mi piacciono le ragazze

Adesso ti spiegherò perché dovresti scegliere me, ti darò dei motivi :

  • Sono una persona senza equilibrio, ma so mantenere la calma nelle situazioni difficili, so sistemare le cose nel caos.
  • Mi piace la musica e la conosco. Potrei dedicarti tante canzoni, lo faccio già.
  • Mi piacciono i fiori, non hai bisogno di regalarmi mazzi di patatine o gatti accartocciati.
  • Ho gli occhi grandi.
  • Mi piacciono i libri, mi piace leggerli e accarezzarli. Sono carine le ragazze a cui piacciono i libri, sono più sognatrici.
  • Dormo tanto. Potrebbe essere un difetto, ma dormi tanto anche tu! Potremmo svegliarci insieme, sempre.
  • Mi piacciono le foto, mi piace farle. Ti farei tante foto!
  • Mi piace viaggiare. Andrei ovunque, qualsiasi posto. E non tutti lo farebbero, no?
  • Non ho paura. Scaliamo una montagna, entriamo in un tunnel buio da cui non si vede l'uscita, entriamo in un ospedale abbandonato la notte, io non ho paura.
  • Non ci metto molto a prepararmi, al massimo un'ora! Pensa a tutte quelle ragazze che stanno in bagno cinque ore al giorno prima di uscire!
  • Mi piacciono i tatuaggi. Vorrei tatuarmi il mondo addosso. Sexy!
  • Esco di casa anche senza trucco.
  • Sono semplice!
  • Guardo oltre, vado oltre. Faccio la guerra con i miei pregiudizi, mi fermo anche davanti ad una briciola per capire cos'altro c'è. Vedo le cose, anche le più piccole, prima degli altri.
  • Mi piacciono le moto, mi piace correre.
  • Mi piace il mare e anche la montagna.
  • So ascoltare e mi piace farlo.
  • Sono un'amica, un amante, una fidanzata. Potrei essere tante altre cose.
  • Amo le poesie.
  • Amo scrivere.
  • Amo te, scegli me.
—  Marika Minardo

anonymous asked:

Che genere di ragazze ti piacciono?

Fisicamente non mi piacciono le ragazze imposte dalla società tutte magre dove si vedono le ossa , preferisco una ragazza così detta “in carne” , per me sono le più belle , fanno venire il desiderio di baciare ogni centimetro del loro corpo , caratterialmente una ragazza che abbia carattere, che faccia valere il suo punto di vista , una stronza apparentemente ma che in realtà è molto dolce quando vuole , voglio una ragazza che tenga testa , la sua risata e il suo sorriso devono farmi innamorare

anonymous asked:

Porello il tuo ragazzo, hai più foto di cazzi o ragazzi che altro. Si deve sentire veramente apprezzato da parte tua :)

io e tommaso siamo in un periodo di merda quindi non stiamo assieme.
sono comunque libera di postare quel cazzo che voglio.
posto scene di sesso, non cazzi e basta, in cui ci sono anche ragazze, dato che il sesso si fa in due :-)

inoltre, io e tommaso abbiamo sempre commentato le foto dei ragazzi assieme e anche se ritengo un ragazzo bello non è la fine del mondo, ha sempre saputo che amavo lui e che non volevo altro, quindi non ha senso dire che non lo apprezzo.

mhh, e perchè non mi fai domande sulle miliardi di foto di ragazze che posto? sono bisex, mi piacciono anche le ragazze, quindi perché smerdarmi solo per i maschi se mi piacciono entrambi? smerdami il doppio così ti sbatto due volte in faccia che sono libera di fare quel cazzo che mi pare. 😘

anonymous asked:

Hei ciao:) volevo chiederti, come hai fatto a capire che sei lesbica? Come hai fatto a riconoscere che quel grande affetto che provavi per una ragazza/un'amica era qualcosa di più? E come avete reagito tu e la ragazza di cui hai capito di essere interessata dopo aver realizzato il tuo orientamento?

Ehi ciaoo:) la tua domanda è cmplessa e cercherò di darti la risposta più completa che io riesca. Mi scuso per gli eventuali errori grammaticali.

