le-creuset

my mom and i were talking about what she was getting my brother’s fiancee for her bridal shower, and she was saying she wanted to get the most expensive thing on her registry, a fancy tea kettle. but she was like, 70 dollars for a tea kettle?! i guess it’s because it’s french. it’s called, like… la croissant, or…. la cuisinart…….. something like that

One Pot Pasta - Puttanesca

Questa cosa della One Pot Pasta è una figata pazzesca, io ormai sto in fissa e alcuni tipi di pasta li cucino solo così! Richiede un grande sforzo mentale da parte nostra (intendo di noi italiani) perchè la modalità di preparazione va contro tutti i disciplinari che abbiamo tatuati nel DNA, ma ne vale davvero la pena. Ad inventarla è stata Martha Stewart, che è un po’ la Jessica Fletcher dei fornelli, mitica presentatrice di programmi di cucina negli USA e, come Jessica, maestra di vita.

In poche parole si tratta di mettere tutti gli ingredienti insieme a crudo, compresa la pasta, aggiungendo pure l'acqua, sempre fredda. Il peso dell'acqua deve essere 3 volte quello della pasta, ad es. per 200gr di spaghettoni (come nella ricetta in foto) si aggiungono 600gr di acqua. Si porta tutto a bollore e da quel momento si calcola il normale tempo di cottura per il tipo di pasta che abbiamo scelto (la mia esperienza è che ci vuole qualche minuto in più a fuoco spento per la mantecatura).

Cominciamo col dire che questa tecnica, se non fosse per la temperatura degli ingredienti a freddo, è sostanzialmente quella della risottatura. La risottatura, totale o parziale, non a caso è praticata dagli chef più blasonati, perchè oltre a trattenere tutti i sapori che in questo modo si amalgamano alla perfezione, consente di utilizzare l'amido prodotto dalla pasta in cottura e, così come avviene con i risotti, si crea una meravigliosa cremetta, senza aggiunta di ulteriori grassi o addensanti, che siano naturali o meno. Inoltre, dato il limitato quantitativo di acqua, è praticamente impossibile scuocere la pasta.

Ma i vantaggi di questa tecnica non si esauriscono nel sapore. Infatti consideriamo altri fattori come ad esempio il tempo, l'ingombro e il consumo. Indubbiamente ci si impiega meno tempo, si mette tutto lì e mentre quella cuoce noi possiamo fare altro, giusto di tanto in tanto controlliamo quello che succede e se serve diamo una rimestata. Utilizziamo una sola pentola, quindi sporchiamo di meno e abbiamo bisogno di un solo fornello, consumando anche meno energia. Pensate a quelle situazioni scomode della vita nelle quali vi ritrovate solo con un fornelletto da campeggio: la One Pot potrebbe fare la differenza consentendovi di mangiare un piatto di pasta gourmet!

Parliamoci chiaro, non ci sono aspetti negativi, o almeno io ad oggi non li ho trovati. Rovistate un po’ in rete per trovare altre ricette, evitando ovviamente quelle che contengano uova o panna, perchè non verrebbero bene. Personalmente per la One Pot utilizzo le mie amate pentole in ghisa smaltata, che oltre ad essere bellissime e coloratine, consentono una diffusione uniforme del calore. Ma potete usare una qualunque pentola con coperchio, cuocendo sempre a fuoco gentile.