ma ti

E ricordati che ti penso,
che non lo sai ma ti vivo ogni
giorno,
Che scrivo di te.
E ricordati che cercare e
pensare son due cose diverse.
ed io ti penso ma non ti cerco.
—  Charles Bukowski
Le tue paure, le tue ansie sono dovute al fatto che tu esisti ma non vivi. Sei castrato nei sentimenti. Sei bloccato. Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde? Diceva che vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, e nulla più.
—  Fabio Volo
Ma sai cosa mi da più fastidio?
Che lei per averti non ha fatto nulla, e io che ho sempre lottato per te con le unghie e con i denti, non ho ottenuto niente.
—  la ragazza incompresa
Sei la persona con cui vorrei avere le mie prime volte in tutto. Nessun'altro, solo te.
Il mio bacio, la prima volta a fare l'amore, il primo viaggio insieme, il primo vero amore… Tutto.
E credo che questo sia abbastanza per farti capire quanto ti voglio, quanto sono disposta a dare per stare con te, quanto voglio amarti e dimostrarti tutto restando me stessa, senza filtri e senza censure.
—  la ragazza incompresa

Ti farà male,
però imparerai.
Imparerai a dimenticarlo.
Imparerai a dimenticare
come cammina.
A dimenticare
come si muovono
i suoi capelli
con il vento.
A dimenticare
la sua voce.
A dimenticare
come gesticola
mentre parla.
A dimenticare
il suo colore preferito.
A dimenticare
come gli piace il caffè.
A dimenticare
gli orari
del suo pullman.
A dimenticare
dove gli piace
sedersi al cinema.
A dimenticare
di che colore
mette il costume d'estate e
in che spiaggia
ama andare.
A dimenticare
la sua musica preferita.
A dimenticare
i messaggi
alle quattro del mattino
che dicevano
‘Giulia Ghironi sei la MIA vita!’.
A dimenticare
come salutava te.
A dimenticare
gli sguardi e
le occhiate.
A dimenticare
le domande assillanti.
A dimenticare
come strizza gli occhi
al mattino appena sveglio.
A dimenticare
come ti urlava “Giulia, ti amo!”.
A dimenticare
come ride.
A dimenticare
le facce buffe che fa per prenderti in giro.
A dimenticare
le date dei giorni che avete passato
insieme
e ogni dettaglio e particolare di questi.

A dimenticare tutto.

Farà male,
te lo giuro,
farà male ma
imparerai
a non cercarlo, 
a non guardarlo,
a non pensarlo,
a non parlare di lui,
a non riguardare
le vostre vecchie foto,
a non incrociare
la sua strada,
a non sederti al suo posto al cinema,
a non indossare il suo colore preferito,
a non prendere un suo pullman,
a non rifare le sue facce buffe,
a non fare battute che lo avrebbero fatto ridere.

Farà male.
Farà male da morire,
da non farcela più,
tanto che sentirai
il tuo cuore scoppiare
e straboccare
che vorrai
strappartelo via,
insieme a tutto
il dolore.
Farà talmente male
che ad un certo
momento dirai
‘basta!’
e vorrai andartene via.
Farà tanto male
che vorrai
solo gridare nel buio
e piangere
sotto le tue coperte.

Farà male,
te lo assicuro.
Più volte ti sentirai morire,
oppure ti sentirai
cedere le gambe
mentre sali le scale
per andare in classe,
oppure ti verrà
da nasconderti
in un vicolo
appena vedi uno
con lo suo stesso
giubbotto,
o vorrai evitare
chiunque beva il suo stesso caffè,
o non sopporterai
più quando ti chiederanno di lui
e come è andata
tra voi.

E sai perché farà così male?
Perché non puoi,
non puoi dimenticarlo.

Te lo giuro,
potrai fare tutto quello che vuoi ma
non ci riuscirai.
Potranno anche passare giorni,
mesi,
persino anni,
che sarai certa
di averlo lasciato
nel tuo passato
per sempre,
sarai certa
di averlo cancellato
dalla tua memoria. 

Ma ti basterà
risentire
la canzone
che ascoltava sul pullman,
conoscere qualcuno
con lo stesso
nome,
ripassare davanti
ad una vetrina
con in mostra
la stessa felpa
che gli hai regalato per natale,
e che usavi tu
perché era comoda,
grande e calda
come i suoi abbracci,
o magari
cambiando canale
ti fermerai
davanti alla televisione
a fissare
una scena del film
che siete andati
a vedere insieme,
o risentirai
una risata
simile
alla sua.

E lui sarà di nuovo in te.
Lo sentirai
di nuovo.
Lo risentirai
nelle vene,
nelle ossa,
nel profumo
di caffè,
nel vostro
film preferito,
nella sua musica,
nelle mani
che ti tremano,
nelle gambe molli che cedono,
nel giorno e nella notte,
nell'aria.

E sai perché non ce la farai?
Perché non potrai
mai
dimenticare
chi hai amato
in quel modo,
non potrai
dimenticare mai
chi hai amato così.

— 

GIULIA GHIRONI. - (via @queitaglisuipolsisporchi)

Ho passato molto tempo a scriverlo, per favore non togliete la fonte, ci tengo tanto.

Se prendi questo testo, ricorda di aggiungere il mio nome.

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ma la verità é che io senza te non sto bene.
E come se mi mancasse una parte .
La parte più grande . 
La parte più bella .
Quella che avrai sempre tu
—  N-piccolasognatrice96
Fammi una promessa, ti prego, l'ultima, e l'unica che manterrai. Promettimi che non ci perderemo nei nostri ricordi, che in qualche modo, anche se lontani, anche se divisi, esisteremo ancora, io e te insieme.
Promettimi che quando ci ritroveremo per dieci minuti in un bar a prendere un caffè come due vecchi amici, prima di andare ci stringeremo le mani e sentiremo quello che siamo stati, ancora.
Promettimi che se nei miei occhi leggerai “chissà come sarebbe stato”, i tuoi mi risponderanno “sarebbe stato bellissimo.”
Hai mai pensato di andare via e non tornare mai più? Scappare e far perdere ogni tua traccia,per andare in un posto lontano e ricominciare a vivere,vivere una vita nuova,solo tua,vivere davvero. Ci hai mai pensato?
—  —  Luigi Pirandello