mano-nella-mano

Sei entrato nella mia vita e mi hai preso per mano, per paura che tu,come tanti, te ne andassi ho stretto forte la tua mano. Poi con il tempo, conoscendoti, ho capito che tu sei diverso, sei speciale, sei tutto ció che ho sempre desiderato, e ho allentato la mano lasciandoti libero di scegliere, e ho scoperto che se mi lasciavi la mano, dopo pochi secondi la cercavi, che nonostante tutto tornavi da me.
—  @ila-13

Sono lunatica, e sbaglio troppe volte. Quando ti parlo, non riesco a trovare le parole.
Dico di non aver bisogno di niente, ma a volte avrei solo bisogno, di qualcuno che mi tenga la mano.

Non ti auguro di prendere un'inculata pazzesca, come qualcuno l'ha augurato a me, perché so che una cosa così detta da qualcuno a cui vuoi bene è una piccola coltellata alle spalle.. Però ti auguro che il tempo insieme a lei passi e guardandola vedrai sempre più me, fino a che non sopporterai più di baciare le sue labbra e di pensare alle mie, fino a che tenendola per mano per le strade della tua città incrocerai per caso quella panchina e ti prenderà quella fitta allo stomaco che per un attimo ti farà smettere di respirare. Ti auguro quella serenità che proprio non ti piacerà, perché le discussioni con me erano meglio di qualsiasi calma piatta apparente. Ti auguro di fare l'amore in posti più assurdi e meravigliosi per poi pensare a quella volta che il pavimento di camera tua ci sembrava il posto più bello e romantico del mondo. Ti auguro di avere il coraggio di portarla a casa, di presentarla a tutti come la tua ragazza, che tutto sia grandioso e che sarà solo la prima volta di una lunga serie di volte, augurandoti anche che ogni volta che entrerete dentro a quell'ascensore insieme tu possa sentire il mio profumo, e che tu abbasserai lo sguardo perché proprio non ce la farai a baciarla lì, così, come facevi con me. Ti auguro di viaggiare, di viaggiare tanto insieme a lei, e di passare di qui per caso una volta: ricorderai la tua infanzia, ricorderai le estati piene di amici e divertimento, rivedrai il mare e ti sentirai di nuovo quella bambina spensierata di quei giorni.. poi ti fermerai un attimo e sentirai quella mancanza che prima di conoscermi non avevi mai provato tornando li, dove tutto era perfetto, dove non ti mancava niente.. E questa volta ti sentirai un po’ spaesata, sentirai una risata da lontano che ti ricorderà della mia, una voce famigliare, ti volterai all'improvviso e ti sembrerà di vedermi lì..
Ma non sarò io.
E forse, solo allora, capirai..

Portami al museo, regalami un set di pastelli, guarda con me i dipinti nelle gallerie d'arte, scegli i colori giusti per questo disegno, poggia sul mio dito il tuo e scattiamo insieme questa foto, prendimi per mano e andiamo in libreria, studia con me questo dipinto, sii per me fonte d'ispirazione, portami al Pantheon, regalami una margherita, ama l'arte ed io amerò te.
Non ho paura di darti tutto, non ho paura di amarti con tutta me stessa, non ho paura di ciò che penserà la gente quando saprà di noi. Io ho solo una paura, ed è la paura di perderti, di potermi voltare un giorno, senza trovarti accanto a me, di poterti vedere con qualcuno che non sia io, qualcuno migliore di me, che mai ti amerà come ti sto amando io.
—  DreamerFourtyFour
Ci guardavamo e non ci salutavamo.
E sembra così strano ma, un tempo camminavamo mano nella mano.
—  the darkness inside my heart
Io voglio una relazione di ieri.
Quella dove non c’era quest’ossessiva gelosia, mi piacerebbe poter dire al mio ragazzo ‘quant’è bello Colton Haynes’ senza aver timore di una litigata furente. Mi piacerebbe stare al mare e vedere una ragazza in bikini, dire ‘bella eh?’ e sentirmi rispondere ‘si una bella ragazza’, perchè se ti dice ‘chi? non l’ho neanche guardata’ ti sta mentendo.
Quella relazione dove non bisogna andare ogni sabato sera a mangiare la pizza ma basta semplicemente fare una passeggiata, l’importante che ci siamo noi mano nella mano.
Quella relazione in cui non esistiamo solo ‘io e lui’, ma esistiamo ‘io, lui e tutti i nostri amici’ perchè se lo levi dalla testa che mi dimentico di chi c’è al mio fianco.
Quella relazione in cui se metto un vestitino, una gonna o anche una spalla da fuori lui non deve dirmi ‘vatti a cambiare’ ma deve dire ‘sei bellissima, tutti ti guardano, sono fortunato’.
Quella relazione in cui se una cosa non gli dona, o non dona a me, bisogna dirlo.
Quella relazione in cui se si è in comitiva io non starò con le labbra incollate alle sue perchè mi da fastidio. Quando saremo da soli gli dimostrerò tutto il mio amore. Ma oggi non è più così, oggi sei ‘strano’ se non concepisci con il tuo partner su una panchina in mezzo al parco.
Quella relazione che ad ogni mesiversario, tralasciamo su questo, si fa il regalo. Ma che senso ha? Soldi spesi inutilmente, soldi che possono essere messi da parte per andare al circo insieme.
Quella relazione in cui se dico ‘ti offro un gelato’ te lo devo offrire io e basta. Perchè deve offrire sempre lui?
Quella relazione che se mi girano le palle, o girano a lui, e uno dei due non vuole uscire si sta a casa a guardare un film comico.
Quella relazione dove lui mi insegna tante cose, come cambiare la ruota di una macchina. Io farò lo stesso.
Quella relazione che se gli dico ‘il mese prossimo c’è la comunione di mia cugina’ lui non sbufferà, ma sarà contento. La famiglia conta più di qualsiasi altra cosa.
Quella relazione in cui se dico ‘stasera esco con le mie amiche, cose da femmine’ lui mi dirà ‘divertiti amore’ e non ‘bene, stasera esco con i miei amici e ti avverto non so come torno’.
Quella relazione in cui se uno dei due ha bevuto più del necessario l’altro riderà ma allo stesso momento porterà lui la macchina, con occhio vigile sulla strada e sull’altro.
Quella relazione in cui non c’è ogni giorno il ‘buongiorno’ e la ‘buonanotte’, ma c’è un emoticon alle 3 del pomeriggio.
Quella relazione in cui se gli dico ‘vattene’, se ne deve andare e anche di corsa, non sono quel tipo che dice ‘vattene’ per vederlo rimanere lì.
Quella relazione in cui non deve tremare se deve fare il gioco della verità, perchè io mi fido di te.
Quella relazione in cui in pieno inverno mangiamo un gelato sulla spiaggia.
Quella relazione in cui posso permettermi di sussurrargl qualcosa nell’orecchio di malizioso mentre stiamo facendo qualcosa di serio, perchè poi basterà guardarlo negli occhi per ritrovarci a fare l’amore.
Quella relazione che.. lo so che chiedo troppo.