ley rises

L'hai amata, vero?”Lui sospirò.“Come posso risponderti? Lei era matta” sorrise, perso in qualche ricordo.Si passò una mano fra i capelli: “Dio, se era tutta matta. Ogni giorno mi svegliavo accanto a una donna diversa, una volta intraprendente, l'altra impacciata. Una volta esuberante, l'altra timida. Era mille donne, lei. Ma il profumo era sempre lo stesso, inconfondibile. Era quella la mia unica certezza. Era il profumo dei viaggi che doveva ancora fare, mi diceva. Le chiedevo cosa volesse dire ma non me lo spiegava mai. Mi sorrideva e sapeva di fregarmi, con quel sorriso. Perché ti giuro che quando sorrideva io non capivo più nulla, amico. Non capivo più nulla. Non sapevo più parlare né pensare. Niente, zero. C'era all'improvviso solo lei.Era matta” rise “tutta matta. A volte si perdeva a guardare un mappamondo o un quadro, ci volevano ore perché tornasse in sé. E quella sua mania di mettersi sempre i pantaloni… Non l'ho mai vista con una gonna, sai? A volte di notte piangeva. Dicono che in quel caso le donne vogliono solo un abbraccio. Lei no. Lei si innervosiva a starmi vicino in quei momenti. Si vestiva e stava in giardino tutta la notte, e guai a raggiungerla. Mi ordinava di lasciarla sola. La sentivo piangere, ancora oggi sono convinto che parlasse con qualcuno, in quelle notti terribili.C'era qualcosa in lei, amico mio. Non so che cosa, ma non era una ragazza normale. C'era qualcosa in lei, o c'erano altre ragazze in lei, ancora oggi non te lo so dire. Ma ricordo che al mio matrimonio lei c'era. Eravamo sul piazzale della chiesa, lei era nascosta. Aveva il suo tailleur rosso, una valigia in mano, un cappello elegante. Cosa ci fai qui? le avevo chiesto. E lei, indovina un po’ che ha fatto? Mi ha sorriso. Volevo farti gli auguri, mi ha detto. Ma non ti ho mai invitato al mio matrimonio, come lo sapevi? Io so tutto, mi ha risposto. Sì, lo so. Sei in partenza? Lo era.Dove vai?Via.Via dove?Non lo so, vado a sognare qualcosa.Non puoi sognare qui?Sono alla ricerca di sogni da qualche altra parte.Era matta, amico mio. Era tutta matta e aveva un sorriso da lasciare senza fiato.E che ne so se l'ho amata? Quante donne ho amato in lei? Scommetto che ha ancora quel profumo e quel sorriso, e scommetto che indossa solo pantaloni anche adesso che sono passati anni. Scommetto anche che è alla ricerca di sogni da qualche parte nel mondo e che potrei trovarmela un giorno davanti a casa.Era terrificante, amico. E l'ho amata da impazzire.

« Dio mio quanto ti desideravo » disse una volta Katherine. « Ti vedevo così grande, maldestro e adorabile, e ti desideravo in modo quasi selvaggio. Non te ne sei mai accorto vero? »
« No » rispose William, « ti credevo una ragazza per bene »
Lei rise divertita. « Per bene, come no! ». Poi si calmò un poco e sorrise al ricordo.
« Anch'io credevo di esserlo, immagino. É facile considerarsi per bene quando non si ha alcun motivo per non esserlo. Bisogna innamorarsi per capire un po’ come si é fatti. A volte, con te, mi sembra di essere la più grande puttana del mondo, una puttana ingorda e fedele. Ti sembra un pensiero per bene? »

— Stoner, John Edward Miller

I LOVE MY BODY SO MUCH I KNOW THIS PROBABLY SOUNDS WEIRD AND IT JUST CAME FROM NOWHERE BUT I’M SO HAPPY ABOUT HOW MY BODY LOOKS I LOVE IT I LOVE IT I LOVE IT WOW I’M SO HAPPY WITH MY ADORABLY CHUBBY TUMMY AND MY AWESOME THIGHS AND MY CUTE LIL BUM OKAY I’M SORRY MAYBE THIS IS A BIT TMI BUT I’M SO HAPPY !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Q&A vid!!!

thanks lizzy itsadeerstalkerjohn for the questions

this sucks and it’s way too long

but yeah

*says both “math” and “maths” in the same minute*