lovely tardis

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@pangur-and-grim

I hope you don’t mind me tagging you again but I thought you might appreciate the picture of the barn possum and my cat worshipping the fridge.

Moffat said recently that Clara was no longer the apprentice, she had “sort of become the Doctor”. But audacious doesn’t even begin to cover him following through on that all the way. This is where we leave Clara Oswald, zipping around time and space in her own Tardis, with her own companion Ashildr, stuck in the moment between two heartbeats, accepting of her fate, but taking her sweet time about it along the way. Crucially, she turned the Doctor’s duty of care back onto him, flip-reversing the nature of Donna Noble’s exit years ago. In ostensibly killing off his companion, Moffat delivered possibly the most upbeat ending we’ve ever seen.
Mi hai abbracciata solo quando mi hai visto piangere, mi hai chiesto cosa non andava solo quando mi hai vista a pezzi, quando ormai era troppo tardi. Quanti abbracci mancati, quante volte non hai capito, quante volte mi hai perso prima di perdermi davvero.
—  Susanna Casciani

Ei auguri amore mio, amore mio forse no ma amore sì, credo, amore sì? Meglio lasciare stare,auguri e basta.
Questo è l’unico messaggio che per davvero non riceverai mai,mai. È giá fin troppo umiliante sapere che per te io non esisto più, aggiungere anche tutto quello che provo non farebbe che peggiorare le cose, no? Vabbè tanto non importa più se ti vedo o se non ti vedo, io per te non sono più nulla, e fa tanto tanto male, ma è così e prima lo accetto meglio starò, purtroppo ancora non ci sono riuscita. È un messaggio di auguri, quindi rendiamolo tale.. non credo di essere stata,anzi,io non sono la persona che ha segnato i tuoi 17 anni di vita, che da grande ricorderai,no, non lo sono e non sono neanche quella che puoi dire ci sia sempre stata, avrei voluto, ma volere non è potere, eh giá e come ben sai come sto e quello che consegue da ciò che faccio a te, con te o per te non dipende mai da me. Ci sei sempre un po’ tu in mezzo. In ogni caso nonostante io non ci sia per te, tu per me ci sei, eccome se ci sei, sei ovunque se possibile, qui, lì, sotto casa, a scuola, alla fermata, dappertutto, solo che non credo tu te ne renda conto,neanche un po’. Come stai tu, nella mia testa,non c’è nessuno, e non lo dico perchè è la solita frase fatta da uscire in queste situazioni, ma perchè io senza pensarti almeno un po’ non riesco a stare, sei un chiodo fisso che ora non se ne va per nulla,nonostante tutto. Se nei tuoi 17 anni non sono la persona che ti conosce meglio di chiunque altro, che ti capisce meglio di chiunque altro, non penso di sbagliarmi se ti dico di essere quella che non ti riesce ad odiare, che in fin dei conti non ti lascerà mai solo, che ci tiene così tanto a te da allontanare chiunque non sia tu,perchè se non sei tu non ha alcun senso che ci sia un’altra persona.
Chiamami stupida, ma non so cosa tu mi abbia fatto per avermi reso così. Forse la maniera così bella con cui riuscivi a farmi ridere sempre, sempre allegra, sempre bene, sempre felice, sempre, sempre e sempre tu, solo tu. Hai tante qualitá che non so come non si riescano a vedere, mi piace poterle sentire comunque anche se è finito tutto, le nascondi fin troppo bene con la voglia che hai di fare l’acido e poi aspettare persone che evidentemente non possono capire quanto fai stare bene, a vedere che meriti così tanto che forse neanche tutto quello che provo io per te, tutto quanto, basta almeno un po’. La cosa che mi piace più di te è la tua voce, e il tuo naso e le mani e i nei sul collo e i capelli, ogni particolare che ti renda così speciale, forse insignificante, ma pur sempre tu. Se mi chiedessero come mi sei iniziato a piacere non saprei cosa rispondere, a me lo hanno detto, un giorno in cui c’eri anche tu me lo hanno detto, ‘ma sbaglio o ti piace poco poco?’ Non si sbagliava e me ne rendo conto solo col tempo, troppo tardi a quanto sembra. Sei speciale e un giorno solo per renderti felice non basterebbe, ne sono convinta tuttora. Non basta. Mi sto prolungando ma è tutto ciò che mi viene in mente a scrivere per me, mi manchi molto, anche oggi, soprattutto oggi, che avrei voluto rendere anche io, nel mio piccolo, questo giorno più bello per te, anche solo un po’. Non potendo farlo mi limito, magari c’è giá lei che ti ha scritto quanto sia bello stare con te, quanto la rendi felice, non credo che menta, ma una basta e avanza vá.. quindi solo tanti tanti auguri, cerca di stare bene e di non fare cazzate perchè si spera tu stia diventando meno coglione con gli anni, anche se nonostante tutto, vai bene comunque. Cerca di viverti bene questo giorno più degli altri facendo tutto quello che ti fa stare bene senza stare sempre a preoccuparti per quello che non hai o che vorresti avere. Nonostante io abbia iniziato questo messaggio a mezzanotte ora sono le dieci di sera e non riesco ancora a capire se tutto ciò che ho scritto basta, o è troppo e inizio a pensare di dover cancellare tutto, ma poi mi ricordo che questo messaggio tu non lo riceverai mai e continuo, ancora e ancora.
Ma ora forse basta davvero, le cose belle hanno una fine e questa è la fine di questo testo, ancora auguri per i 17 anni, io sto ancora qua, sai dove trovarmi se vorrai condividere con me questo giorno, almeno un po’. Spero, a presto.

Non innamoratevi mai. L'amore porta alla follia totale.
Piuttosto drogatevi, ci sono meno effetti collaterali.
—  the-darkness-inside-my-heart