lavorare

Meno di un anno fa sono partita come ragazza alla pari, ospite di una famiglia che non conoscevo. I primi periodi sono stati durissimi, ho pensato molte volte di mollare tutto e tornare a casa. Ci sono stati momenti in cui finivo di lavorare, mi rinchiudevo in camera e piangevo fino a che non mi addormentavo. I primi tre mesi uscivo sempre da sola perchè non conoscevo nessuno. Non sono una fan del Natale ma credetemi, passarlo lontani dalla propria famiglia e lavorare come se fosse un giorno qualunque è terribile.
Poi ho iniziato a ingranare, sono andata a scuola e ho conosciuto persone provenienti da tutto il mondo che mi porterò dentro per il resto della mia vita, ho visitato la maggior parte dei posti a Londra.
Sono ritornata a casa per la prima volta a febbraio dopo 5 mesi, e tornare dove ci sono gli affetti più cari è sempre bellissimo, ho conosciuto colui che è diventato una persona fondamentale nella mia quotidianità.
Ho passato uno dei compleanni più insoliti ma allo stesso tempo più belli di sempre.
Gli ultimi 3 mesi sono stati pesantissimi, cambiamenti improvvisi, 4 traslochi, un mese a dormire sui divani di vari service apartments, poi la partenza per Venezia, 15 ore di lavoro al giorno, le fughe a casa nei weekend, i viaggi lunghissimi in treno, i prezzi improponibili dei biglietti delle frecce.
Poi sono tornata a Londra finalmente.
Le mie tanto attese vacanze.
5 mesi di lavoro senza nemmeno un giorno di ferie in più.
Ho inziato a cercare casa, mi sono vista sbattere molte porte in faccia, sono stata considerata troppo giovane e inesperta per poter riuscire a gestirmi tutte le spese. Sono andata a vedere una camera, ho parlato con la lordlady per un'ora, averle dato la conferma di volerla prendere e pagare il deposito il giorno successivo, le ho lasciato la mail cosicchè il giorno dopo mi inviasse il contratto, la mattina dopo mi sono svegliata con un messaggio che diceva “un'altra ragazza è più adatta per questa camera, mi dispiace, buona fortuna con la ricerca”. Mi sono sentita crollare il mondo addosso, ho chiamato mia madre e le ho detto io torno non ce la faccio più e come sempre lei è stata pronta a incoraggiarmi.
Dopo aver contattato mille agenzie, aver passato le notti in bianco sui siti di annunci, finalmente l'ho trovata.
Ho pensato davvero molte volte di mandare al diavolo tutto e tornarmene a casa, mi sentivo mancare le forze.
Non ho mai mollato, ho sempre tenuto duro.
Ogni giorno il mio ragazzo mi ripeteva continuamente che credeva in me ed ero fortissima, ed è soprattutto grazie a lui che ce l'ho fatta.
Oggi ho finito di arredare la mia camera.
Oggi posso finalmente dire che vivo da sola.
E che sono fierissima di me.

Lavora come se non avessi bisogno di denaro, ama come se non ti avessero mai ferito, balla come se non ti vedesse nessuno. Dietro ogni traguardo c'è una nuova partenza. Dietro ogni risultato c'è un'altra sfida. Finché sei vivo, sentito vivo. Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.
—  M.Teresa di Calcutta
Non sarà facile, anzi sarà molto difficile. E dovremo lavorarci ogni giorno, ma io voglio farlo perché io voglio te. Io voglio tutto di te, per sempre.
—  Le pagine della nostra vita - Nicholas Sparks