mamma love

Recuerdo cuando era pequeño y que en las fechas especiales le daba cualquier cosa hecha por mí a mi madre, a la persona que más quería en ese entonces, y ahora, ahora que estoy enamorado, no sé si sea la mejor opción, porque siento miedo de que lo destruyan en par de segundos, porque sé que el único amor que no daña es el de madre, el resto maltrata sin previo aviso.

LØUIS BLUE

Sono tante le cose che non so dirti. Lo so è strano, pensavi che io non sapessi come dirtelo, e invece è proprio il contrario. Basterebbe parlarti, o addirittura urlarti in faccia, magari dopo un abbraccio o una litigata. Non c'è giorno che passa che io ti ami e ti odi allo stesso tempo, come fai tu con me, come mi hai insegnato. Non riesco a immaginare la mia vita senza di te eppure non perdo tempo ad immaginare come sarebbe se scappassi di casa, se mi verresti a cercare o mi aspetteresti in salotto, come fai sempre. Sappi che il “ti voglio bene” seppur è una frase che dicono tutti, che potrebbe non aver nessun significato è difficile per me dirtelo. Scusa se non sono come vorresti, se anche se sono brava per te sono sempre una “maledetta figlia ribelle” che non vuole fare niente e non è brava a fare niente. è vero, sono goffa, impacciata, combino più casini io di chiunque altro. Non riesco a concludere mai nulla di buono, e se mi impegno non è mai abbastanza. Non sono all'altezza di ciò che mi viene richiesto, non sono perfino riuscita ad esserlo per te, figuriamoci se ci riuscirò mai con le altre persone. Oggi abbiamo litigato per la milionesima volta, e per la milionesima volta terremo entrambe il broncio per una, forse due settimane. Non leggerai mai questo testo perché non ti piace quello che scrivo e ti capisco, io non sono brava con le parole, ma gli auguri te li voglio fare lo stesso. Auguri mamma.
—  @art-of-risa

Un giorno, all’improvviso
mentre ti starai pettinando, in silenzio
o mentre ti infilerai una calza
ti verrà in mente un mio gesto
e ti ritroverai a sorridere pensandomi.
Un giorno, all’improvviso
pedalando veloce sotto le prime gocce
di una calda pioggia di settembre
sentirai un odore arrivarti al naso
e risvegliare un ricordo di mestoli e tegami
e mi vedrai davanti al fuoco, per un attimo.

Un giorno, all’improvviso
farai qualcosa che facevo anch’io
proprio allo stesso modo in cui la facevo io
e te ne meraviglierai moltissimo
perché non avresti mai pensato
di potermi somigliare così tanto.

Un giorno, all’improvviso
ti guarderai il dorso delle mani
e con il pollice e l’indice
ti pizzicherai la pelle , sollevandola
e conterai il tempo che impiega a stendersi
pensando a quando lo facevi alle mie mani

Un giorno, all’improvviso
ti ritroverai stanca, ad abbracciare un figlio
mi chiederai scusa per le volte che ho pianto
sapendo già che ti son state tutte perdonate.

E ti mancherò da fare male
Ma sarò con te in ogni gesto
o nel muoversi delle foglie
nel frusciare di un gatto nel giardino
o nelle orme di un pettirosso sulla neve
come solo l’eterna presenza di una madre lo può.

—  Carolina Turroni
youtube

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Andrew Rannells, Zachary Levi, and James Corden at the 2016 Tony Awards

Torno drogato a casa mi vede mia mamma e chiede: “Che hai?”
Un’ altra pazza mi scrive su Whatsapp chiede: “Che fai?”
Tutti che fanno domande ma non lo vedete da soli? Eddai
Non voglio sentire nessuno mi mandi affanculo? Evvai!
Lasciatemi stare non voglio parlare non voglio ascoltare
Lasciatemi stare non voglio parlare non voglio ascoltare
—  Jesto.