Il primo pensiero che mi passa per la testa quando mi chiedono come fai a sapere di essere lesbica è “lo sento e basta”. Lo sento dentro di me, è un istinto naturale, qualcosa al di fuori del mio volere. Ma ovviamente non è così semplice. Percepire qualcosa è diverso da accettare quella cosa. Una “cosa” spesso ancora senza un nome. Perché fin da piccola mi hanno sempre insegnato e mostrato solo modelli d'amore eterosessuale. Io non sapevo che due donne potessero amarsi, ne pensavo fosse possibile. Ma poi mi scontravo con quello che provavo.
Sono cresciuta con i film della Disney e la Barbie con Ken. E ho desiderato così tanto di essere una bella principessa e sposare il mio principe azzurro. Fin da piccola era chiaro il mio futuro: sposare il mio principe, avere tanti bambini e vivere per sempre felici e contenti. Perché questa è l'unica possibilità che ti viene mostrata da piccola. “Quel bambino è il tuo fidanzatino?”, “un giorno sposerai un bell'uomo e sarete felici” mi dicevano sempre. Non è forse quello che dicono tutti ai bambini? È un'idea che porti avanti fin da piccola e forse per questo è così difficile staccarsi da essa. Io voglio ancora il mio matrimonio da favola e l'abito da sposa con lo strascico. Ho soltanto capito che il mio principe azzurro, sarà una principessa.
Partiamo dalle elementari, anche se non do molto peso ai fatti di questo periodo.
La mia prima cotta è stata una bambina, dopo che un giorno mi aveva dato un bacino sulla bocca. Io piccola e felice lo ero andata a dire a tutte le mie amichette. Per me era una cosa bella e non ci vedevo nulla di male. Ero felice di quel bacio, per volendo il principe azzurro. Ma le altre bambine mi dissero che era una cosa schifosa e sbagliata, allora smisi di parlarne.
Penso sia normale tra le bambine confidarsi tra loro e il segreto più grande era per tutte il bambino che ci piaceva. Ma a me non piaceva proprio nessun bambino. “Non è vero, lo sappiamo che ti piace qualcuno” mi dicevano e dopo un po’ io dicevo il nome di quello più simpatico, per non essere da meno rispetto a loro. Ecco un piccolo esempio di come sei spinta ad essere etero.
Passiamo alle medie, il periodo dove non accettavo i segnali e li sviavo all'amicizia. In questo periodo ancora non mi piaceva nessun ragazzo ed ero la confidente e consigliera delle mie più care amiche. Che bello vederle innamorate! Ma anche io volevo trovare il mio principe azzurro. Nel frattempo più volte mi era passato per la mente che mi sarebbe piaciuto baciare l'amica con cui mi sentivo più legata. “ magari voglio baciarla perché succede così quando è vera amicizia, magari sono gelosa dei ragazzi che le piacciono perché ho paura di perderla” mi ripetevo e ne ero davvero convinta. Quindi come fare per sistemare tutti questi dubbi? Innamorarmi di un ragazzo. Ma proprio nessuno mi piaceva e non avevo ancora dato il mio primo bacio a differenza delle mie amiche. Allora mi è venuta l'idea che se avessi baciato un ragazzo poi mi sarei perdutamente innamorata di lui e contemporaneamente avrei eliminato il problema di essere sfigata perché non avevo baciato nessuno davvero. Quindi quando l'occasione si è presentata l'ho afferrata al volo. Tutti i miei sogni, le mie speranze e attese per quel grande gesto infrante con il tocco di due labbra. Dove erano le farfalle nelle stomaco? Proprio non lo sapevo. Non provavo nulla, anzi quasi schifo e non vedevo l'ora che finisse. Non sapevo perché mi sentivo così e alla fine sono giunta alla conclusione che non era quello giusto. Quindi sono partita alla ricerca del mio ragazzo perfetto. E mi sono fidanzata con alcuni ragazzi. Mi piaceva essere desiderata da loro, perché mi sentivo bella. Ma appena mi fidanzavo mi sentivo intrappolata e oppressa dai loro baci e dalle loro braccia prive di significato. Che strazio avere un ragazzo! E ancora di più pensare che non mi piacesse averlo. Mi credevo cattiva e senza cuore. non provavo proprio nulla, ma ogni volta mi ripetevo che non era quello giusto. Ho baciato più ragazzi di quello che adesso vorrei poterti dire,ma l'ho fatto perché volevo provare qualcosa. Disperatamente Volevo sentirmi come tutte le altre. Ma non ero io. Un giorno stavo giocando al gioco della bottiglia con un ragazzo e con la mia amica. Siamo uscite io e lei. Come erano morbide le sue labbra e cos'era quella strana sensazione nello stomaco? “ mi sento così perché questa è vera amicizia” ecco la risposta.
