marc&maria

Tu trova una ragazza diversa dalle altre.
Una ragazza che ride rumorosamente per nascondere le sue insicurezze,
parla con un filo di voce,
voce spezzata,
mai decisa,
tremante.
Una che quando cammina per le strade non guarda mai nessuno,
ma guarda soltanto per terra.
Una che passa davanti allo specchio e inizia a fare la lista dei propri difetti, a sentirsi come un vecchio maglione che si butta quando non viene più messo.
Una che si perde nelle pagine di Oceano Mare nella metro o con le cuffiette.
Una di quelle troppo timide,
insicure,
troppo silenziose,
crollate,
sole,
sempre distanti e distaccate dalla realtà,
poco truccate,
mani infreddolite
infreddolite dentro,
infreddolite di emozioni.
Tu trovala.
Trovala e prendila.
Prendila con i suoi difetti, sorridile e continua a tenerle la mano.
Tu prendile quelle come me.
Provate a tenerle strette.
Potreste renderle felice con un solo gesto
e se lo ricorderanno per l’intero giorno,
l’intera settimana,
mese,
l’intera vita.
Sorrideranno, tanto,
forse come non avranno mai fatto,
si sentiranno amate.
Amatele.
—  Maria Auriemma, @traimieirestifiorisco.