le tardis

È troppo tempo che ci siamo persi ormai.
Non ho neanche più il coraggio di chiederti come stai,
quindi se vorrai, il mio numero ce l'hai.
Aspetto un tuo messaggio anche se so che non lo manderai.
—  Vorrei, GionnyScandal
Pensavo di non amarti, con quella confusione sono stata costretta a lasciarti. Ma ho scoperto che mi manchi e non so darmi spiegazioni; ormai è tardi, anche se volessi non potrei riprenderti, qualcosa mi dice che se ritornassi non so che farei
—  moriresilenziosamente
Nella vita le cose che vuoi te le devi prendere.
E subito.
Prima che te le portino via.
Prima che sia troppo tardi.
—  ucanbemydestiny ; Francesca Sinatra
Per lo più ci rimango male perchè hai preferito persone che per te non hanno fatto niente, piuttosto che me che per te ho fatto di tutto.
Ma sai? In verità c'è il lato positivo in tutto questo. Meglio conoscere le persone tardi per come sono, piuttosto che non scoprirlo mai.
Ho capito come sei, quanto sei meschino, menefregista e opportunista.
Ho capito che non ci siamo mai voluti allo stesso modo.
Ho capito che a te di me non importa proprio nulla, perciò faccio meglio a lasciarti perdere. Il tempo sta facendo il suo dovere e anche se adesso mi torni qualche volta in mente, arriverà il momento in cui il tuo ricordo non mi farà nessun effetto.
Son già stata in questa situazione e son sempre sopravvissuta. Sopravviverò anche con te.
Preferisco aspettare piuttosto che avere una persona come te al mio fianco. Non meritavi nulla di tutto ció che ti ho dato, per come ti sei rivelato.
Ci resto male perchè non me lo aspettavo, ma sta pur certo che attenzioni, da me, non le riceverai mai più.
—  la ragazza incompresa
Un giorno ti accorgerai che sarà troppo tardi, capirai si aver perso la luna mentre cercavi di contare le stelle.
—  Labellezzadellepiccoelcose - (via labellezzadellepiccolecose.)
Un tempo compresi che esiste un dolore più intenso di quello che provi quando non ti senti dire le parole che vorresti, è quello che senti quando le stesse e tanto attese parole arrivano ormai tardi e non hanno più senso.
—  Massimo Bisotti
Io lo so che
Piangi di nascosto
Io lo so che
Non trovi il tuo posto
Io lo so che
Non ti senti a posto
Anche se non ti conosco
Io lo so che
Non hai nessuno accanto
Io lo so che
Hai amato tanto
E che ti hanno ucciso
L’amore inizia con un sorriso
Finisce con un pianto
Io lo so che
Tieni tutto dentro
Io lo so che
Non hai mai fatto centro
Io lo so che
Senti il vuoto che ti mangia
Ti si legge in faccia
Io lo so che
Saresti anche migliore
Ma il mondo ti costringe
Che odi chi finge
Io lo so che
Nessuno ti capisce
Che la gente tradisce
Che ogni cosa finisce
Io lo so quant’è dura
Impari a non far vedere
Che hai paura
So che vorresti urlare
Ma non lo fai
Lo so, lo sai
Io lo so che
Te meriti di più
E lo sai anche tu
Io lo so
Non lo dici ma stai giù
So che non ce la fai più
Ma ti prego stai su
Io lo so che
Fuori sono bastardi
Che certe cose
Le hai capite tardi
Io lo so che
Non ti senti come gli altri
E senti addosso gli sguardi
Ma te ne sbatti
Io lo so
Quant’è dura andare avanti
So che odi tutti quanti
Io lo so perché
È così anche per me
E lo so che canti….
Io lo so che
Gli altri li senti inutili
E i tuoi amici
Pensano a cose futili
Io lo so che
Li vedi stupidi
E che odi il lunedì
Io lo so che
Ti incazzi, che ti scaldi e
Hai problemi più grandi di te
Io lo so che
Hai il cuore rotto
E che questa vita
Ti sta mandando sotto
Io lo so che
Vorresti stare a letto
E che ormai
Non provi più affetto
So che odi
Chi giudica dall’aspetto
E non sopporti chi dice:
“Te l’avevo detto!”
Io lo so che
Ormai non ti affezioni
Che vorresti evitare
Certe situazioni
Io lo so che
Non trovi soluzioni
E che ti salvo
Con queste canzoni
Io lo so che
Stai per i fatti tuoi
E che poi
Quando esci ti annoi
Io lo so che
Ti imparanoi
E che gli altri dicono:
“Impara da noi”
Io lo so che
Vivere è un problema
E che spesso pensi che
Non ne valga la pena
Io lo so che
Fumi dalla mattina
Dormi il pomeriggio
E non mangi per cena
Io lo so che
Senti la depressione
Che non ti trovi bene
In mezzo alle persone
Io lo so che
Non trovi le parole
E che resti in silenzio
Al buio per ore
Lo so bene si
Sono anch’io così
Non sto bene qui
Non sto bene lì
E la gente non ha
Niente da dirmi
Pensano di capirmi ma…
—  Jesto
Canzone : io lo so
  • Lui: ciao
  • Lei: ciao
  • Lui: come stai?
  • Lei: bene, tu?
  • Lui: male senza te
  • Lei: non hai mai avuto bisogno di me
  • Lui: hai un altro?
  • Lei:
  • Lui: lo ami?
  • Lei:
  • Lui: più di quanto amavi me?
  • Lei: credo di sì
  • Lui: credi? E lui com'è?
  • Lei: dolce, a volte stronzo
  • Lui: più dolce di me?
  • Lei: sì
  • Lui: più stronzo di me?
  • Lei: no
  • Lui: mi ami?
  • Lei: no
  • Lui: non è vero
  • Lei: invece sì
  • Lui: i tuoi occhi dicono altro
  • Lei: cosa? Ma che dici?
  • Lui: non ho fatto altro che cercare il
  • non ho fatto che cercare il tuo sguardo tra quello dei
  •        passanti
  • Lei: sei matto
  • Lui: non incontrerò mai più degli
  •        occhi così
  • Lei: vaneggi
  • Lui: ti amo
  • Lei: io no
  • Lui: i tuoi occhi
  • Lei: cos'hanno?
  • Lui: parlano
  • Lei: smettila, cosa dicono?
  • Lui: che vogliono essere guardati
  •        solo dai miei
  • Lei: e poi?
  • Lui: che il suo sguardo non sarà mai
  •        come il mio
  • Lei: sei matto
  • Lui: dicono che vogliono essere
  •        ancora guardati dai miei occhi
  • Lei: ma ti prego
  • Lui: ma ti amo
  • Lei: come mi amavi prima?
  • Lui: no, di più
  • Lei: menti
  • Lui: ti ho sempre amata, l'errore più
  •        grande è stato non dimostrarlo
  • Lei: è tardi
  • Lui: le tue guance
  • Lei: che?
  • Lui: sono diventate rosse
  • Lei: è il freddo
  • Lui: ma fa caldo
  • Lei: ma sento freddo
  • Lui: ti abbraccio?
  • Lei: no
  • Lui: stai sorridendo
  • Lei: perché sono cazzate  
  • Lui: perché mi ami  
  • Lei: no
  • Lui: con lui arrossisci così?
  • Lei: non ci ho mai fatto caso
  • Lui: quando arrossivi con me te ne
  •        accorgevi e come, sentivi il viso
  •        andare a fuoco, ne facevi caso
  •        prima di me
  • Lei:
  • Lui: ti amo
  • Lei: anche io.
Tieniti accanto le persone che vogliono esserci nella tua vita, tieni accanto chi ti ama, chi ritorna e chi ti urla addio ma poco dopo te lo ritrovi sotto casa. Tieniti stretto chi ti dice “riproviamoci” e non chi ti dice “è troppo tardi ormai”. Perché non è mai troppo tardi se ami qualcuno. Ma il fatto è che tu non l'hai mai fatto.

