le-stazioni-del-cuore

Perché se ci pensi, la morte ha sempre lo stesso sguardo, perso nel nulla, di chi ha perso una parte di cuore. Cambia solo il colore dell'iride e la sua forma.
Lo sguardo di una moglie che si sveglia col marito accanto che non respira più.
Lo sguardo di un figlio che si sveglia sentendo le urla della propria madre, perché ormai non può più farci nulla.
Lo sguardo di un ragazzo che saluta la propria ragazza sotto la sua casa, ma non tornerà poi nella sua, di casa.
Lo sguardo di una madre che si trova senza un figlio per colpa di una pasticca.
Lo sguardo di un padre che trova sua figlia stuprata e uccisa in mezzo alla strada.
Bambini, ragazzi, adulti o anziani. La morte non guarda in faccia a nessuno.
E non puoi nemmeno sfidarla. Puoi solo aspettare il tuo momento. Sperando che arrivi il più tardi possibile. E ti rendi conto che più di essere una vita complicata, questa è una gran vita di merda.