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Quante volte è bastata una delle tue voci per farmi dimenticare di tutte le croci
—  Gemitaiz
La morte di un amore è come la morte d'una persona amata.
Lascia lo stesso strazio, lo stesso vuoto, lo stesso rifiuto di rassegnarti a quel
vuoto. Perfino se l'hai attesa, causata, voluta per autodifesa o buonsenso o bisogno di libertà, quando arriva ti senti invalido. Mutilato.
—  Oriana Fallaci

- Massimo Bisotti, La luna blu. Il percorso inverso dei sogni_ “Fai rumore nei sogni di qualcuno solo per farlo svegliare con il cuore felice. Altrimenti lascialo dormire” (Via hug-menow)

‘questo è un mondo che ti sfugge dalle mani
non fai in tempo a rincorrere qualcosa
qualcuno
che l'hai già perso
a cosa stiamo vivendo a fare?
a cosa puntiamo?
dove arriveremo?
e mentre tutto scorre
intorno a me
io vedo solo buio
e mentre tutto passa
tutti voi correte
tutti così perfetti
tutti quanti
che mi chiedo come sia possibile che anche io faccia parte del vostro stesso genere
io che
sono perennemente
fuori luogo.’

Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così… Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo… salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. È lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce.
—  Anne Deverià, Oceano Mare