Concept : Secrets d’Histoire version Doctor Who. 

Stéphane Bern est un Seigneur du Temps qui se fait appeler L’Historien, mais il préfère qu’on l’appelle par son nom terrien. Il peut voyager dans l’espace et le temps mais il préfère surtout voyager dans le passé pour fangirler devant rencontrer ses crush historiques et s’extasier devant l’architecture/cuisine/objets de l’époque qu’il visite.

Parfois, il cherche un ou plusieurs compagnons humains pour voyager avec lui. Les compagnons sont impressionnés par les voyages à travers l’Histoire avec Stéphane Bern. Jusqu’à ce qu’ils se fassent poursuivre dans tout Versailles après qu'ils se soient fait surprendre en train de se promener dans les appartements du roi par… Louis XIV lui-même. Stéphane est tout joyeux et propose d’aller en 1427 rencontrer Jeanne d’Arc en pleine guerre de Cent Ans ou d’aller fouiller la garde-robe d’Elisabeth I d’Angleterre. Le compagnon hésite, puis Stéphane Bern dégaine sa lampe torche et l’invite par un “Suivez-moi !” avant de se diriger vers son TARDIS. Le compagnon sait au fond de son cœur qu’il ne pourra jamais dire non à un “Suivez-moi” de Stéphane Bern, ainsi il/elle le suivra jusqu’au bout du monde…

