mas poesia

Aprender que hay personas que te ofrecen las estrellas y otras que te llevan a ellas.
–Esa es la diferencia entre quien quiere y quien ama.
Un año mas, no es un año menos a mi vida, simplemente un año mas. ¿Cuál es la diferencia? Sencillo, hoy soy la suma de mis partes que se dividen en 365 dias, y no los restos de 365 historias, renazco no nazco, porque nacer sería iniciar de nuevo y yo no me rompo el cuello mirando hacia atras y menos me alojo en algún si hubiera, al contrario, al renacer me acuerdo de todo aquello que he hecho aprendo, desaprendo y continuo. Un año mas y lo grito a los envidiosos, al desafio, al desatino, a la incertidumbre, a las piedras con las que he tropezado, al frio de una ausencia, a las cicatrices que más que ser eso son trofeos de vivencias de las que he salido adelante. Estoy y avanzo otros 365 pasos que (espero mas tarde que temprano) me llevan a una visita sin retorno al más allá, y el proposito es el mismo: Quien gobierne aquel lugar me reciba con aplausos y honores por la trayectoria de mi vida.
—  Tito Anaya (via- Cumpleaños 22)
Volevo solamente dirti che
l’altro giorno
eri
veramente
bellissima.
Io lo so
senz’altro
a livello di incipit
ho fatto
decisamente meglio
ma il punto è che
tu
quel giorno
eri dannatamente bellissima
ma così tanto, troppo
che mi faceva male guardarti
e avevi
le scarpe coi tacchi
e le tue gambe
sembravano non finire
mai
e dovresti fare attenzione
a quel sorriso che porti appresso
è un’arma
e dovresti procurarti
un porto d’armi
e fare attenzione
perchè potresti
ferire
qualcuno
e sarebbe
un grande peccato.
E questa assurda
elementare
poesia
in fondo
serve solo a ribadire che
tu
in quel memorabile giorno
con quel vestito corto
i capelli mossi
e quelle calze blu
eri parecchio bellissima
e ribadendolo
ne approfitto per rimarcare
quanto sia
dannatamente importante
dire
ad una donna
bellissima
quanto è bellissima
quando lo è bellissima
soprattutto
se la donna bellissima
in questione
sei
tu.
—  Daniele Sica
- Tu sei mia?
- Sì.
- Per sempre?
- Non lo so.
- Per quanto, secondo te?
- Secondo me fino a quando gli occhi tuoi avran luce per guardare gli occhi miei.
- Cioè finché non crepo?
- Potrebbe essere.
- Stai dicendo che non è solamente un'avventura?
- Sì, lo sto dicendo.
- Stai dicendo che questo nostro amore non è soltanto una primavera, una stella, un mattino che se ne va?
- Sì, e neanche un fuoco che col vento può morire.
- Mi sembra uno sballo.
- Lo è.
—  Guido Catalano, D’amore si muore ma io no
Tus ojos te delataron la primera vez que los vi, y seguirán haciéndolo el resto de nuestras vidas, porque el amor es fuerte, fiel, sincero, y eterno, y cuando es amor así, ni el tiempo, ni la distancia, ni nada logran romperlo.
Algún día alguien te hará sentir que jamás debiste dejarme ir…
Ma la vita separa chi si ama
piano piano
senza far rumore
e il mare cancella sulla sabbia
i passi degli amanti divisi.
— 

Jacques Prévert, Le foglie morte (Les feuilles mortes)

Mais la vie sépare ceux qui s'aiment,
Tout doucement, sans faire de bruit.
Et la mer efface sur le sable,
Les pas des amants désunis.

Dovrei smettere

Dovrei smettere di pensarti
dovrei scrollarti dalla testa
chiudere la porta
e non aspettarti più
levare il simbolo del cuore dal tuo nome
salvato nel telefono
e salvarti come “non chiamarla”
dovrei cambiare serratura agli occhi
e fare un nuovo mazzo di chiavi
solo per me
solo per guardare i nuovi altrove

dovrei ritornare a stapparmi
le birre con l'accendino
e scolarmene un paio
senza noccioline
senza stuzzichini
davanti a un tramonto magari
così da non essere triste da solo
ché il sole quando scende dietro le montagne
fa compagnia alle persone tristi
e ti ricorda che anche le cose più grandi
prima o poi
si dirigono verso il buio

dovrei smettere di pensarti
dovrei scrollarti dalla testa
guardare il cielo solo nei giorni opportuni
uscire solo di sabato
e tornare di domenica mattina
con la faccia brutta
come le pubblicità delle banche

dovrei smettere di pensarti
e iniziarmi ad ascoltare
e invece no
me ne frego
me ne frego di me e di quello che penso
a me va di pensarti
e credere che non sia giunta ancora
l'ora
del nostro tramonto.

Todos a la distancia tenemos una persona especial, a la cual quisiéramos estar abrazando por un largo rato, para sentir todo ese cariño sincero de verdad, que emana de sus palabras y su amistad, y así variar un poco entre tanto dolor.
— 

❤ Isaac Vásquez