los amis

Forse non è vero che voglio innamorarmi, forse voglio essere amata. Perché io ho amato, io so innamorarmi. Innamorarmi pienamente, fino a perderci il sonno per il mio amore.
E vorrei che qualcuno finalmente lo perdesse per me il sonno. Vorrei che il pensiero di amare me senza poter avermi togliesse il sonno a qualcuno, e che la voglia di avermi vicino sia il suo primo e ultimo desiderio della giornata.
Vorrei che quel qualcuno corresse per me tutti i chilometri che ho corso io, a cercare di ricucire rapporti, a cercare di sanare amori malati.
Vorrei innamorarmi di qualcuno che si innamori di veramente, non dell'idea dell'amore in sè. Fine a se stessa e senza scopo se ad amare sono solo io.
E non è vero niente che la cosa più bella della vita sia amare qualcuno, no. La cosa più bella di questo mondo è amare qualcuno che ti ama tanto, e forse di più, di quanto lo ami tu. Qualcuno che per te accorcerebbe tempo e distanze perché sei tu ad indicare il passare dei suoi giorni e a misurare i chilometri.
E non è vero che, sei hai amato, allora hai imparato ad amare, che allora sei pronto ad amare, meglio, qualcun altro.
Alcuni non imparano mai.
E io vorrei qualcuno che abbia imparato tutto dell'Amore e che lo insegni a me, che a me voglia insegnare tutto ma non la fine di quell'amore.
Vorrei qualcuno che mi voglia amare veramente, non solo da settembre a giugno, o finché sarò bella. Voglio qualcuno che mi sappia amare d'estate, col mascara colato e i pantaloni della tuta.
Qualcuno che mi veda al mattino struccata, incazzata, nervosa e che, subito prima di pensare che io totalmente matta, pensi che io sia comunque la prima persona che vuole vedere incazzata e nervosa al mattino.
Vorrei qualcuno che mi sappia amare veramente.
Almeno la metà di quanto ho amato io. Andrebbe bene comunque, perché ho amato forte. Troppo. Disperatamente.
E qualcuno che mi sappia amare con almeno la metà della disperazione con cui ho amato io è già abbastanza.
Qualcuno che mi ami.
Punto.
È forse troppo?

un-knownenemy _

Non si è mai posta quelle domande che torturano le coppie umane: mi ama? ha mai amato qualcuna più di me? mi ama più di quanto lo ami io?  Forse tutte queste domande rivolte all'amore, che lo misurano, lo indagano, lo esaminano, lo sottopongono a interrogatorio, riescono anche a distruggerlo sul nascere. Forse non siamo capaci di amare proprio perché desideriamo essere amati, vale a dire vogliamo qualcosa (l'amore) dall'altro invece di avvicinarci a lui senza pretese e volere solo la sua semplice presenza.
—  Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere.

anonymous asked:

È che non c'è la faccio lo amo troppo ho sacrificato tutto per lui ma non voglio più soffrire

devi pensare a te stessa, se lo ami ma ti fa stare male non é una cosa normale. In una relazione non esiste il “soffrire”, anzi

Di amarti, non ho mai smesso. Ad amarmi, forse, non hai mai cominciato.
—  Paola
Lo ami, vero?”
“Credo di non sapere cosa significhi amare.”
“Io invece credo che tu lo sappia. Lo dimostra il modo in cui parli di lui, nonostante gli sforzi che fai per odiarlo.
—  Joël Dicker
-Cosa fai?
-Gli sto scrivendo.
-Perchè?
-Perchè io non ce la faccio più.
-Ti sei promessa di non farlo.
-Se non gli scrivo io lui non lo fa.
-Ma ti ricordi quello che vuoi?
-Io non voglio questo.
-Tu vuoi stare bene.
-Lui mi fa stare bene.
—  Paola

Voglio sentire le tue mani sfiorare ogni parte del mio corpo.
Accarezzami ogni difetto e dopo guardami,
dicendo che mi ami lo stesso.