Laissez-moi un peu dans mon délire svp xD

  • Lui: ciao
  • Lei: ciao
  • Lui: come stai?
  • Lei: bene, tu?
  • Lui: male senza te
  • Lei: non hai mai avuto bisogno di me
  • Lui: hai un altro?
  • Lei:
  • Lui: lo ami?
  • Lei:
  • Lui: più di quanto amavi me?
  • Lei: credo di sì
  • Lui: credi? E lui com'è?
  • Lei: dolce, a volte stronzo
  • Lui: più dolce di me?
  • Lei:
  • Lui: più stronzo di me?
  • Lei: no
  • Lui: mi ami?
  • Lei: no
  • Lui: non è vero
  • Lei: invece sì
  • Lui: i tuoi occhi dicono altro
  • Lei: cosa? Ma che dici?
  • Lui: non ho fatto altro che cercare il
  • tuo sguardo tra quello dei
  • passanti
  • Lei: sei matto
  • Lui: non incontrerò mai più degli
  • occhi così
  • Lei: vaneggi
  • Lui: ti amo
  • Lei: io no
  • Lui: i tuoi occhi
  • Lei: cos'hanno?
  • Lui: parlano
  • Lei: smettila, cosa dicono?
  • Lui: che vogliono essere guardati
  • solo dai miei
  • Lei: e poi?
  • Lui: che il suo sguardo non sarà mai
  • come il mio
  • Lei: sei matto
  • Lui: dicono che vogliono essere
  • ancora guardati dai miei occhi
  • Lei: ma ti prego
  • Lui: ma ti amo
  • Lei: come mi amavi prima?
  • Lui: no, di più
  • Lei: menti
  • Lui: ti ho sempre amata, l'errore più
  • grande è stato non dimostrarlo
  • Lei: è tardi
  • Lui: le tue guance
  • Lei: che?
  • Lui: sono diventate rosse
  • Lei: è il freddo
  • Lui: ma fa caldo
  • Lei: ma sento freddo
  • Lui: ti abbraccio?
  • Lei: no
  • Lui: stai sorridendo
  • Lei: perché sono cazzate
  • Lui: perché mi ami
  • Lei: no
  • Lui: con lui arrossisci così?
  • Lei: non ci ho mai fatto caso
  • Lui: quando arrossivi con me te ne
  • accorgevi e come, sentivi il viso
  • andare a fuoco, ne facevi caso
  • prima di me
  • Lei: ...
  • Lui: ti amo
  • Lei: anche io.
Sei giovane:
- Esci;
- bevi;
- fuma;
- sentiti libera da ogni cosa;
- vai in discoteca;
- le notte fino a tardi;
- le risate infinite;
- i baci rubati;
- gli abbracci mai dati;
- le urla a notte fonda;
- i sorrisi;
- le lacrime;
- i desideri avverati;
- i sogni nel cassetto.
Sei giovane, vivi. Sperimenta tutto ciò inesplorato. Corri, rischia.
E sai perché? È questa l'età dove inizi a vivere, vivere sul serio.
—  Mia

E dobbiamo parlarne di quegli occhi lì, colmi d'emozione.
Dolci e restii.
Il suo amante, sostanzialmente più debole di lei ma senza darlo a vedere, sedeva al di là di quel vetro, proprio su quei binari.
Gli stessi che l'avrebbero ricondotto lontano.
Gli stessi che l'avrebbero ricondotta da lui.
Era incredibile come, incessantemente l'amore infrangeva quel vetro; erano vicini, più di quando la loro pelle diventava carne.
La mano di lei toccò un gelido finestrino e nel suo volto paonazzo niente era decifrabile, e probabilmente era anche giusto che fosse così.
Ma poi un fischio e dei rumori meccanici decisero che quel treno doveva ripartire e che quegli occhi dovevano smettere di guardarsi. Come descriverlo..
D'improvviso fu rugiada sulle guance di lei, vuoto d'aria nei suoi polmoni e terremoto sotto le suole consumate.
Le stesse che più tardi, poco dopo aver ripreso fiato, la portano a casa, ripercorrendo quella stessa strada che, poco prima, avevano attraversato assieme.

Ma credetemi la cosa più straordinaria, sta, poi, nel venire a conoscenza che quella ragazza e quel ragazzo, non smettono d'amarsi giorno in più giorno in meno che passano distanti.

—  Il mare d'inverno