Alle superiori ho perso la testa per una ragazza. In una maniera davvero diversa da tutto quello che mi è successo prima. Pensavo solo a lei, ero gelosissima, volevo stare tra le sue braccia, volevo farla mia, volevo baciarla. Questa è vera amicizia mi continuavo a ripetere. Ma questa definizione incominciava ad andare stretta. Come sostituirla? Non conoscevo nessun vocabolo per il mio sentimento. Lei era l'eccezione alla regola. Non sapevo neanche l'esistenza del termine lesbica. Poi l'ho scoperto, ma era qualcosa si distante e spaventoso. Adesso non ricordo precisamente quando mi è venuto il dubbio di poterlo essere. Ma sta di fatto che ho cominciato a domandarmi se fosse possibile. Era assurdo all'inizio, io volevo il principe azzurro! Allora ho sperimentato con altri ragazzi nella speranza di scoprire che fossi etero e che tutte le mie paure erano sbagliate. Ma sono arrivata al punto di sciacquarmi la bocca dopo un bacio per lo schifo. di certo non potevo negare che quei sentimenti per quella ragazza non fossero nulla. Ho cominciato a riflettere e guardare il mio comportamento. Io i ragazzi non li guardo proprio di strisci, non mi sono mai minimamente sentita vicina emozionalmente, ne mai ho avuto il desiderio di baciarli perché mi piacevano. Le ragazze invece le avevo sempre guardate e avevo desiderato baciarle e quando l'avevo fatto mi era piaciuto ( ma forse perché quella era amicizia?). Ero confusa e spaventata. Io lesbica???? Assurdo e spaventoso. Non ero certa di niente e non potevo parlarne con nessuno. Riguardando indietro adesso ti direi che va bene essere confusi, che va bene non sapere nulla ed essere spaventati. È normale e non c'è nulla di sbagliato. Piano piano ho incominciato ad accettare che mi potessero piacere anche le ragazze e a quel punto è quasi stato un sollievo: non sono senza cuore e strana, mi piacciono le ragazze! Non mi piaceva definirmi ma se proprio avrei dovuto, mi sarei detta bisessuale, così almeno avevo la speranza di poter sposare il principe azzurro. Ma la realtà dei fatti è che i ragazzi non mi piacevano. Nel frattempo ho incominciato a parlare con quella che poi sarebbe stata la mia futura ragazza e lei mi ha aiutata. Ero sicura di amarla. Allora con tantissimo coraggio ho detto alla mia migliore amica che ero confusa e che magari mi piacevano anche le ragazze. Lei l'ha presa molto male. Mi ha detto di smetterla di parlarne, che era solo una fase. Ci sono rimasta davvero malissimo. Non ho più avuto il coraggio di parlarne per mesi, fino al giorno in cui una mia amica mi ha chiesto se fossi lesbica. Mi ha dato tutto il suo appoggio e mi ha fatta sentire normale e giusta. Ho capito che magari le persone mi avrebbero amata lo stesso. E allora ho preso il mio coraggio e ne ho parlato con altre amiche. E poi ero così innamorata! Come potevo nascondere tutto quell'amore? Ora che ci penso sono cambiata così tanto, ho baciato e mi sono innamorata di altre ragazze e sono molto più sicura con me stessa. Ora posso dirti con sicurezza: sono lesbica. Lo sento dentro di me. Sono felice perché finalmente sono sincera con me stessa. E voglio anche essere sincera con gli altri. È un cammino che continua e spero che presto troverò la persona giusta con cui condividere la mia vita. Suppongo che visto che me lo hai chiesto magari tu sei confusa, quindi voglio solo dirti che va bene essere confusi, prenditi il tuo tempo per schiarirti le idee e sii sincera con te stessa. È difficile accettare di non essere etero e a volte è spaventoso. Ma qualunque persona ti piaccia, sei perfetta e giusta così. È una cosa normale come tante altre e l'unica cosa che conta è l'amore! Le persone che ti amano ti ameranno nonostante tutto e chi non lo farà non merita di far parte della tua vita. Spero di esserti stata utile e se hai altre domande chiedimi pure😊 e ti auguro di trovare tutta la felicità e l'amore che la vita può offrirti💕

