memoria fotografica

anonymous asked:

Come organizzavi i tuoi quaderni di scuola? Metodo di studio?❤

negli ultimi tre anni non avevo un diario, l'assegno lo scrivevo sul quaderno della materia interessata e quando dovevo fare tipo italiano, aprivo il quaderno di italiano e leggevo l'assegno, era comodo. Per quanto riguarda il metodo di studio, ho una memoria fotografica su questo (strano perché su altre cose la mia memoria fa cagare), ed ogni pomeriggio non appena cominciava a farsi buio, chiudevo i libri e lo studiavo la mattina in classe, a meno che non era importanissimissimissimo, ma era raro perché non mi accavallavo tutto fino all'ultimo🌸

C'è chi ha una buona memoria olfattiva e c'è chi ha buona memoria fotografica.
E poi c'è chi ha buone entrambe e ricordando sta dimmerda per un tempo che pare infinito.

Disavventure.

Oggi davanti alla stazione stavo per attraversare la strada, quando si ferma un tizio sulla cinquantina, forse pure qualcosa di più.
‘Ciao!’ – mi fa, tutto convinto, come se mi conoscesse.
La mia memoria fotografica è una merda vera, intendo a livelli leggendari, quindi mi autoconvinco che dev’essere un amico di mia madre o un conoscente o un parente alla lontana di cui non ricordo il viso, quindi ‘Ciao!’, gli dico di rimando.
‘E che fai qua?’
‘Sto andando a prendere il treno.’
‘Capisco, l’hai già fatto il biglietto?.’
‘Essì. Ma senti, mi sa che mi hai scambiata per qualcun'altra, perché non credo di conoscerti.’
Il tizio sorride affabile. Poi fa:
‘E allora perché non vieni a farti un giro con me? Sali in macchina, dai.’
Ma tu sei un pazzo.
Ma nemmeno nei film di serie B usano più questi approcci da strada, santo cielo, ma poi, ma cioè, ma Cristo santo, potrei essere tua figlia.
‘No, mi sa che è meglio di no, poi devo prendere il treno, sai.’
La grandissima domanda di lui, tutto corrucciato:
‘Ma che non ti fidi di me?’
Ma cosa cazzo, ma cosa come cosa come cosa, NO CHE NON MI FIDO DI TE, potresti essere il nuovo mostro di Milwakee.

Poche ore più tardi racconto questa cosa all’amico X davanti ad un piatto di roba fritta e buonissima e lui tutto serio mi dice che se fossi salita, probabilmente ora mi ritroverei tipo in una località desertica insieme a una trentina di femmine,con lui che piomberebbe lì dopo una mesata per recuperarmi.

‘E sicuro dovrei pure mettermi a contrattare,  proprio sicuro che vorrebbero scambiarti con dei cammelli, porca puttana, e cercherebbero di rifilarmi una tipa bionda e più giovane, mentre io sconsolato dovrei dire: no, ridatemi quella, è un usato sicuro a buon chilometraggio, ci sono affezionato, datemi quella che la riporto in Patria.’

Madonna mia, penso, meno male che non sono salita su quella macchina.
Non tanto perché mo potrei essere  sdraiata in un fosso con una cicatrice enorme all’altezza del rene destro, più che altro perché dovrei sorbirmi le lamentele dell’amico X circa il fastidio inverecondo di trovarsi la sabbia del deserto nelle scarpe.
Amici. Vatti a fidare.

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