maicie

e non chiedermi come sto
se mai
dovessi rivedermi
non chiedermelo
non chiedermi come sto
passami avanti
se proprio l'educazione tua è tanta
allora accennami un saluto
con la mano
come fanno i bambini alla materna
ma non fermarmi
ma non fermarti
a chiedere come sto
non farlo
anche se la tentazione ti è tanta
trattieniti
girati altrove
nell'altrove dovo non posso esserci
e vai avanti
prendi pure la direzione contraria

e non chiedermi come sto
se mai
ci dovessimo trovar davanti
l'uno all'altro
inventati un bivio
che possa tener lontano
il rumore del battito
della mia vita

perché ricorderai di certo
i nostri momenti
di meraviglia quasi perfetta
ricorderai le notti
passate insieme a non dormire
a far compagnia alle costellazioni
ricorderai la nostra playlist d'amore
e le volte in cui
anche se in mezzo alla folla
non vedevamo
nient'altro che noi

e non chiedermi come sto
perché da quando
non ci sei più
io come sto
non lo so.

gio evan.