- Il Freddo non mi guarda mai negli occhi.
- È perché ti rispetta. Sei la donna di un amico e lui vuole fargli capire che sta alla larga!
- No, ti sbagli. Il Freddo mi disprezza. Disprezza me e tutte le altre ragazze.
- Gli piacciono gli uomini
- Ma che dici! Lui cerca il grande amore…
- Ah, ho capito: è un romantico! Non li ho mai capiti, i romantici. Amare una sola persona alla volta, che follia! Legarsi per sempre. Le eterne promesse e tutte queste altre cazzate. L'amore non dovrebbe avere limiti. Così la vedo io.
- L'amore non dovrebbe esistere. Così la vedo io.
Il Ranocchia girò le orate, annusò il profumo, annuì.
—  Romanzo Criminale, Giancarlo De Cataldo

anonymous asked:

Sei bellissimo, qual'e il tipo di ragazza che ti piace?

Potrei risponderti che mi piacciono le ragazze con lunghi capelli biondi, occhi azzurri come il cielo e grandi come conchiglie, un fisico slanciato, pancia piatta e tette grandi, un culo sodo e gambe toniche, un sorriso alla Barbie e una vita stretta. Tu potresti rispondermi che ti piacciono i ragazzi abbronzati, occhi verdi come uno smeraldo, capelli corti e neri, una tartaruga definita, braccia forti, alto e mascella possente.
Ma sappiamo entrambi che questo genere di persone possono piacere a tutti. L’aspetto fisico conta, ma non troppo. Oggi potrebbe piacermi una ragazza con i capelli rossi e alta e domani invece una con i capelli neri e in carne. Una persona ti piace e basta, non hai un archetipo da seguire. C’è chi ti colpisce di più e chi ti colpisce di meno. Chi riesce ad entrare nella tua vita e chi invece chiudi fuori.

anonymous asked:

Come l'hai detto a tua madre?

Un giorno, mentre ero in camera mia (come sempre) lei è entrata, si è seduta sul mio letto e mi ha chiesto ‘Tesoro, ma te il fidanzatino ce l'hai?’ e io scocciata per la domanda le ho risposto 'No,non ce l'ho’ e lei 'Non ci credo che non ce l'hai, sei una bella ragazza, sei simpatica e a chi non piacciono le tue battutine squallide?Dai non prendermi in giro, che stai tutto il giorno a ridere davanti al telefono’ e io non sono più riusicita a reggere le sue domande pallose e le ho urlato: 'No, mamma non ce l'ho un fottutissimo ragazzo, mi piacciono le ragazze, sono lesbica’
Quando gliel'ho detto è rimasta a bocca aperta e mi ha cacciata di casa.
Dopo un po’ di ore, mi ha chiamata e mi ha detto tranquillamente di tornare a casa.
Quando sono tornata a casa, mi ha abbracciata e mi ha detto che è inutile che fa queste scenate, la vita è mia e io decido cosa farne.Vabe, poi mi ha detto 'Dai su, almeno non ti vedrò in tv con un pancione’.

