ma fame

Avevo fame, ma non di cibo. Volevo ridere, ma non c'era niente che mi divertisse. Tutto ciò che mi emozionava un tempo adesso non mi faceva più battere il cuore.
—  Penelope Douglas
Oggi mi sveglio e mi accetto così come sono, con i capelli in disordine, le occhiaie, le unghie disastrate. Oggi ci penso e mi accorgo che forse non è un male essere strani, perché beh, io sono strana forte, anche se a volte non sembra. Ho bisogni comuni ma paranoie anormali che non mi fanno trovare pace.
Mi piaccio, un secondo dopo non mi piaccio più.
Sorrido, un secondo dopo sembro un morto che cammina.
Voglio l'amore ma lo respingo, ho voglia ma troppa paura, mi cerchi e non ti cerco ma ti penso, anche troppo. Ho fame ma poi no, non ho fame più, voglio bere ma niente ha il tuo sapore.
Ti sogno accanto a me ma no, non succederà mai. Non ti voglio in fondo, o forse si, non lo so.
Posso conquistare il mondo, ma che me ne faccio, sarà che sono incapace anche di conquistare te, come lo conquisto il mondo?
Ho sonno, ma dormire non mi serve, mi alzo cammino per casa, torno a letto, provo a dormire.
Mi piace piangere, se non piango per più di 5giorni mi sento uno schifo; essere felice non fa per me, ma mi piacerebbe sapere che si prova, magari mi ci abituerei o forse mi farebbe venire da vomitare. “Sta mentendo, non credergli, sei solo una stupida che rifà gli stessi sbagli ogni volta. Sta mentendo, non fidarti, le parole sono parole e ti piacciono lo so ma servono solo a illuderti.” Poi ne basta una per farmi perdere le forze.
Domani sarà un giorno nuovo, non ci penserò più.
Domani arriva e ci penso ancora.
Poi no.
Poi si.
Poi non lo so.
Credo di aver perso troppo tempo, ma non è mai tardi. Sono persa ormai. Questo profumo lo odio ma lo metto lo stesso, nonostante mi faccia male.
Perdonami ti prego, l'ho rifatto.
Non mi perdonerai mai.
Detesto vedere la gente soffrire, ma godo nel far soffrire chi mi ha ferita. Non è vero, non sono così.. Solo a volte ma poi me ne pento e mi sento in colpa. Loro non si sentono in colpa mai.
Mi manchi.
Ahahah, Rido.
—  F. Maneli
Avevo fame, ma non di cibo. Volevo ridere, ma non c'era niente che mi divertisse. Tutto ciò che mi emozionava un tempo adesso non mi faceva più battere il cuore.
—  Penelope Douglas

Hai fame?
Prendi il quaderno,scrivi finché non ti passerà, ‘non mangiare’,scrivilo ancora,finché non te ne convincerai.
Bevi un bicchiere d'acqua, adesso.
Hai ancora fame?
Ma non vedi? Sei una balena.
Fai schifo.
È ovvio che lui non ti voglia,non vedi di chi è innamorato? È così magra lei.
Hai ancora fame?
Devi diventare come lei.
Ti amerà allora.
Hai ancora fame?
No? Immaginavo.
Complimenti.
Ora vai a bere la tisana drenante,balena. Non farti rivedere fin quando non avrai perso altri 2 kg.
Ricordi il nostro accordo?
55kg entro quest'estate.
Pensi di farcela?
Pensa ai complimenti di tutti.
Pensa a quelli che diranno ‘ma quanto sei dimagrita?’
È tutta questione di autocontrollo.
Fallo per i complimenti.
Fallo per rifarti l'armadio quest'estate.
Fallo per piacere a lui.
Fallo per poterti mettere in costume
Fallo per somigliare alle tue amiche,guardati,sei l'unica grassa,l'unica diversa. Ma non ti senti a disagio? Non ti vuole nessuno.
Forza,ce la puoi fare.

Quel momento in cui litighi con i tuoi genitori e vai in camera, ma poi ti viene fame e prepari mentalmente la tua apparizione in cucina.
—  fantasytosurvivethereality
10 alimenti che aiutano a dimagrire!
  • Ananas: classico, è uno dei cibi brucia grassi più potenti in assoluto.
  • Avocado: sempre stato considerato un frutto anti-dieta, in realtà i suoi grassi sani aiutano a dimagrire.

  • Tè verde: il tè verde è uno dei fattori che io ritengo essenziali per una dieta, infatti sgonfia la pancia ed accellera il metabolismo, inoltre inibisce l’assorbimento di grassi.

  • Yogurt: consiglio quello parzialmente scremato. Le sue proteine sono già prodigerite, inoltre i fermenti lattici evitano i gonfiori addominali e migliorano la flora batterica.

