mai-niente

vivo-nelle-cuffie asked:

Mi sento così sbagliata in questo mondo...

Lo sei.

Seriamente, proviamo a portare all’estremo questo ragionamento: lo sei. Quindi non puoi avere nessuno, nessuno davvero, neanche il minimo gesto d’affetto da parte di chiunque. Neanche momentaneo: sei sbagliata, quindi non hai diritto neanche a sentire le fusa di un gatto o le feste di un cane.
Quando esci te, piove sempre, non può esserci una giornata positiva, non ci può essere una giornata che non sia rovinata da qualcosa, perchè essendo sbagliata, quest’aura di errore si spande adosso e contagia tutti quelli che ti circondano.
Non puoi neanche andare a scuola, saresti sempre in qualsiasi momento bocciata, perchè ehi, sei sbagliata, quindi essere promossi non è la regola.
Non ti faranno mai un complimenti, non ti daranno mai niente di bello, e tutto perchè sei sbagliata.

Ora, se senti questo strano rigurgito interiore che ti fa venire a fastidio queste mie parole - e puoi illuderti non ci sia, ma fidati c’è - vuol dire che non sei sbagliata.

Vuol dire che affronti un periodo del cazzo, ed i periodi possono essere sbagliati, è la regola: non possono essere tutti uguali, o non ci si accorgerebbe del loro passare.
Può essere sbagliata la situazione in cui ti trovi, la compagnia di persone che frequenti, la relazione che vivi, può essere sbagliato il contorno.

Ma te, fidati, sei esattamente uguale a te stessa, sei perfettamente te stessa. Non puoi essere sbagliata, perchè sei esattamente chi e cosa devi essere: unica nel tuo genere.

Trova solo la cornice migliore dove stare, e vedrai che i pezzi s’incastreranno da soli.

Sento un po’ la mancanza di tutti quelli di cui ho parlato. Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, finisce che sentite la mancanza di tutti.
—  Il giovane Holden.

E tutti dicono che basta il pensiero però poi non è mai vero e allora ripensavo a settembre di dieci anni fa quando dopo pranzo ti sei alzato e hai tirato fuori dalla tasca un cofanetto e gliel'hai dato. C'avevi il tuo solito sorriso: contagioso e luminoso. Nel cofanetto c'era quest'anellino, te lo portavi dietro da un mesetto. “Salvatò, e questo do’ l'hai preso?” Ridevi ma non hai detto niente.

È che ci sono cose senza valore che poi ne assumono uno tutto loro e diventano così importanti che a confronto un diamante vero è niente.

Non ho nemmeno una foto con te,
che non mi è mai fregato niente delle foto,
eppure adesso ne vorrei una per ricordarmi,
che la felicità non è una truffa.
—  cool-sorridisempre

Cos’hai?

“Niente”

Niente e ci suicidiamo.
Niente e fumiamo.
Niente e ci droghiamo.
Niente e siamo persi.
Niente e ci tagliamo.
Niente e siamo tristi.
Niente e piangiamo.
Niente e vogliamo morire.
Niente e stiamo di merda.
Niente e abbiamo gli occhi sempre lucidi.
Niente e siamo vuoti.
Niente e siamo stanchi.
Niente e vogliamo solo farla finita.

Eppure “niente”, non abbiamo “niente”.

Oggi non ci sei e non ci sono neanche io. Io mi son fermato un po’ di tempo fa a chiedermi che combino, che non combino, mai niente di buono, il mio cuore eri tu e oggi non ci sei. Non ho nemmeno una foto con te, che non mi è mai fregato niente delle foto eppure adesso ne vorrei una per ricordarmi che la felicità non è una truffa e che non me la sono mica inventata oggi che non c'è. Oggi mi sento come quando eri ad Amsterdam e quanto matto mi son sentito mentre piangevo e quanto matto mi sento ancora mentre penso che è stato tutto meraviglioso, persino litigare, persino piangere, persino i pugni contro il muro.
—  Lo stato sociale.

Ma se una persona o un evento possono renderti felice o infelice,allora tu non sei un uomo libero,sei un servo;sei condannato a vivere sperando che nessuno ti faccia mai niente di male.
(S.Brizzi)

Trovo molto conforto nei giorni bui tipo questo pensando a J.K. Rowling che era una poveraccia depressa sopravvissuta grazie ai sussidi statali ma poi le è venuta l’idea geniale di Harry ed è diventata super super ricca ma ricca ricca da fare schifo più ricca della regina Elisabetta.