mi-fai-stare-bene

Ogni volta che stiamo insieme mi pongo sempre la stessa domanda: “come riesce a farmi stare così bene con così poco?” Eppure sono la tipica ragazza che ama il troppo, l'eccesso. Invece lui non mi ha mai inviato messaggi chilometrici con frasi smielate, ma brevi “scendi, sono venuto a farti compagnia”, non mi ha mai regalo un mazzo di rose, a dire la verità non mi ha regalato nemmeno un fiore, al massimo una sigaretta. Niente di niente, ma nonostante tutto nessuno ha idea di quanto mi mandino in fissa le sue labbra che sfiorano le mie. E vogliamo parlare del suo sorriso? Potrei finire all'inferno pur di vederlo sorridere. E i suoi occhi? Rimarrei a fissarli per ore ed ore ed ore ed ore. Rimarrei perfino a parlare con lui su una panchina al freddo e al gelo fino al mattino successivo di qualsiasi cosa, dalla guerra in Siria a come i boxer siamo più comodi degli slip.

Mi cambia la giornata e non credo esista cosa migliore.

—  sonoquichetiaspetto | tumblr 
Hai rubato la mia solitudine offrendomi la tua compagnia.
Mi stai insegnando a vivere, ma ho paura, tantissima paura.
Se poi tu andassi via, cosa mi rimarrebbe?
Lo sai che sono sempre stato da solo e non ho mai sentito l’esigenza di riempire quel vuoto affettivo che tutti colmano con gli “amici”.
E poi.. E poi cosa succede?
Arrivi tu che vuoi farmi vivere.
Così, come se fosse una cosa normale uscire di casa.
Come fosse normale uscire la sera, il sabato, il giovedì, il martedì, il lunedì.
Come se fosse normale.
Ma forse è normale.
E l'anormale sono sempre stato io:
Dettagli
Mi spavento comunque.
Troppa vita, c’è troppa vita qui..
Non ne sono abituato, non sono un ragazzo molto allegro e non sono di buona compagnia.
Potrei parlare e farti deprimere in un secondo.
Dai, guardami, ma perché non mi lasci perdere? Quando ti accorgerai di me -di come sono realmente- mi lascerai di colpo?
E io?
Cosa farò?
Mi sarò già abituato a tanta vita? o riuscirò a rintanarmi nella mia fortezza fatta di solitudine e armata dal tempo.
Ciao. Hai un sorriso bellissimo.
Cioè, hai i denti belli. No, non i denti, le rughe di lato.
Cioè, non sono rughe, non so cosa sono, ma sono bellissime.
No, anzi, ricominciamo.
Ciao. Mi fai stare bene. Cioè, quando ci sei sto bene, ma poi te ne vai e mi manchi. È no, non lo so, ho bisogno di te. Spero sempre di vederti passare per strada, spero che ti fermi a parlare.
No, cancella, non va bene.
Ciao. Mi piaci, mi piaci tanto. Mi piace meno quello che sto dicendo, quindi rifacciamo tutto daccapo.
Ciao. Ti amo. Volevo dirti solo questo.