mi fa ridere

anonymous asked:

C'è una cosa che mi fa sia ridere che incazzare. Mentre guardo i post su Tumblr che parlano di essere sé stessi e di amare il proprio corpo, cose che non so fare, mi capitano in mezzo le pubblicità delle modelle magre e dei loro "metodi per dimagrire in due giorni". Boh non so perché ma mi viene da ridere. Cioè io provo ad accettarmi come sono e poi mi sbattono in faccia quelle strafighe di modelle ahahaha. Che storia triste ma vabbene, dovevo solo dirlo a qualcuno <3

🤷🏻‍♀️🤷🏻‍♀️🤷🏻‍♀️

Lui è diverso, migliore, lui non è come gli altri. Lui ha uno strano accento che rende ogni parola migliore di quella che è, ride, sa ascoltare, è dolce, romantico, fa di tutto per far star bene me e non pensa mai a come dovrebbe stare lui. Lui non è una di quelle persone, lui è speciale te ne innamori e non puoi farci niente perché con lui è così, sorridi e ami sempre. Lui sa farti fare scelte giuste, ti fa sognare, sa motivarti, ti fa credere nel genere umano, ti da certezze pur non possedendole, sa abbracciarti l’anima, fa salti mortali per starti dietro e capisce tutto ancor prima che tu lo dica. Lui ha il tipico lato da maschio e poi davanti ad uno sguardo dolce si scioglie, per me diventa tutto: un amico, un fratello, genitore, il mio ragazzo… Lui è la cura migliore ad ogni ‘ho paura, crollo.’, lui non ti lascia sola anche se lo mandi via. Lui c’è e nessuno credetemi sa esserci come lui. Lui è mio, il mio “l’aspettavo da una vita!”

Sono diventata un'ottima attrice, quindi rido nei momenti giusti e alzo gli occhi al cielo quando necessario. Dentro mi fa male il cuore, ma piango soltanto quando sono per conto mio, in macchina, mentre faccio un giro in campagna dopo aver lasciato il Centro. Non c'è nessuno ad asciugarmi le lacrime e a ripetermi che andrà tutto bene.
—  Suzanne Young

Una lettera per la mia migliore amica.

Volevo iniziare con “Buon compleanno e tanti auguri” ma poi o pensato che fosse troppo banale. Non è adatto a una persona speciale come te. Tu meriti di più di una frase ripetuta già 7 miliardi di volte a 7 miliardi di persone. Perché tu sei tu. Non puoi far parte di un insieme generico. Tu sei di più di tutte loro. Tu sei forte, molto forte, perché sopporti le mie preoccupazioni e le rendi tue. E non ti arrendi finché non trovi una soluzione, anche se non è direttamente un problema tuo. Tu sei fantastica. Sei l'unica che mi fa ridere quando non ho voglia nemmeno di sorridere. E non potrei mai ringraziarti abbastanza per questo. Tu sei la mia roccia su cui posso sfogarmi, su cui posso piangere, ma le mie lacrime non ti corrodono. Al contrario, tu le raccogli e ne fai sorgente. Quando sono triste e scoraggiata, mi fai specchiare nel lago creatosi sottostante, ricordandomi quante volte sono venuta qui, convinta di non farcela, volendomi arrendere, e invece ogni volta ce l'ho fatta, le ho superate tutte, per ogni goccia presente. Ma la cosa migliore di te, è che non mi hai mai lasciato sola davanti alla vita. Eri e sei sempre rannicchiata nel mio cuore, per suggerirmi e consigliarmi. Come può un “auguri di buon compleanno” racchiudere tutto questo ? Non può riassumere l'importanza che hai per me. In realtà nulla la può riassumere. Ma è giusto che ti auguri comunque qualcosa, questa è la mia frase per te “Sii felice,non temere nulla, perché se anche stai attraversando un periodo buio, io sarò sempre accanto a te, con una torcia un mano e l'altra sulla tua spalla per rassicurarti che troveremo la via d'uscita, insieme”.

— 

Volevoimparareavolare (scritta da me)

La dedico, oltre che all'Anon per la sua migliore amica, anche alle mie bellissime migliori amiche, vi ringrazio di tutto ragazze.

