linguistica

Parole (bellissime) tedesche.

Alcune parole tedesche che io amo. Dio benedica questa lingua, uhm.

  1. Drachenfutter. Tradotto letteralmente: “cibo del dragone”. Un regalo che un uomo compra a sua moglie dopo averla fatta arrabbiare. Un segno di pace.
  2. Fremdschämen. Fremd significa estraneo e Schämen provare vergogna. Fremdschämen significa sentirsi in imbarazzo per qualcosa che qualcun altro ha fatto.
  3. Vorfreude. La sensazione che ti assale prima di un evento che non vedi l'ora che accada. “Pre-felicità”.
  4. Herbstmelancholie. Un’unica parola per descrivere l’emozione che stiamo provando in questo periodo: la malinconia d’autunno.
  5. WaldeinsamkeitEinsamkeit significa solitudine, Wald è bosco. È quella pressante sensazione di solitudine e disagio quando ci si inoltra in un fitto bosco.
  6. Schadenfreude. La sottile sensazione di gioia che si prova quando accade qualcosa di brutto alla persona che odi. 
  7. Fernweh. Letteralmente significa “nostalgia dell’altrove”. È il forte bisogno di dover viaggiare per esplorare il mondo.
Le PARI OPPORTUNITA’ nella lingua/civiltà italiana
Dal profilo Facebook del mio professore di Linguistica, che seguo sempre con tanto affetto.



Adescatore: uno che coglie al volo persone e situazioni
Adescatrice: mignotta

Uomo disponibile: tipo gentile e premuroso
Donna disponibile: mignotta

Cortigiano: gentiluomo di corte
Cortigiana: mignotta

Massaggiatore: che per professione pratica massaggi, kinesiterapista
Massaggiatrice: mignotta

Un cubista: artista seguace del cubismo
Una cubista: mignotta

Segretario particolare: portaborse
Segretaria particolare: mignotta

Uomo di strada: uomo duro
Donna di strada: mignotta

Passeggiatore: chi passeggia, ama camminare
Passeggiatrice: mignotta

Mondano: chi fa vita di società
Mondana: mignotta

Uomo facile: con cui è facile vivere
Donna facile: mignotta

Zoccolo: calzatura in cui la suola è costituita da un unico pezzo di legno
Zoccola: mignotta

Omaccio: uomo dal fascino robusto e dall’aspetto massiccio
Donnaccia: mignotta

Un professionista: uno che conosce bene il suo lavoro
Una professionista: mignotta

Uomo pubblico: personaggio famoso, in vista
Donna pubblica: mignotta

Intrattenitore: uomo socievole, che tiene scena, affabulatore
Intrattenitrice: mignotta

Uomo senza morale: tipo dissoluto, asociale, spregiudicato
Donna senza morale: mignotta

Uomo molto sportivo: che pratica numerosi sport
Donna molto sportiva: mignotta

Uomo d’altro bordo: tipo che frequenta ambienti altolocati
Donna d’altro bordo: mignotta (di lusso)

Tenutario: proprietario terriero con una tenuta di campagna
Tenutaria: mignotta (che ha fatto carriera)

Steward: cameriere sull’aereo
Hostess: mignotta

Uomo con un passato: chi ha avuto una vita degna di essere raccontata
Donna con un passato: mignotta

Maiale: animale da fattoria
Maiala: mignotta

Uno squillo: suono del telefono o della tromba
Una squillo: mignotta

Uomo da poco: tipo mediocre, modesto
Donna da poco: mignotta

Un toro: uomo molto forte
Una vacca: una mignotta

Accompagnatore: pianista che suona la base musicale
Accompagnatrice: mignotta

Uomo di malaffare: birbante, disonesto
Donna di malaffare: mignotta

Prezzolato: sicario, o factotum di qualcuno
Prezzolata: mignotta

Buon uomo: probo, onesto
Buona donna: mignotta

Uomo allegro: un buontempone
Donna allegra: mignotta

Omino: piccoletto, tipo inoffensivo
Donnina: mignotta

MORALE: La sessuofobia becera e meschina che affligge la nostra civiltà condiziona da sempre più gravemente la vita delle donne. L'uso linguistico ne è uno dei tanti riflessi.

anonymous asked:

Hi! This isn't really a question for homework or an exam or anything, it's just curiosity. Why is it "conmigo" and "contigo" instead of "con mí" and "con ti"? I thought that maybe that was a common thing in Romance languages, but it isn't.

Because it comes from Latin.

What started as me cum and te cum and se cum in Latin turned into mecum, tecum, and secum in Latin. They started to add another cum in front to make it more apparent.

