luis ma

anonymous asked:

ciao come stai? avrei bisogno di un parere maschile.. c'è questo ragazzo che a me interessa particolarmente e a quanto pare anche lui è interessato, ma ha la morosa e continua a stare con lei. A me non ha mai dimostrato un interesse fino a quel punto, ma fa spesso apprezzamenti sul mio sedere e mi dice che gli piaccio. Secondo te cosa dovrei fare? Bloccarlo sul nascere o vedere fino a dove vuole arrivare? Grazie in anticipo! p.s. ti stimo veramente tanto come persona!❤ -G

Ciao grazie mille!
Allora, secondo me non devi nè bloccarlo nè assecondarlo, devi dimostrare una certa indifferenza nei suoi confronti, più che altro per rispetto di sua morosa.
Ma una cosa la puoi fare: lanciare maledizioni e gufare talmente tanto da farli lasciare MUAHAHAH (no scherzo ovviamente). 
In ogni caso lui mi sembra il classico tipo che pur essendo fidanzato ci prova con le altre, quindi super infedele che pensa solo a scopare e zero sentimenti. Io ci starei lontano da una persona del genere, poi vedi tu 😘
P.s. In “13 Reasons Why” quando hanno fatto un apprezzamento sul sedere di una ragazza, questa si è suicidata. Ma lei era deficiente, quindi non è il tuo caso, lasciamo stare ahahah good luck.

Dea delle Cose Taciute,
lo so..è una guerra quella che sto combattendo.
Una guerra contro la sua reticenza.
E so che la perderò.
Per quanto ogni tanto riesca a vincere qualche battaglia e ad ottenere, a volte, uno slancio, uno sbilanciamento, una confessione spontanea, lo so che non otterrò mai tutto quello che vorrei.
So anche che dovrei deporre le armi e smettere di combattere, che tanto..serve a nulla, ma…
Lui è la mia Follia.
E’ Sorpresa e Tormento e Candore, Dolore e Gioia e Meraviglia ed Emozione.
E’ farfalle e brividi e battiti impazziti del cuore.
E’ Bellezza pura.
E varrà sempre la pena.
Per quante battaglie perderò o vincerò, per quante volte mi arrabbierò e piangerò o gioirò per qualcosa di inaspettato, per quanto io sappia, da sempre, che perderò questa guerra..
Ne sarà valsa comunque la pena.
Solo..mia Dea…ogni tanto una botticina in testa, gliela puoi dare?
Tanto per sveglialo un pò, tanto per dirgli che..lasciarsi andare, ogni tanto, non è poi così spaventoso, perchè poi, in verità..io la guerra gliela lascio vincere anche volentieri.

Grazie mia Dea.


Arsenico

anonymous asked:

È che non c'è la faccio lo amo troppo ho sacrificato tutto per lui ma non voglio più soffrire

devi pensare a te stessa, se lo ami ma ti fa stare male non é una cosa normale. In una relazione non esiste il “soffrire”, anzi

Sei la persona con cui vorrei avere le mie prime volte in tutto. Nessun'altro, solo te.
Il mio bacio, la prima volta a fare l'amore, il primo viaggio insieme, il primo vero amore… Tutto.
E credo che questo sia abbastanza per farti capire quanto ti voglio, quanto sono disposta a dare per stare con te, quanto voglio amarti e dimostrarti tutto restando me stessa, senza filtri e senza censure.
—  la ragazza incompresa
Ci voleva coraggio a stare con lui, ma ce ne voleva altrettanto per lasciarlo andare.
Non ne esci da queste storie.
Starci insieme significava impazzire, ma lasciarlo andare era come morire.
—  Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)

anonymous asked:

Cos'è per te l'amore?

Ero da lui per qualche giorno, e decidemmo di andare a prenderci un aperitivo fuori la sera così, ci mettemmo in macchina e lui alzò la musica. Nel suo CD ci sono molte canzoni che mi piacciono, e in un attimo ci trovammo a cantarle insieme. A squarciagola, come due giovani innamorati alle prime armi.
Ci fermammo, arrivati al locale e scendemmo dalla macchina. Lui mi guardò e mi prese la mano, delicatamente, sorridendomi. Arrivati al locale ordinammo, ma continuavamo a guardarci, complici. Eravamo proprio due complici. Quei due ragazzi che si guardano, sorridono, si stringono le mani, e va bene così. Senza troppe sdolcinerie.
Finimmo, e lui pagò, anche per me. Non trovo sia stato scontato, perché le cose, io, ho sempre dovuto pagarmele da sola.
L'ho ringraziato infinite volte, ma lui sorrideva, rassicurandomi che l'aveva fatto con il cuore.
Arrivati in macchina, eravamo fermi ad un parcheggio senza nessuna macchina accanto. C'eravamo solo noi. Noi e il nostro amore.
Decidemmo di metterci nei sedili posteriori, e iniziammo a parlare.
Parlammo con il cuore in mano, come non è mai solito fare. Come solo con chi vuoi passare il resto della vita, parli.
L'amore è lui che mi disse che aveva paura. Aveva paura di tutto quell'amore. E l'amore ero io, che gli dissi di aver paura di non ricervelo più, tutto quell'amore. Si mise quasi a piangere, e io facevo lo stesso. Stringendolo a me. Non volendolo lasciare più.
L'amore è lui, che mi ha presa così, nonostante me. L'amore sono io, che l'ho preso così, nonostante lui.
L'amore è lui che si secca se mi trascuro. Che mi incoraggia quando sto per mollare e che mi capisce più di quanto lo faccia io, senza avere la presunzione di farmelo sapere.
Ecco, credo che l'amore sia questo.

