lui di

«Comunque, so che il tuo è un cuore speciale perché, nel momento stesso in cui ti ho incontrata, ho sentito di voler combattere per lui. Capisci che il cuore di una persona è speciale quando succede una cosa del genere.»
«Cioè quando ti viene voglia di riempire di botte tutti gli altri ragazzi?»
«No. Quando vorresti essere tu il motivo per cui batte.»
—  Rachel Van Dyken

thisismylife1993  asked:

Allora chi sono quelli che non dimenticherai mai? E perché?

Prima di qualsiasi altra persona, Nicola. Perchè insieme eravamo troppo strani ma perfetti allo stesso tempo. Era l'unico che sapeva farmi ridere realmente. L'unico che è riuscito a farmi fare follie. Con lui ho capito l'importanza dei piccoli gesti. Mi ha fatto capire fino a che livelli posso arrivare prima di “Esplodere.” Mi ha fatto comprendere che con chi c'è stato prima di lui non era realmente amore. Mi ha insegnato quanto sia inutile la gelosia ed allo stesso tempo, quanto sia importante poter dare fiducia. Con lui ho affrontato e sconfitto i miei problemi, le mie paure e le mie insicurezze. Placava le mie incazzature e le mie lacrime con un bacio.
Potrei continuare per ore, ma riassumendo tutto, lui mi ha fatta crescere mentalmente, con la sua morte mi ha fatta maturare forse un po’ prima del previsto.

Penso che solo lui sia una persona che non io debba mai scordare.

…poi capita che involontariamente ti scendono le lacrime
Ti rigano la faccia silenziose
Ti finiscono in bocca
Sono salate e si vanno a mescolare al sapore di caffè che ancora hai in bocca
Ti sale la nausea
Fai un respiro e finisci di caricare la lavastoviglie
Speri solo che lui non se ne accorga
Ma lui, che di solito, nemmeno fa caso a come sei vestita se ne accorge
“Ehi qualcosa non va?”
E sei pronta alla tua scusa
Ormai sei brava a dire bugie
“No no tutto ok sono le lenti a contatto è da stamattina alle 6 che ce le ho negli occhi. Vado in bagno e me le tolgo”
Vai in bagno, ti abbassi la tuta, fai scendere le mutandine e ti siedi sul cesso
Ora finalmente sei sola
E ora finalmente puoi piangere
Ma zitta perché non ti devono sentire
Non lo sai perché lo stai facendo
Ma hai bisogno di svuotare l'anima
L'unica cosa che ti auguri è che non ti venga da vomitare
Sarebbe un casino
E non sapresti che scusa inventare
Le lenti a contatto sono ancora al loro posto
E tu ancora sul cesso
Respiri
Ti soffi il naso
Ti rivesti
Ora sì puoi andare davanti allo specchio tondo per levarti ste stupide lenti del cazzo
Ti lavi la faccia
Ti lavi i denti
Fai un finto sorriso a quella che ti guarda nello specchio
La guardi e con aria di sfida le dici “merda quanto sei cogliona!”
Respiri e stavolta la parte intelligente del tuo cervello ti dice “tranquilla ce la farai anche stavolta. Amati e sarà più facile essere amata”
Ci vuoi credere
Ci devi credere
Se “non lo vuoi perdere” ci devi credere

anonymous asked:

Non riesco più a trovare qualcuno che mi faccia sentire bene come faceva lui. E tutta la gente che ho frequentato dopo di lui non ha fatto altro che farmi sentire più sola e schifosa perché mentre stavo con gli altri lo cercavo. Nessuno è come lui e io non so cosa fare

Ma sì che lo sai cosa fare, devi cercarlo e tenertelo accanto.

Se un giorno non avrai voglia di parlare con nessuno,
chiamami:
staremo in silenzio.
Lui è una di quelle persone che quando manca le senti, come se tutto diventasse all'improvviso un po’ più spento.
—  ibattitidelcuore
Nel rapporto con gli altri, chiediti sempre “se vale la pena”.
Se vale la pena aspettarli, comprenderli, capire i loro silenzi.
Giustificare i loro comportamenti, i loro allontanamenti.
Chiediti fino a che punto sei disposto ad accettare tutto ciò.
E non c’entra il bene che vuoi loro.
È che tutto ha limite.
Scusa se a volte ho degli atteggiamenti freddi, distaccati o mi comporto da stronza.
Scusa se la mia risata è sempre troppo forte e la mia voce sempre troppo squillante.
Scusa se mi comporto da bambina o se molte volte mi allontano per starmene sola con i miei pensieri.
Scusa se sono un casino, ma ti prego resta.
—  Credevoinquellostupidotiamo

Fonte mia - Francesca Sinatra.

Non sono sempre stato buono con lei, anzi di solito ero un figlio di puttana.
La amavo tanto e non sapevo cosa fare.
Invece di darle ciò che sentivo, di colmarla di quell'amore aspro, me lo inghiottivo.
È una cosa che non riesco ancora a capire: il suo amore mi arrivava senza problemi, il mio invece non fluiva verso di lei.
Credo che il suo amore reprimesse il mio.
Lei e il suo amore formavano una sostanza densa in cui io e il mio amore rimanevamo impantanati, allora diventavo una furia e lei non riusciva a capirlo.
L'ho trattata male molte volte perchè ero disperato ma l'amavo più della mia stessa vita e quando se n'è andata la mia vita si è spenta.
Vorrei tanto poter dormire con te.
Sentire il tuo respiro leggero che mi smuove delicatamente un ciuffo di capelli;
sentirei il tuo corpo che si muove inconsciamente durante il sonno;
baciarti la fronte prima di metterci a dormire oppure poterti fissare 5 minuti prima di cadere nel mondo dei sogni.
Vorrei tanto poter dormire con te, presto.
Perché penso che sia uno dei gesti più intimi del mondo: abbandonarti totalmente, perdere l'assoluto controllo di te stesso per alcune ore, con la certezza di essere al sicuro.
Vorrei poterti consolare dopo un incubo, oppure farmi svegliare alle 3 di notte perché hai fatto un sogno strepitoso.
Vorrei poter dormire con te ed avere la certezza di trovarti al mio fianco quando mi girerò per cercarti.
—  Zoe.

Sono lunatica, e sbaglio troppe volte. Quando ti parlo, non riesco a trovare le parole.
Dico di non aver bisogno di niente, ma a volte avrei solo bisogno, di qualcuno che mi tenga la mano.