What’s funny is that the cum in Latin turned into con “with” in Spanish. Thus, it became funnily more emphatic: cum mecum, cum tecum, cum secum.

As the C sound in mecum turned into a G over time, and the cum turned to con you ended up with…

  • conmigo = “with me” = cum mecum
  • contigo = “with you” = cum tecum
  • consigo = “with him / her / it / You (formal) / they (plural)” = cum secum

The only pronouns spared that were vosotros and nosotros

Actually very old Spanish had forms that are now antiquated: con(n)usco and convusco. They come from cum noscum and cum voscum. I write connusco with the two N’s because I’m more used to seeing it that way, but modern Spanish doesn’t like double letters much (except for RR or LL)… and because it makes it clear it’s Latin. 

These became obsolete between 1100 and 1500. They were totally obsolete once the Renaissance began, only brought up by people who were mastering Latin or very educated; often the clergy.

The reason you still have ti, and  as dative “for me”, “for you”, “for him/her/it/they” is because there were also dative markers for Spanish.

The Spanish dative markers were influenced by Latin. They were mihi, tibi, sibi, nobis, and vobis

Over time they were replaced by the Spanish accusative (direct objects) me, te, se, nos, vos. Except in the cases of + dative, de + dative, por + dative… generally a preposition + dative still earns a mí, ti or  because they dropped the final syllable, and nobis and vobis were left out in favor of nosotros and vosotros.

In short: Spanish had dative, but replaced it with accusative. So now Spanish has accusative markers for indirect (dative) AND direct (accusative) objects.

Which I guess makes it easier for people studying Spanish with less to remember. The correlation between me and mihi etc. was probably obvious enough that it didn’t make much difference when me was used for both.

The real reason you don’t say con mí is because  is dative. It implies “for me” and with “with me” there’s no object being acted upon; nothing’s being done for something else so it’s not really dative case.

Which is why it’s conmigo and not con mí.

Same for contigo and consigo.

And with connusco and convusco out of date, they can only use con nosotros and con vosotros.

Teachers generally try to leave the etymology and linguistics out of the discussion of why con mí is wrong because unless you’re studying Latin or German or Russian, case systems aren’t something English speakers really know much about.

Plus big scary linguistics scare the newbies.

“grandmother” and “grandfather” in several Mesoamerican languages

Nahuatl

  • grandmother - citli
  • grandfather - colli

Mayan

  • grandmother - chiich
  • grandfather - nool, taaten, or nojoch taata

Zapotec

  • grandmother - daogoçh or xna'agolä
  • grandfather - xagolǝ

Purepecha

  • grandmother - Naná kheri, náant khéri, naníta, or naníta khéri
  • grandfather - Tatá khéri or tatíta

Mixe

  • grandmother - ta’mam
  • grandfather - apteety or tety’ap

Testo vuol dire Tessuto; ma laddove fin qui si è sempre preso questo tessuto per un prodotto, un velo già fatto dietro al quale, più o meno nascosto, sta il senso (la verità), adesso accentuiamo, nel tessuto, l'idea generativa per cui il testo si fa, si lavora attraverso un intreccio perpetuo; sperduto in questo tessuto - questa tessitura - il soggetto vi si disfa, simile a un ragno che si dissolva da sé nelle secrezioni costruttive della sua tela. Se amiamo i neologismi, potremmo definire la teoria del testo come una ifologia ( hyphos, è il tessuto e la tela del ragno). 

Roland Barthes, Il piacere del testo

La lengua se mueve a lo largo del tiempo en una corriente de su propia hechura. Tiene un curso… Nada es perfectamente estático. Toda palabra, todo elemento gramatical, todo sonido y acento es una configuración lentamente cambiante, moldeada por el curso invisible e impersonal que es la vida de la lengua.
—  Edwuard Sapir

If you’re a linguist and don’t mind watching videos in French, please make sure to check Linguisticae [x] !

His videos are clever, funny and you learn a lot about French, the origins of some idioms, but he also tackles some more serious linguistics questions such as the difference between languages and dialects and always with a great sense of humour!

I believe there are some subtitles in different languages for his videos, so make sure to check that too! :D

Nahuatl word of the day - uicatinemi

Pretérito o perfecto, ouicatinenmo- ir, vivir juntos, hablando de varios personas. Nite- ir, estar en compañía, andar con alguien, acompañarlo. Impersonal, uicatinemoa, se acompaña, estar acompañado. Raíces, uicanemi.

Past or perfect, ouicatinen: mo- to go, to live together, talking about several people. Nite- to go, being in the company, walking with someone, accompany them. Impersonal, uicatinemoa, accompanied, to be accompanied. Roots, uica, nemi.

Diccionario de la lengua Náhuatl o Mexicana by Remi Simeon, page 754