  • Burro d’arachidi: è consigliatissimo nelle diete, ovviamente non quello zuccherato o salato, ma al naturale (potete trovarlo in siti dedicati ad alimenti e supplementi per diete). Inoltre protegge il cuore, rafforza le ossa e mantiene la pelle sana e i capelli in salute.

  • Sedano: basta dirvi che mangiarlo brucia più calorie di quelle che assumete per mangiarlo, se non vi piace il sedano potete metterlo in una zuppa di verdure e sbam, il gioco è fatto.
  • Caffé: non fa dimagrire, ma ferma la fame e aiuta a digerire, non aggiungete zucchero e prediligete la Stevia o il latte scremato!
  • Peperoncino: se siete amanti del piccante, congratulazioni! E’ considerato il brucia calorie per eccellenza, poiché grazie alla capsaicina aumenta il metabolismo, inducendo il corpo a bruciare più calorie immediatamente appena dopo averle mangiate. Anche il peperoncino, come il sedano, consuma più calorie di quelle che si assumono.
  • Cioccolato fondente: due cubetti al giorno soddisfano la voglia di dolce e ti tengono lontano dai dolci “sbagliati”.
  • Aceto: aiuta l’organismo a combattere il grasso e contiene solo 5 calorie per 100 grammi.

anonymous asked:

come si fa non sentirsi in colpa per tutte le porcate che succedono nel mondo? a me appena capita qualcosa che potrebbe farmi stare bene viene da pensare a un bambino che magari in africa sta, in quello stesso momento, morendo di fame. morire di fame diocane, ma quanto può essere orrendo morire di fame? non riesco neanche a contemplare una cosa del genere, non ce la faccio a godermi praticamente nulla, niente ha senso

Niente avrebbe senso se non ci fosse nessuno che non sentisse il peso e l'orrore di quello che succede nel mondo, Anon.
Però non ha nemmeno senso, sentirne il peso e non fare niente.
Ognuno ha la sua educazione, sensibilità ed esperienza di vita per cui è toccato, in misura diversa, nei punti in cui è più fragile o che rispondono meglio alle sollecitazioni che gli eventi gli propongono.
A questi è costretto a reagire, se vuole che il suo equilibrio mantenga la tensione che lo fa combattere, muoversi e rispondere al bisogni della giustizia che sente violata.
Lo può fare in molti modi e nella misura delle sue possibilità, ma non può gridare a un ipotetico complesso di colpa crogiolandosi nel suo conflitto.
Così il bambino muore di fame e lui è il primo colpevole.

E adesso che hai mangiato come ti senti? Ti senti meglio? Ora hai la pancia piena, non hai fame, ma sei davvero sicura di stare meglio? Vai davanti allo specchio, guardati e dimmi, cosa vedi adesso che hai mangiato? Vedi grasso, vedi la pancia gonfia, le cosce grosse. Il senso di colpa ti divora, ti prometti di non mangiare niente il giorno dopo, ma ci sono i tuoi e tu non puoi non mangiare, sei uno schifo, una delusione. Inizi a sperare in un miracolo che non si avverrà mai, inizi a sperare che quel 44.4 diventato 45.5 torni ad essere come prima. Iniziano i patti con te stessa: “se domani mattina peserò 44.8 prometto che mangerò pochissimo, però per favore fa che non sia più di 44.8”. Stai male, si stai male, non hai fame ma sei fuori di te. Vuoi piangere, vomitare e piangere ancora. La verità è che non stai meglio dopo aver mangiato, la sola idea di aver messo in bocca del cibo ti fa sentire debole e stupida. “Devo solo imparare a controllare la fame” ti dici, e per un po ce la fai, ma poi cedi. TU FAI SCHIFO. Ecco, questa sono io, uno schifo.

Padre: “vuoi far parte del set del prossimo cinepanettone?”

Io:“No. ”

Padre: “Dai, preferisci portare i caffè???”

Io:“Si.”


Eh niente posso essere una stracciona e una poveraccia, morire di fame, ma non reciterò mai in un cinepanettone.
Mia madre dice sempre
“un motivo c'é se Monet non ha mai esposto alla sagra del salame o Picasso a quella della polenta.”

Giovedì, 21.30

“Tok tok, pizza!!!”
“Sei sicuro che devi consegnare le pizze in una cucina di un ristorante?”
“De,sono 14 euro”
“No, non abbiamo chiamato noi”
“De, mangiatele voi”
“te le infilo a forza in gola, mongoloide”
“De, nun ho fame, ma sono 14 euro”

dovete smetterla di fare pubblicità sul cibo che io sono in piedi con solo due uova sode e mi mangerei un chilo di pasta ma non posso e non saprei cosa mangiare quindi non mangio ma ho fame lo stesso