libri dalla copertina

Mi sembri tanto uno di quei bei libri, che ti attirano dalla copertina, dal titolo, e vorrei assaporare ogni pagina di te, senza mai arrivare alla fine.
Sembri poesia, composta da parole che mai smetterei di scrivere, così da renderti immortale nel mio cuore.
Sei la boccata d'aria che da tempo mancava, la vita che non vorrei smettere di vivere; L'amore, che se potessi, respirerei ogni giorno.
—  Valentina Ardimento

Io ti vedo come una di quelle poesie, che in pochi conoscono.                           Una di quelle che trovi per caso e ti entrano dentro.                                           Quei libri che non attirano dalla copertina ma poi li apri, e ti basta una singola frase, per farti completamente perdere la testa.                                                Ti vedo come l'ultima pagina, ecco, sei l'ultima pagina di un libro. La più importante, la definitiva.                                                                                      E mi chiedo, come tu faccia a restare così all'ombra, se sei un’intensa luce.

Mi sembri tanto uno di quei bei libri, che ti attirano dalla copertina, dal titolo, e vorrei assaporare ogni pagina di te, senza mai arrivare alla fine.
Sembri poesia, composta da parole che mai smetterei di scrivere, così da renderti immortale nel mio cuore.
Sei la boccata d'aria che da tempo mancava, la vita che non vorrei smettere di vivere; L'amore, che se potessi, respirerei ogni giorno.
Era un libro pieno di complessi e paranoie. Uno di quei libri dalla copertina sgualcita e i margini scarabocchiati di penna.
Era un libro vecchio e logoro, eppure tutti s’innamoravano di lui. S’innamoravano della schiettezza con la quale parlava e della naturalezza con cui spiegava gli argomenti più complessi.
Non ne ho mai letto il finale, però, in modo da renderlo immortale: quando qualcosa rimane incompiuta vive per l'eternità.
—  La ragazza col cappello