Forse è arrivato il momento di chiedere scusa alle due persone che per quasi diciassette anni hanno provato a crescermi.
Scusate se quando ero piccola vi tenevo chiusi in casa per aiutarmi a studiare, anche se tutti i bambini ce la facevano da soli.
Scusate se dovevate sempre portarmi in ospedale perché ogni due minuti mi facevo male o mi rompevo qualcosa.
Scusate per tutte le domeniche a cui avete rinunciato per portarmi da una delle poche amiche che avevo e che ho ancora.
Scusate per le volte in cui vi ho fatto litigare per colpa mia, mettendo a repentaglio un matrimonio mai stato facile.
Scusate se mi alzo da tavola e mollo lì il cibo, so che ci sono persone che muoiono di fame, ma io non sopporto quando dite stronzate.
Scusate se sbatto le porte quando mi arrabbio, ma penso sia uno dei pochi modi che ho di sfogarmi abbastanza sani.
Scusate se vi nascondo buona parte della mia vita, ma sappiate che ho cominciato a fumare qualche tempo fa e mi sento meglio.
Scusate per i soldi che state spendendo per mandarmi da una psicologa, se aveste una figlia normale non avreste questi problemi.
Scusate per la poca fiducia che ripongo in voi, ma le persone mi deludono sempre e quindi ho paura che lo facciate anche voi.
Scusate se a volte sono intollerante verso i vostri lavori, dovrei essere felice che entrambi i miei genitori lavorino di questi tempi.
Scusate per tutte le volte che vi ho allontanati, ma voi mi ritenete grande solo quando volete voi e mai quando ne ho bisogno.
Scusate se vi ho fatto perdere la voce per le urla, ho bisogno di spazio e non lo capite mai e così finiamo per litigare.
Scusate se non vi ho detto che mi piacciono anche le ragazze, ma voi sapete essere più chiusi di mente dei bisnonni delle mie amiche.
Scusate per le preoccupazioni che vi ho causato quando sono stata davvero male, ma non dipendeva davvero da me.
Scusate se non vi ho mai dato soddisfazioni in campo sportivo e quando ci ero quasi ho abbandonato, ha fatto male anche a me.
Scusate per la musica a volume troppo alto, quando magari lavorate, ma è l’unico modo per non sentirmi pensare e mi aiuta.
Scusate se non ho ancora tolto le decorazioni di Natale ad Aprile, amo le lucine e i festoni, mi fanno sentire più rilassata.
Scusate per avervi trattati come autisti e avervi chiesto di portare a casa anche le mie amiche dopo la discoteca alle due di notte.
Scusa papà se a volte ti rimprovero di non avere mai fatto parte della mia vita, so che non eri in giro a fare nulla, so che stavi lavorando per garantirmi un futuro migliore, che non sono sicura di meritare.
Scusa mamma se non ti ho mai detto che apprezzo le volte che esci prima dal lavoro per portarmi in palestra, per poi magari lavorare a notte fonda, per i pranzi e le cene con tutti quei piatti buonissimi.
Ma più di tutto scusate se non riesco sempre a dimostrarvi che vi voglio bene più di ogni cosa al mondo, perché mi avete dato tutto.

anonymous asked:

Ragazza ideale?

Uhm allora; deve essere una ragazza misteriosa, devo scoprire le cose su di lei poco alla volta, così da rimanerne stupito. Deve mostrarmi gelosia, mi piace anche giocare su questa cosa, mi piace essere desiderato, purtroppo credo. Deve essere intelligente, tenermi testa, avere coraggio a dire determinate cose, e deve saper ballare. Deve essere dolce e romantica, ma poche volte, così da aumentare la bellezza del gesto. Non deve essere una ragazza che mi ripeta ‘ti amo’ ogni minuto, che metta cuoricini ovunque o soprannomi stupidi, deve semplicemente sapermelo dimostrare.
Mi piacciono le ragazze basse, con capelli lunghi, ma non troppo, con la frangia o con una specie di caschetto, il colore è indifferente, può essere anche non naturale. Gli occhi non saprei scegliere, li adoro tutti. Deve avere labbra carnose, la pelle chiara, un bel seno e possibilmente qualche piercing o tatuaggio.
Poi boh, credo che possa bastare come descrizione generale.

anonymous asked:

Ti piacciono le ragazze un po' in carne? Giusto un pochino?

Non mi piacciono le ragazze un po’ in carne semplicemente perché non mi piacciono ‘le ragazze’. Mi piace ‘una ragazza’, e quando succede non presto attenzione a questi dettagli.

anonymous asked:

I tuoi sanno che sei gay? Se si, come hai fatto coming out?

*in cucina*
io: mamma mi piacciono i ragazzi e le ragazze…
mamma: uh, allora preparo pasta con i piselli e per contorno patate al forno.

anonymous asked:

Hai fatto coming out? Com'è andata? Ti va di parlarne?

