mediashop

Sprechiamo talento 6 giorni a settimana in un ufficio pubblico con l’ aria condizionata rotta. Benediciamo il crocifisso per questa opportunità. Deboli paradossi che camminano. In fila ai supermercati per cibi di plastica, coltiviamo il cancro nel nostro carrello, poi nel nostro frigo classe A+, poi al microonde o in una padella antiaderente firmata mediashopping. Prendiamo l’ auto per le sigarette dietro l’ angolo. Ascensori e scale mobili prima di pagare per camminare su un tapis roulant. Smettiamo di parlare e cominciamo a linkare. Soli a lume di uno schermo e soli quando comincieremo a lamentarci di aver fatto scelte sbagliate, di non avere più tempo e più forze per rimediare. Infine malediciamoci in un letto d’ ospedale per quello che siamo stati e soprattutto quello che non siamo stati.  Come ci fosse mai stata catarsi.