mangiamorte

«E qualcosa di enorme, verde e lucente sbucò dalla pozza di oscurità […] era un teschio colossale, fatto come di stelle di smeraldo, e con un serpente che gli usciva dalla bocca come una lingua.»

J.K. Rowling, Harry Potter e il calice di fuoco. // My Instagram: @lady.vi.94

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Harry si mosse verso di lei avvertendo qualcosa di pesante premergli sul petto, la stessa sensazione che aveva provato dopo la morte di Silente, un dolore che gli aveva fisicamente schiacciato il cuore e i polmoni.“L'ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte”                                          -Non è un'idea da Mangiamorte?-                                                    -Non vuol dire sconfiggere la morte nel senso dei Mangiamorte Harry- rispose Hermione con dolcezza.            - Vuol dire… Capisci… Vivere oltre la morte. Dopo la morte-Ma non erano vivi, pensò Harry: erano morti. Le lacrime gli sgorgarono prima che potesse trattenerle; le lasciò cadere, le labbra strette, guardando il posto dove i resti di James e Lily, ormai ossa e polvere, giacevano senza sapere, o senza curarsene, che il loro unico figlio era così vicino, ancora vivo grazie al loro sacrificio e prossimo ad augurarsi di dormire invece sotto la neve insieme a loro.