Quanto è sconvolgente il desiderio! È un diavolo che non dorme mai, che non sta mai fermo! Il desiderio è insolente e non si conforma ai nostri ideali: questo è il motivo per cui ne abbiamo così bisogno. Il desiderio si fa beffe di ogni sforzo umano e lo rende degno. Il desiderio è il vero e anarchico agente segreto: non c'è da meravigliarsi che la gente voglia arrestarlo e rinchiuderlo in un posto sicuro. Ma proprio quando crediamo di averlo sotto controllo, il desiderio ci tradisce o ci riempie di speranza. Il desiderio mi fa ridere, perché ci fa diventare tutti pazzi!
—  Hanif Kureishi
Mi fa ridere l'importanza che credete di avere nella mia vita.
Scambiate la mia gentilezza con l'aver bisogno di voi.
Mi piace, quindi, precisare che sono gentile con tutti, è vero, ma tengo a pochi.
E non è il tempo che avete occupato nella mia vita a decretare la vostra importanza.
Non sarà un vostro allontanamento a ditruggermi, vivo benissimo anche sola.
Quindi, un consiglio: iniziate a pensare a cose più importanti nella vostra vita ed iniziate a fare gli adulti, perché il tempo per essere immaturi, per voi, dovrebbe essere terminato.
—  Zoe.
5

“Quanto è sconvolgente il desiderio!
È un diavolo che non dorme mai, che non sta mai fermo!
Il desiderio è insolente e non si conforma ai nostri ideali: questo è il motivo per cui ne abbiamo così bisogno.
Il desiderio si fa beffe di ogni sforzo umano e lo rende degno.
Il desiderio è il vero e anarchico agente segreto: non c'è da meravigliarsi che la gente voglia arrestarlo e rinchiuderlo in un posto sicuro.
Ma proprio quando crediamo di averlo sotto controllo, il desiderio ci tradisce o ci riempie di speranza.
Il desiderio mi fa ridere, perché ci fa diventare tutti pazzi!”

(Hanif Kureishi)

Ho una persona che sta sempre accanto a me, è sempre disponibile e mi fa sempre ridere, si beh a volte si arrabbia per le cazzate che combino, ma dovete vedere le cazzate che invece facciamo insieme. Passerei ore a ridere da sola con lei, a volte dimentico anche il tempo che scorre. Lei è capitata nella mia vita così per caso, ma adesso è la cosa più importante per me…sapete di chi sto parlando? Lei è la mia migliore amica, mia sorella, è l’altra metà della mia anima, con il sole o con la pioggia lei c’è sempre… è la cosa migliore che mi potesse capitare in questo mondo spento e sbagliato… ti voglio bene ti prego non mi abbondare Mai, perché io non lo farò….

Com affetto: me.

Caro Gesù.

Lo sapete che i neri non si vedono al buio?
Ecco sfatiamo questo mito, perché sabato sera, ne stavo investendo ben quattro di caucasici (bello questo termine) ed ero sobria.
Perché non li ho visti?
Perché al buio non si vede un cazzo, ecco perché.
Una cosa che non mi fa mai ridere, è quando mi dicono, “oh Savi, guarda ci sono i tuoi fratelli”.
Nella mia testa quando mi dicono così, penso ci siano davvero i miei fratelli, invece sono dei neri a caso o neri spacciatori che magari mi salutano pure, ma son ben sicura che non ci conosciamo.

Non capirò mai, quelli che mi toccano i capelli.
Non è normale che io, per i cavoli miei, mi sento delle mani sul capo, NON È NORMALE.
“Che belli, posso toccare?”, fai pure, quando già li stai toccando.

Io non avrei mai il coraggio di toccare la testa di uno sconosciuto.
Chissà da quanto non li lavo, oppure semplicemente tiro fuori un coltello e ti faccio diventare uno spiedino.
“Ma sono veri?”, anche questa frase mi piace, ma non ti osare a chiederlo e comunque sì, sono finti.
Ora? Cosa succederà? Diventeremo amici?
Non credo.
Basta parlare dei negri, che se ne tornino a casa loro, ciao.

Domenica sono andata in chiesa (non scherzo), l'avevo promesso ad un'amica.
Ho costretto un mio amico, in visita a Parma, ad accompagnarci.
Quando lei è andata a fare la comunione (noi no, perché non ci confessiamo da più di dieci anni), lui si è avvicinato e ripeteva, “disagio disagio disagio”, ma la gente intorno faceva, “sssh”.
Un'ora e trenta minuti di deliri del parroco, che parlava di polpette/fede/polpette/cani/Dio/battute che non facevano ridere/polpette, lo giuro.
Ah, domenica prossima ci sarà un concerto di un gruppo rock cristiano, mi sa che avrò degli impegni.

Mi è piaciuto molto, soprattutto perché ero ancora ubriaca dalla sera prima e non avevo dormito più di quattro ore e anche se a Dio ci voglio bene, la messa mi fa venire la morte.

In compenso ho mangiato la torta fritta, salumi, tortelli di spalla cotta e castelmagno.
Grazie a Dio o grazie al cuoco?