limite

Nella vita ho imparato una sola cosa sui rapporti tra umani: che durano solo se c’è volontà da entrambe le parti.
Chi vuole farsi sentire, lo fa e basta.
Non c’è scusa che tenga. Il tempo lo trovi, i problemi li metti da parte un attimo, la fidanzata gelosa la ignori un nanosecondo, gli esami li fai aspettare.
Ci sono momenti in cui un amico ha un terribile bisogno d’abbracci e tu devi essere lì, per darglieli. O ci sei o puoi anche non esserci più.
Niente se, niente ma, niente scuse.
Se c’è interesse, si mette da parte anche l’orgoglio.
Questo è il limite che separa i rapporti con le persone a cui teniamo da quelli di cui possiamo fare a meno.
Se a una persona ci tieni, alzi le chiappe e la vai a raggiungere.
Anche in capo al mondo, anche in aeroporto, anche sull’altare mentre si sposa con un altro, se serve.
E non contare le volte in cui s’è fatto sentire lui o lei, non contare quanto passa da un caffè all’altro.
Il vedersi sempre non è importante, è più importante il sapersi.
—  whodoyouwantobe
Es un poco así: hay líneas de aire a los lados de tu cabeza, de tu mirada,
zonas de detención de tus ojos, tu olfato tu gusto,
es decir que andás con tu límite por fuera
y más allá de ese límite no podés llegar cuando creés que has aprehendido plenamente cualquier cosa, la cosa lo mismo que un iceberg tiene un pedacito por fuera y te lo muestra, y el resto enorme está más allá de tu límite y así es como se hundió el Titanic.
—  “Rayuela” - Julio Cortázar.
  • - Eu vi hesitação. Eu vi você duvidando de si mesmo. Por quê?
  • - Não sei. Acho que fiquei com medo...
  • - Certo. Mas, se tem algo que aprendi com nosso tempo juntos, é que a única coisa que te atrapalha a alcançar todas as metas que você define para si mesmo, é você. Não há limite para o quanto você ficará forte, ou o quão rápido ficará. Tudo do que você necessita, você já tem.