libro verde

—Las rosas son rojas — comenzó con una sonrisa pícara.
— Para — le advertí.
— Tus ojos son verdes — dijo, derribándome sobre la cama.
Me reí, tratando de sacarlo de encima de mi.
— El verde más hermoso que he visto.
Dejó de hacerme cosquillas y me relajé, respirando con dificultad debajo de él.
Su sonrisa se desvaneció. — Te amo — dijo en voz baja.
— Eso es un poema terrible. Ni siquiera rima.
— Sí, lo hace. — Se inclinó, tocando sus labios con los míos.
—  Beautiful Sacrifice / Jamie McGuire
Guida Galattica per Autostoppisti: Prefazione.

Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell’estremo limite della spirale Ovest della Galassia, c’è un piccolo e insignificante sole giallo. Ad orbitare intorno ad esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c’è un piccolo, trascurabilissimo pianete verdeazzurro, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un’ottima invenzione.
 Questo pianeta ha, o meglio aveva, un fondamentale problema: la maggior parte dei suoi abitanti era afflitta da una quasi costante infelicità. Per risolvere il problema di questa infelicità furono suggerite varie proposte, ma queste perlopiù concernevano lo scambio continuo di pezzetti di carta verde, un fatto indubbiamente strano, visto che a essere infelici non erano i pezzetti di carta verde, ma gli abitanti del pianeta.