiare me stessa.
Io non so se tu e papà siete completamente consapevoli dell'inferno che mi avete fatto passare, ma papà è un argomento troppo delicato per me, non riesco ad odiarlo dopo tutto quello che mi ha fatto, che ci ha fatto. Ma riesco ad odiare te.
Ma pensate che io non mi ricordi niente? Davvero mi conoscete così poco? Dovresti sapere che ho un'ottima memoria. Pensa che della mia infanzia non riesco a ricordare un tuo abbraccio o un ‘ti voglio bene’, ma solo e sempre la parola 'dieta’.
Mi ricordo che da piccola mi mettevi davanti allo specchio e mi insegnavi ad odiare i miei difetti. “Guarda i fianchi”, “Guarda la pancia”, “Ma hai visto le cosce?”, “Non parliamo delle gambe storte”. Come hai fatto, spiegami, come hai fatto a dire delle cose così ad una bambina? Non ti vergognavi, non ti facevi schifo?
M purtroppo non ti fermavi qui. Certo che no, il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Sei sempre stata magra tu. E venivi lì da me a dirmi il tuo peso, a dirmi che eri troppo grossa e che dovevi metterti a dieta. Poi mi guardavi e mi dicevi che ne avevo bisogno anch'io. Oppure ti specchiavi davanti a me e continuavi a toccarti i fianchi e a ripetere che erano troppo grossi e tutte le volte controllavi i miei.
Se ci penso mi vengono i brividi dall'orrore.
Continuavi a mettermi in imbarazzo di fronte agli altri bambini, e ora ti stupisci se mi isolo o se mi vesto solo con felpe che sono il doppio di me?
Ma davvero non ci arrivi? Davvero non capisci che è colpa tua? Che fin da piccola non mi hai mai detto che ero bella o che avevo dei bei capelli? Tu eri capace solo di trovarmi i difetti e di farmeli odiare. Mi hai insegnato ad odiare me stessa con tutto il cuore e l'anima, e per questo non ti perdonerò mai.
Non meravigliarti se finirò in una clinica, perchè è solo colpa tua.
Sai qual è l'unica cosa positiva in tutto questo? Che almeno non sarò più con te, non dovrò sopportare le tue paranoie e sentirmi insultare ogni giorno.
Mi hai distrutta e non te ne sei mai accorta. Mai.