meritos

Gli uomini non lo sanno.
Non lo sanno non perché siano stupidi, o perché siano insensibili.
Non lo sanno perché non glielo raccontiamo mai, portate come siamo a starcene in silenzio.
Non parliamo mai al nostro fidanzato di come lo sguardo di uno sconosciuto possa metterci a disagio, perché è uno di quelli che ti restano addosso tutto il giorno.
Non diciamo mai a nostro padre che quella volta che ha alzato la voce con la mamma ci siamo spaventate.
Non raccontiamo a nostro fratello che quella sera, a camminare da sole, abbiamo avuto paura.
Perché per noi è normale, è da sempre così, perché per noi è abitudine fare una passeggiata e sentire i fischi di un gruppo di ragazzi.
Perché siamo abituate ad accelerare il passo quando siamo da sole in una strada buia, perché sappiamo già che se faremo carriera tutti penseranno che non è merito nostro, ma perché ci siamo inginocchiate davanti a qualcuno.
Perché siamo consapevoli del fatto che è normale per gli altri mettere in dubbio la nostra forza, il nostro coraggio, la nostra capacità.
E non raccontiamo a nessun uomo di come sia stato imbarazzante sentirci addosso delle mani che non volevamo, di come abbiamo pianto quando ci hanno preso in giro, quando hanno ignorato i nostri sentimenti, o peggio, li hanno derisi.
Ascoltatele, le donne.
Non nascondetevi dietro la scusa che siamo troppo complicate per voi, siamo solo incomprese, e spesso sole. Perché solo quando un'altra donna ci asciuga le lacrime e dice “ti capisco” sappiamo che può capirci, non quando un uomo, a un nostro racconto triste, dice “dimentica, non darci peso”.
Non ignorate le nostre difficoltà nel farvi capire come stiamo quando ci voltate le spalle inconsapevolmente.
Ascoltatele, le donne.
Non minimizzate, e non approvatele quando sono portate per abitudine a farlo.
Guardate. Sentite.
Non fate finta di niente.

(Mariana Cimbro)

@lezionidivoloperprincipianti

Pensavo di essere scema per non aver superato lo scritto di tedesco e invece ho scoperto che non sono scema ma sono dei rotti in culo i professori che però avendo il coltello dalla parte del manico possono fare quello che vogliono. Perchè poi c’è gente che non si merita nulla e va avanti? Io mi merito almeno questo ma no, perchè farmi sentire un’indegna ignorante è il passatempo preferito della vita ma anche farmi guardare con pietà dalla gente è il passatempo preferito dalla vita ma anche farmi avere crisi interiori lo è. Anche lasciarmi sempre in secondo piano e farmi essere la seconda (terza, quarta, quinta ecc…) scelta è un passatempo dell’esistenza umana e intanto continuo ad elemosinare attenzioni, che pena. 

Dopo tutto quello che faccio per certe persone, credo di meritarmi di essere trattata un po’ meglio.
Sono poche le persone che amo davvero, e ancora meno quelle che stimo. Più conosco il mondo, più ne sono insoddisfatta; e ogni giorno mi conferma nelle mie certezze sull'incoerenza della natura umana, e su quanto si possa fare poco affidamento in ciò che appare merito e buonsenso.
—  Elizabeth, Orgoglio e Pregiudizio (lacrime-di-pioggia)
Dovrei chiedermi scusa.
Per aver pensato di non essere abbastanza.
Per aver dubitato di me stessa.
Per essermi data colpe che non meritavo.
Per essermi accontentata sempre di poco.
Per aver permesso ad altre persone di trattarmi male.
Per avermi visto cadere e non aver avuto la forza di rialzarmi.
Per aver pianto notti intere per chi non meritava niente.
Per essermi fatta in quattro per gli altri, ricevendo solo merda.
Devo chiedere scusa a me stessa per tutte le volte che ho sofferto e per tutte le volte che meritavo e stavo zitta.
—  bubbbu