E non importa tutto quello che é successo tra di noi, ogni volta che ti vedo, ma soprattutto quando i nostri sguardi si incrociano, il mio cuore perde sempre un battito.
—  Me (ariannamusicismycure)
Mi riesce facile descrivere le persone che hanno fatto parte della mia vita. Ma ognuno ha i suoi limiti, il mio é quello di non sapere scrivere di mio nonno.Mi manca troppo e ci provo a scrivere qualcosa di lui ma ciò che scrivo non potrebbe minimamente descriverlo.La cosa bella é che io mi sento una parte di lui dentro me, siamo troppo simili ma non sarò mai grande quanto lui.Mi diceva di insistere sempre.
“Insistere é importante​ quanto esistere.”
Era una persona troppo grande per poter essere descritta a parole.
—  Gerald Daja
É che io amo più gli altri di quanto amo me stessa.
È che io vorrei salvare tutti e poi cado io nel burrone.
È che se mi affeziono davvero ad una persona potrei farmi i chilometri a piedi per aiutarla.
È che sono incredibilmente sbagliata.
È che molte volte non so dire quanto sono felice o quanto sono triste.
È che devo sempre esagerare.
È che se mi guardo allo specchio cambierei tutto.
È che se mi dicono che sono carina, che ho un bel sorriso non so come reagire.
È che credo che più mi avvicino ad una persona più le faccio del male.
È che sono troppo orgogliosa per farmi veder piangere.
È che sono troppo fredda per mostrare se sono davvero felice.
È che mi sento di troppo in qualsiasi situazione, sbagliata, poco capace in qualsiasi cosa, inferiore a tutte le persone che i miei amici conoscono.
È che io ho sempre l'ansia da prestazione, paura di non essere all'altezza delle aspettative.
È che se io dico “addio”, le persone mi rispondono “va bene”.
—  Mihaiuccisoconleparole
Volevo solo andarmene ma non c’era nessun posto dove andare.
—  —  Charles Bukowsk
Scusa se ti ho lasciato andare, se ti ho trattato male, se finivo per continuare a ferire; scusa se non mi sentivo pronta, se non mi sono abbandonata a quell'amore travolgente, se sono stata diffidente, se ho avuto paura di essere distrutta e di distruggere; scusa perchè non lo meritavi, perchè eri perfetto nelle tue imperfezioni e avrei già voluto amarti, ma l'ho capito tardi. Ed ora non ci sei, la colpa non è tua, ma non odiarmi per quello che è successo, perchè nonostante sia passato del tempo, volevo solo dirti che sei sempre nei miei pensieri.
—  moriresilenziosamente
Non l'ho dimenticato.
Nonostante sia passato un sacco di tempo. Sono cambiata, sono sicura che anche lui è cambiato.
Ma una cosa è rimasta la stessa: l'effetto che mi fanno i suoi occhi. Quello non cambia, mai.
Anche se fingiamo di non conoscerci, fingiamo che non sia mai successo niente, ci guardiamo di sfuggita, come fanno due estranei, e nemmeno ci salutiamo.
Ma quando ci guardiamo cambia tutto, mi crolla il mondo, anche se magari in quel momento ho in testa un altra persona.
I suoi occhi, in ogni caso, mi abbattono sempre, completamente.
E mi ci vuole qualche minuto per tornare allo stato iniziale.
Solo un ricordo.
Il migliore, il più bello, quello che continua a fare male.
No, non l'ho dimenticato e qualche sera ripenso a lui.
E mi innamoro ogni volta e ogni volta mi tortura un po’.
E non l'ho dimenticato, sul serio.
Non potrei mai.
—  Anonimo
Ma qualunque cosa ci avesse riservato il destino, mi immaginavo sdraiato a letto al suo fianco alla fine della giornata, mentre parlavamo e ridevamo stretti tra le braccia l'uno dell'altra.
—  Nicholas Sparks