Mesi fa su ask hanno chiesto a mia sorella se ero bisex poi settimana scorsa mi hanno chiesto: “la voce che gira su di te è vera?”, non sapevo di quale voce si trattava quindi non ho detto niente ma penso che fosse sul fatto che sono bisex. Poi da ieri e oggi vari anonimi mi hanno chiesto se mi piacciono le ragazze/i ragazzi e se sono bisex quindi dico la verità senza problemi. Alcuni che abitano nella mia città hanno scoperto il mio blog quindi lo sanno e forse hanno messo in giro la voce.
Mia sorella lo sa e infatti sabato ne ho parlato con lei che ho finito con la mia ex ragazza e che avevo una cotta per una ragazza ma che è un stronzetta quindi la dimenticherò.

Ne sono felice e non me ne pento di aver fatto coming out, era da un po’ che volevo togliere questo ‘peso’. Se mi insulteranno non li darò ascolto.

Mi piacciono i film d’amore, le canzoni dolci, i quadri in cui le ragazze hanno lo sguardo perso in chissà quale abbraccio. Mi piacciono i tramonti, le carezze improvvise, i complimenti pieni di dettagli che si capisce bene che si sta parlando di me e non di un’altra. Se devo dirla tutta in una foglia che cade ci trovo un non so che di romantico e alla stazione guardando chi si saluta o chi si ritrova mi commuovo spesso, adoro i fiori di campo che mi regalasti la primavera scorsa e che durarono solo tre giorni. Mi piace pensare che ogni angolo di questo mondo sia stato creato per far nascere una storia d’amore: ogni giornata triste, ogni momento difficile, ogni notte e ogni più piccolo neo che le persone hanno addosso. Niente è fine a sé stesso per me.
- Susanna Casciani

anonymous asked:

Il problema è che le ragazze grasse non piacciono, io non mi piaccio e avrei tanto bisogno di qualcuno che stia qui con me, mi abbracci, mi faccia sentire bene.. Non prenderla come una frase da vittima perché anche io odio il vittimismo.

Grassa o magra, cambia poco.
Amati e gli altri ti ameranno.
Odiati e gli altri ti odieranno.

anonymous asked:

Potresti raccontare precisamente come hai fatto coming out con i tuoi genitori?

Allora. Ho fatto coming out il 18 Novembre del 2013.
Era un periodo buio per me e avevo il bisogno di togliermi un peso dallo stomaco così decisi di fare coming out con i miei perché mi sentivo pronta.
Lo dissi prima a mia mamma mostrandole dei messaggi in cui parlavo della mia omosessualità con un'amica.
Si mise a piangere e mi prese con lei a letto e parlammo a lungo. Mi disse che a lei non importa se mi piacciono le ragazze, l'importante per lei è che io sia felice.
Un'oretta dopo scrissi a mio padre e lui mi disse “Voglio che tu sia felice e non importa se è una donna a farlo, io ti amo per quello che sei”. Da quel giorno legai molto di più con mio padre visto che in passato non abbiamo avuto un buon rapporto.
È stato uno dei giorni più belli della mia vita

anonymous asked:

Mi dicono tutti che sembro un cadavere perché ho i capelli rossi, le labbra carnose e rosse, la pelle bianca e sono magra. Ci sto male, mi alzano l'autostima solo gli sconosciuti che mi chiedono il numero o che mi dicono che sono bella. Fanculo.

Ora ti dirò due cose molto importanti che non dovrai mai dimenticare.
La prima è che ogni persona ha qualcosa di unico che la rende bellissima. Non importa se dicono il contrario, ogni persona lo è. 
La seconda è che non devi mai ascoltare ciò che gli altri dicono di te. 
Ti diranno che sei brutta, inutile, incapace. Tu non li ascoltare mai, sii sempre fiera di te e delle tue imperfezioni. Nessuno è in grado di giudicare nessuno, e loro non possono giudicare te. 
Io pagherei per avere i capelli rossi. Mi piacciono un sacco. Trovo le ragazze rosse così sexy ma nello stesso tempo eleganti. 
Poi magari quelle che ti offendono, sono le stesse che pagano un casino di soldi per farsi i capelli rossi. Ma mandale a fanculo, invidiose di merda. 
Sii sempre forte, non ti abbattere. Un bacio