laterale

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7/30/16         Tettigidea lateralis - Black-sided Pygmy Grasshopper      

Class Insecta (Insects)
Order Orthoptera (Grasshoppers, Crickets, Katydids)
Suborder Caelifera (Grasshoppers)
Family Tetrigidae (Pygmy Grasshoppers)
Subfamily Batrachideinae
Genus Tettigidea
Species lateralis (Black-sided Pygmy Grasshopper)


Synonyms and other taxonomic changes
Tettigidea lateralis (Say, 1824). Synonyms, etc.:
Tettigidea laterale (spelling)
Size
9-16 mm, a bit larger than most others in this family. (1) Another reference (2) reports males as 8-11 mm, females 12-14 mm.
Identification
Eyes prominent. Pronotum rounded, extends over head. Tends to extend to tip of abdomen in southern populations, but is shorter in northern. Variably black, gray, brown, or cream. Often dark-sided with wide creamy band on top. Lower face of female is usually dark, that of male is usually a creamy white. (2) Hind femur often has a light spot. Compare front margin of the pronotum to differentiate from T. armata, similar, and found in moist habitats. In T. lateralis front margin is rather rounded. In T. armata it is spined. See Bland, p. 58, figs. 14D, 14E (3) and Helfer, p. 91, fig. 156. (1)

Compare also such widespread species as Nomotetrix cristatus. Pronotum has front margin acutely angled, and is strongly arched. That species is found mostly in dry habitats, and is also smaller, under 1 cm.
Range
Eastern and central North America (including southern Canada) west to Arizona and Colorado. Also south into Mexico and Central America.
Habitat
Found in both dry and wet habitats: sand dunes, swamps, deciduous and coniferous forests.
Season
All year (North Carolina), all year, except coldest months (Michigan). Perhaps not seen as an adult in mid-summer, e.g., see Insects of Cedar Creek
Food
Herbivores
Life Cycle
Sometimes occurs in migratory swarms. Has long and short-winged forms. One generation per year in north, two in south.
Remarks
Apparently one of the most widespread and commonly found members of the genus.

Quando ci incontrammo
in una strada laterale delle nostre vie
sentivi paura della vita
sentivo paura della morte
che era vicina. Vedemmo il cielo rosso
avvolgerci soffice come una coperta di lana
e ci riscaldammo per un attimo.
—  Liberamente estratto da “Poesie per una lettera di addio”
Inge Müller

Oggi ero come vicolo corto di monopoli come secondo me il pensiero laterale è sentirsi cone quando fai dieci alle freccette ecco mi sentivo il dieci e non la freccetta oggi è stata una giornata bellissima bellissima come quando finalmente compri la sabbia per il gatto che parliamoci chiaro solo gli psicopatici accumulano cacca e piscio la gente normale si fa dare un bassotto e lo porta giù la mattina e la sera oggi è stata una giornata meravigliosa sette moment sono impotenti e è bello sapere che i moment sono più impotenti di te oggi è una giornata fantastica oggi come vuotare il culo oggi scrivendo oggi su facebook oggi sono passata dalla parte del torto scrivendo su twitter e no non l'ho pensato che volevo stare dalla parte della torta volevo stare proprio da quella parte là quella che urla e maledice e manda affanculo ma la lazio che ha fatto? me la dovevano proprio mettere contro la juve? oggi volevo avere l'eloquio del mio ex che invece io vado avanti porcoddii e oggi è stata la giornata perfetta perché non solo l'ho detto l'ho detto e urlato talmente forte che al telefono non hanno capito e rispondere a Che hai detto? e rispondere placida ho bestemmiato non ha lo stesso effetto in compenso è sceso quello del piano di sopra e mi ha chiesto se mi sentivo bene sì mi sento bene oggi è un giorno cretino la tamaro è altamente sopravvalutata ma sai vende in centocinquantasei lingue no gli ho detto al vicino non sto bene e il vicino ha tirato via la coda e io volevo tirargliela e dirgli scopami ma invece gli ho chiamato non ho più piatti la coda oggi è stato il giorno del secolo doloroso ma necessario oggi ho pianto mi piace l'acqua frizzante oggi ho pianto molto oggi è stato il mio venticinque aprile che forse accusavi accusavo e stavo intrappolata come gli altri e devo piantarla di piangersi addosso e capire che ridersi addosso è uguale io volevo parco della vittoria ma adesso fumo e non sta in piede ‘sto bicchiere figuriamoci io comunque anche cluedo non era male cerco su google il rimedio per la cellulite ma io non ce l'ho la cellulite è grasso devo mangiare mi piacciono le scarpe di meno oggi è stato il mio natale e non ho pensato al gioco di parole col mio nome che menomale che non sono nata maschio perché ho preso due piafine da asporto oggi andreij non poteva sentirsi oggi stiamo male tutti ma io un po’ meno perché ascolto umberto balsamo e allora sto bene anche massimo ranieri in realtà un po’ d'argento li colora faccio anche il gesto con le mani ma sia chiaro che napoli e venezia son due belle città ma non ci vivrei chiedimi che vino bevo chiedimi che casino ho fatto chiedimi che effetto m'hanno fatto le parole di mia sorella dette strozzate in gola chiedimilo e chiedimi quanto ero lupo a urlare più forte a urlare più forte di cluedo non ho mai capito le regole oggi è stato un giorno il giorno che dovevo farlo e sono un mostro tipo che mia madre penso solo a safran foer che scrive dopo undici anni e quella penna crepata duecento punti in testa ma oggi è stato un giorno ghigliottinante tranciante preannunciato e voluto e la morale non mi piace ma sì o siam tutti colpevoli o nessuno è colpevole ho fatto quel paio d'anni in prigione e fermi un giro cazzo se è sfiga ma oggi era stato un giorno da fare da fermi. E io ferma non so esserlo, anche perché oggi è il giorno della mia liberazione.