mentecatto

Lo dovevo capire che non sarei stata una normale, nelle relazioni, nella vita, quando:
- Anno 1996
Le altre bambine giocavano a fare le principesse, facevano fidanzare barbie con Ken. Facevano le treccine all'orsetto.
Mentre, io e l'amichetta del cuore:
- ehi, tu chi strega vuoi essere?
- MALEFICA.
Io volevo essere la strega.
Perchè di fare la principessa che aspetta un mentecatto sul cavallo non mi è mai interessato.
La strega mi piaceva di piú. Mi affascinavano gli incantesimi.
“Sai che bello, incenerire con uno sguardo!”.
Yeaaaah. No. Non ero normale.
Mi affascinava l'idea di una che riusciva da sola nei suoi scopi.
E poi Malefica era elegante e sapeva anche ridere.
Aveva senso dell'umorismo, e aveva una comitiva di gente stramba, ma che le erano sempre fedeli.
Come gli amici di sempre che mai deludono, che conoscono le tue smanie, i mostri che hai dentro, le tue follie ma gli vai bene cosí.
Ed era aggraziata.
Psicopatica ma aggraziata. Come me.
Ed è facile voler bene ad una principessa, ma voler bene ad una strega non è da tutti. Voler bene ad una strega è per chi ti accetta per come sei, anche se sei una stronza.
—  Katia Vergone
Non so spiegare la mia tristezza;
Mi stanca; anche voi dite che vi stanca;
Ma come l'abbia persa,trovata, assorbita,di che è fatta, da dove venga,vallo a sapere.
La malinconia mi rende un tale mentecatto, che stento a riconoscere me stesso
—  William Shakespeare
Riguardo la donazione di midollo

[Doc è venuta più lunga di quanto pensassi, chiedo scusa. Non so quanto quello che segue possa invogliare o al contrario spaventare (e se così fosse non vorrei assolutamente venisse pubblicato), però nel dubbio le ho scritto… Son stato un molto indeciso sul mandarlo o no… Però uno spera sempre che queste cose possano servire a qualcosa. Grazie per quello che fa]

Confermo quanto detto dagli altri 2 (prelievo da saliva e una ventina di prelievi di sangue bastano, prima dell'intervento non mi hanno mai trivellato nemmeno per una biopsia) ed aggiungo la mia esperienza, sperando di invogliare la gente a donare e di non spaventarli. A me il midollo l'hanno espiantato col metodo del prelievo dalle creste iliache (1,5 L di midollo) in anestesia generale. Son stato il pomeriggio dell'operazione e il giorno seguente fino alla dimissione col culo a letto senza muovermi. Quando ho iniziato a camminare il dolore era come se mi avessero piantato 2 chiodi nei punti del prelievo (che poi più o meno…) e dalla mia mobilità qualche malelingua avrebbe potuto pensare che io avessi trascorso un'intensa notte di fuoco con Hulk ubriaco: dolore e mobilità alterata son durati per 3 o 4 giorni, massimo una settimana.

Poi vabbè, seguon cose che mi son capitate ma che generalmente non capitano, giusto per farvi capire il “quasi worst-case scenario” se siete quel tipo di persone

  • Una mano “addormentata” per un giorno intero e con l'altro braccio “addormentato per 3 giorni (di cui uno in cui potevo usarlo da soprammobile visto l'intorpidimento assoluto: mi ricordo che una sera mi aiutavo con la mano sinistra per stringere le dita della destra attorno al coltello) dovuto al fatto che il mio intervento è durato più del dovuto e io di base ho dei lievi squilibri ionici. 
  • Inoltre mi devon aver irritato lo sciatico di sinistra nella procedura, per cui sciatalgia per 4 mesi abbondanti.
  • Prima di ritornare ai miei valori pre-intervento di Ferritina (in modo spiccio per i non addetti ai lavori: i depositi del ferro che viene usato per formare l'Emoglobina che trasporta l'ossigeno) ne son passati anche 6 di mesi, e comunque la mia forma fisica li ha sentiti tutti (e non sono uno che fa una vita sedentaria, nè uno “sportivo incallito Oh YEAH HERBALIFE FOREVA”)

Finita la parte “quasi worst-case scenario”, io comunque 2 settimane dopo l'intervento mi son fatto 1000 m di dislivello per andare sul monte Amiata (anche se per raggiungere la Madonna ne ho tirate più di una -vedi riserve di Ferro e di Globuli non proprio al top), quindi sì! fa male ma passa, e sì! sarete stanchi ma passa.

Inoltre tengo a precisare che 6 mesi dopo l'intervento il ricevente è morto. Beh diciamo che questo è un po’ un caso particolare, perché io sin dall'inizio sapevo che non sarebbe stato un intervento salvavita, ma “guadagnatempo”, che è una procedura che si fa esclusivamente quando ricevente e donatore sono parenti, appunto perché i midolli ossei son pochi e non si possono sprecare quelli a disposizione nel database internazionale per persone destinate ad una morte se non inevitabile, quasi, e se non imminente, quasi.

Ma perché ci tengo a precisare? Perché in questi casi di solito si sente solo l'inizio della storia, quella in cui si trova il donatore, e si legge la fine solo nel caso tutto vada bene. Ed invece le cose posson andare male, ed i medici a volte… anzi, non diciamo cazzate, spesso, più di quanto si vorrebbe ammettere, non posson fare altro che offrire un po’ di tempo più che salvare vite. E sapendo questo, posso assicurarvi che se potessi donerei il mio midollo ancora, ed ancora (cosa che per ragioni mediche non si può più fare dopo un espianto dalle creste iliache, per non stressare eccessivamente la salute del donatore), anche se andasse male. Perché anche se ci si sente una merda per non aver avuto un midollo forte abbastanza da contrastare una terribile malattia, anche se la sofferenza che si prova per aver fatto tutto il possibile ed aver comunque fallito è grande, il sapere di aver donato una flebile speranza, o qualche prezioso mese (anche se non quanti uno s'era illuso di riuscire a regalare) per poter permettere a quella persona di dire addio a tutto e goderselo un'ultima volta, è penso una delle cose che più rende fieri, a parte i figli, credo. E se avete la fortuna di poter fare la differenza nella vita di qualcuno (sperando che quel qualcuno non sia un mentecatto razzista baciapile, ma, ehi, non si può scegliere il ricevente. Per fortuna, aggiungo, se no non saremmo migliori di codeste persone), coglietela al volo. Perché comunque la differenza non la fate solo nella sua vita, ma anche di tutte quelle persone che lo amano, quel qualcuno.

Quindi, contando che oggigiorno si cerca sempre più di prelevare il midollo tramite un prelievo di sangue (previa somministrazione di particolari fattori stimolanti la mobilizzazione delle staminali dalla sede ossea al torrente circolatorio), e che quindi non è detto che vi sforacchino le ossa per farlo, e che il “quasi wort-case scenario” lo rivivrei comunque senza pensarci 2 volte… da bravi, andate a farvi tipizzare, che se vi chiamano alle armi poi usciti dalla sala operatoria vi sentirete delle persone migliori, fidatevi ;)


Sei una brava persona @picyures… grazie davvero.