manich

Nella classe c’era una ragazza che piangeva perché il suo ragazzo l’aveva lasciata.

Prof: L’amore. L’amore dovete prenderlo come un gioco. Anzi è un gioco. E sapete chi vince?

Studente x: Chi fugge?

Prof: Assolutamente no.

Studente y: Chi è online su Whatsapp e non risponde?

Prof: Interessante ma no. Nessuno lo sa?

Studente z: Vince chi non si lascia spezzare il cuore. No?

Prof: No. Nessun ha ancora capito come funziona questo gioco.
Avete mai visto un libretto delle istruzioni?
No ragazzi, l’amore ognuno lo gioca come vuole. Una volta iniziato a giocare non potrà più smettere, non riuscirà.
È una battaglia.
Vi viene spezzato il cuore una volta? Andate in cerca di qualcosa che ve lo aggiusti, non state a piangervi addosso.
Quando giocate alla Playstation e il nemico vi spara, voi cosa fate? Vi rimboccare le maniche e fate di tutto per schivare ulteriori colpi e portare a termine la missione.
Ebbene, rimboccatevi le mani e provate a vincere il gioco.
Non è ancora perso, mai.
Siate voi i vincitori.

Avrei potuto mandarlo al diavolo e cercare una vita più semplice. Avrei potuto, invece l'ho preso per mano. Tanto ci saremmo mancati, tanto ci desideravamo ancora, tanto a volte bisogna rimboccarsi le maniche e salvarli, certi amori.
—  Susanna Casciani
In amore vince chi si rimbocca le maniche, stringe i denti, e lotta, e soffre, e ancora, e ancora, fino a riuscirci.
Il 2016 è stato un anno difficile. Fatto di lacrime e sogni infranti, di porte sbattute e di valigie sempre pronte sotto al letto. Ma fatto anche di maniche rimboccate, amicizie ritrovate, abbracci, baci e sorrisi. Ho imparato un po’ di più a ballare sotto la pioggia, a danzare nel vento, a sperare nell'impossibile, a tuffarmi nelle emozioni, a cadere in piedi come i gatti.
Ho guardato un'alba nuova ogni mattina. Ho ascoltato il mare. Ho camminato sotto le stelle. Ho tappezzato la stanza di sogni. Ho riempito gli occhi di sole. Ho messo qualche virgola e molti punti. Ho atteso, sognato, sperato.
Non chiedo nulla di speciale al nuovo anno. Prenderò ciò che verrà. Ma so che il 2017 mi vedrà ancora salda nei miei principi, testarda nei miei valori. Nonostante tutto sarò ancora capace di amare, di sognare, di mettere il mio cuore in tutto ciò che faccio, di tendere una mano a chi voglio bene, di dare un abbraccio, di donare un sorriso. E non importa se non sarò perfetta, se non mi metterò mai a dieta, se uscirò spettinata, se girerò per casa in pigiama, se avrò le occhiaie per un'altra notte insonne, se mangerò troppa cioccolata. Ma sarò me stessa, con tutti i miei sbagli, con tutte le mie incertezze, con tutti i miei sogni. E imparerò qualcosa di più sulla mia pelle.
Buon Anno Nuovo
—  Chiara Trabalza
Di innamorarsi sono capaci tutti, di amare no.
Amare è un'altra cosa. E’ alzarsi le maniche, lottare e farcela. E’ prendersi cura di lei, mettere la sua felicità prima della tua. Magari è anche avere il coraggio di lasciarla andare perchè sai che con te è come un uccello in gabbia. Amare è chiedere scusa.
Mettere l'orgoglio da parte quando magari non è nemmeno colpa tua, ma tu chiedi scusalo stesso perchè non vuoi perderla. Amare è farla sentire bella anche con i suoi chili di troppo, le smagliature o le sue insicurezze. Innamorarsi è una capacità che hanno tutti, amare invece no.
Quello bisogna impararlo.
—  Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)
SFOGO

Eh no, ora dico basta.
Sono stanca di stare male.
Sono stanca di non riuscire a guardarmi allo specchio.
Sono stanca di avere i sensi di colpa.
Sono stanca di invidiare il fisico delle altre ragazze.
Sono stanca di rifiutare di andare a fare shopping perché sono consapevole della mia misura.
Non m'importa quanto ci vorrà.
Non m'importa se sarà difficile.
Non m'importa nulla, io ora mi rimbocco le maniche e fra un mese sarò magra, COSTI QUEL CHE COSTI.

Come si fa a capire se è amore? Quando va tutto male, ma male male, e non si sopporta più l’altro, e lo vorremmo picchiare, lo vorremmo far sparire, lo vorremmo cambiare, lo vorremmo mandare via, via, più lontano possibile, però non lo facciamo.
Quando, per una volta, ce ne freghiamo di aver ragione e pensiamo alla nostra storia. Ci rimbocchiamo le maniche e cerchiamo di sistemare le cose. Questo è amore: finire nello schifo insieme e uscirne insieme.
Nessuno è immune alle crisi, alla scarsa sopportazione, alla noia, ai dubbi, ai problemi. Nessuno. Solo alcuni ce la fanno. Amore è resistere, fino alla fine. E’ una sfida.
—  Susanna Casciani
Mi state troppo sul cazzo quando pensate di conoscere tutto. Quando dite di capire. No, non capite un cazzo. Se ti sei tagliata una volta e vai in giro con le maniche su, cara mia non hai capito un cazzo. Esibisci la tua “debolezza. E fidati che non hai proprio capito un cazzo. Se pubblichi foto di ragazze magre non vuol dire che hai alcun dca, ma solo che vuoi che la gente si preoccupi per te. Mentre se hai dii questi problemi seriamente non dici un cazzo a nessuno. Perchè ti vergogni. Hai solo voglia di nascondere tutto ciò. E non venire a dire che sei grassa quando non lo sei per un cazzo se poi comunque pubblichi foto delle tue gambe e le metti ovunque, le spedisci pure nello spazio. Adesso state tutti zitti e non rompete i coglioni. Graziepregociao.
Tieni a mente che chi ti dice cosa fare, come fare, poi è quasi sempre il primo a non farlo. Quindi meglio non fidarsi, meglio alzarsi le maniche e darsi da fare, sai qui siamo in tanti e anche chi applaude vuol vederti affondare.
—  Sfera Ebbasta
Ho strappato pagine che avevo paura anche solo di voltare. Ho fatto a meno di persone che senza le quali, credevo mi sarei sentita persa. Ho lasciato indietro chi non riusciva a tenere il mio stesso passo ed ho permesso che mi superasse chi invece non ha voluto aspettarmi per camminare al mio fianco. Ho perso occasioni per rincorrere illusioni. Ho tirato su le maniche ed ho asciugato le mie lacrime senza chiedere aiuto, ma correvo ogni volta che qualcuno me lo chiedeva. Ho imparato a chiedermi scusa ed a perdonarmi per tutte le volte che ho evitato la felicità per paura che questa, un giorno si trasformasse in dolore.
—  Mariarca Cacace