lo vedo solo come un amico

Durante la sua breve assenza di tre giorni la signora de Rênal fu vittima di uno dei più crudeli inganni dell'amore. La sua vita era sopportabile: tra lei e l'estrema infelicità c'era quell'ultimo incontro che doveva avere con Julien. Contava le ore, i minuti. Alla fine, durante la notte del terzo giorno, sentì in lontananza il segnale convenuto. Dopo aver attraversato mille pericoli, Julien fu davanti a lei.
Da quel momento ebbe un solo pensiero: è l'ultima volta che lo vedo. Invece di corrispondere alle attenzioni del suo amico, fu come un cadavere a malapena animato. Se costringeva se stessa a dirgli che l'amava, lo faceva con un'aria impacciata che quasi dimostrava il contrario. Nulla riuscì a distoglierla dall'idea crudele di una separazione eterna. Il diffidente Julien pensò per un momento di essere già stato dimenticato. Le sue parole risentite furono accolte solo con grosse lacrime che scendevano in silenzio, e con strette di mano quasi convulse.
—  Stendhal, Il rosso e il nero (traduzione di Margherita Botto)